Scoprire tradimenti dopo 50 anni

CIRCE74

Utente di lunga data
Se non si è sposati e/o con figli penso non sia necessario mettere le corna, ci sono così tante opzioni. Infatti il chitarrista con l'amante a distanza che ha scritto sul forum, anche se non ho commentato, non l'ho mica capito.
concordo pienamente, ma come ho scritto sopra @dormiente viene da una generazione dove la storia ufficiale aveva già quasi gli obblighi di un matrimonio.
 

hammer

Utente di lunga data
c'è da dire che @Dormiente57 fa parte di un'altra generazione, noi eravamo già molto più liberi di stare insieme a qualcuno e magari lasciarlo tranquillamente, prima se due si fidanzavano il rapporto aveva molta più importanza di quella che poteva avere una storia di noi nati negli anni 70...va da sè che forse si rimaneva già dal fidanzamento ingabbiati in dinamiche che se in età adolescenziale ti stavano strette si poteva trovare il tradimento come soluzione.
Per certi aspetti è vero, ma fino a un certo punto. All’epoca esistevano differenze enormi tra gli ambienti che frequentavi: c’erano veri e propri abissi culturali e sociali tra una realtà e l’altra.
Da quello che mi raccontano, oggi le relazioni adolescenziali sembrano essere ancora più totalizzanti, soprattutto per quanto riguarda il controllo reciproco della fedeltà.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
infatti...si fa prima a lasciarsi che a mettere corna.
Vero. Anche perché la fedeltà come impianto socioculturale serve a proteggere il patrimonio. Se non si fanno figli che te ne fotte di costruire rapporti?
Guarda che a livello profondo è tutto lì.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mah non lo so... nella mia esperienza la mia lei di allora era fin troppo chiara su con chi stava in quel momento, a parte proprio i momenti di passaggio, ma roba di uno o 2 giorni, per cui non c'era modo di ritenersi o di convincersi di essere fidanzati con lei. Poi magari sono capitate tutte a me eh..
Non tutte le persone sono uguali.
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Per certi aspetti è vero, ma fino a un certo punto. All’epoca esistevano differenze enormi tra gli ambienti che frequentavi: c’erano veri e propri abissi culturali e sociali tra una realtà e l’altra.
Da quello che mi raccontano, oggi le relazioni adolescenziali sembrano essere ancora più totalizzanti, soprattutto per quanto riguarda il controllo reciproco della fedeltà.
L'ultima frase vero ma è il contesto diverso, prima il fidanzamento era visto dalla società come un impegno preso, aveva già valenza non dico di matrimonio ma quasi.
Adesso ci sono queste unioni veramente pesanti per l' età a cui vengono affrontate (molte volte manca il fiato a me a vedere mia figlia e le sue amiche) ma per assurdo nessuno degli adulti si aspetta da queste relazioni la storia della vita...sono gabbie che i ragazzi si auto costruiscono intorno senza che nessuno chieda loro niente...quindi per assurdo l'unica generazione che in età adolescenziale non aveva bisogno del tradimento come via di uscita è la nostra che aveva impostato questi rapporti come relazioni che nascevano per capire effettivamente cosa andavamo cercando, unioni che non avevano come zavorre le grandi aspettative delle storie "serie".
 

CIRCE74

Utente di lunga data
Vero. Anche perché la fedeltà come impianto socioculturale serve a proteggere il patrimonio. Se non si fanno figli che te ne fotte di costruire rapporti?
Guarda che a livello profondo è tutto lì.
Io per esempio ho sempre detto che se avessi incontrato uno che non voleva figli non mi sarei neanche sposata.
 
Top