Salto nel buio o viata piatta?

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Amarax

Utente di lunga data
Ehi, fermati un attimo! Tu pensi solo a te stesso. Hai pensato al male che stai facendo a tua moglie? Lo dico perché io mi trovo nella sua situazione e sto soffrendo come un cane abbandonato.
Ciao principe,
il tuo amico è da un po' che non viene più qui.
Ma pare tu sia nella stessa situazione. Hai voglia di parlarne? Sono giornate un po' lente per il forum ma presto saranno tutti qui ed avrai il tuo scambio di idee. Pare siamo solo 3-4 forumisti a casa. :mad:

Beati loro :up:
 

Luigi III

Utente di lunga data
No, non mi sono spiegato bene. Io sono nella situazione della moglie, con la differenza che so già che la mia mi ha tradito. Io sono l'Annientato e per questo difendo quella povera donna che ignora cosa accade alle sue spalle.
 

Amarax

Utente di lunga data
No, non mi sono spiegato bene. Io sono nella situazione della moglie, con la differenza che so già che la mia mi ha tradito. Io sono l'Annientato e per questo difendo quella povera donna che ignora cosa accade alle sue spalle.

L'ho capito dopo leggendo il 3d "domande sul tradimento" e ti ho risposto lì.
Mi spiace per te e per me e per tutti coloro che vivono questa esperienza con tanto dolore.
In fondo se non si credeva tanto nel matrimonio è solo ...un'offesa.
Se invece si...è un inferno.
 

Becco

Utente di lunga data
Classica storia. Uomo di 48 anni sposato da 16, una figlia di 14 anni. Finora vita matrimoniale tranquilla, non conflitti, forse routine e a volte un pò di noia.
Da circa 9 mesi ho una relazione e mi innamoro di un’altra donna, non sposata, con lei provo delle sensazioni che avevo dimenticato.
La nostra è una relazione a singhiozzi, spesso interrotta per i miei sensi di colpa.
Secondo voi è meglio affrontare un “salto nel buio” (in fondo non sai come sarà la quotidianità con la new entry, la passione e l’amore durerà o anche questo cadrà nella routine e nella noia?), o accettare il compromesso di una vita che già conosci, un pò piatta, mettendo a tacere il tuo cuore.
Vorrei sapere i vostri pareri e soprattutto le esperienze di chi è andato via da casa o è rimasto con la propria moglie.
Grazie.
-

Un'idea per risolvere il problema della piattezza della tua esistenza sarebbe quella di confessare a tua moglie il tradimento.... Vedrai che la piattezza cambia subito. Mia moglie l'ha fatto, e mi ricordo che improvvisamente la mia vita si è movimentata. però se la tua vita è monotona, l'amore non c'entra e avere una amante non risolve il problema. in ogni caso il fatto stesso che tu ti ponga le domande è un buon inizio.
Presto sarà piatta anche la routine della doppia vita e allora che fai?
Ma siccome deciderai di vivere la tua storia con la nuova amante, ti auguro buona fortuna e attento a non farti accorgere da tua moglie, che non merita di soffrire solo perchè tu sei un individuo piatto e monotono.
Becco
 

Luigi III

Utente di lunga data
Io ho scelto la terza via, caro Edoardo. Me ne sono restato da solo e a parte le fatiche della quotidianità, ti assicuro che il problema della noia è davvero risolto.
E' vero, niente sesso, niente cene, fughe, appuntamenti segreti, niente batticuore e molta solitudine. Ma un sacco di tempo libero, nessun senso di colpa, nessuno che ti tortura l'esistenza, o si mette di traverso nei tuoi programmi, conosci un sacco di gente e ogni giorno fai cose diverse, risparmi una nave di denaro e tutti ti invidiano segretamente (ma ti detestano pubblicamente). Io ci sono arrivato dopo 30 anni di adulteri di mia moglie e tre cocentissime delusioni sentimentali.
Buona fortuna
Caro Becco, i tuoi interventi li leggo sempre con un occhio di riguardo e non solo perché so che tu capisci quel che sto passando in questo dannato periodo. A te tutta la mia stima.
 

Nobody

Utente di lunga data
Classica storia. Uomo di 48 anni sposato da 16, una figlia di 14 anni. Finora vita matrimoniale tranquilla, non conflitti, forse routine e a volte un pò di noia.
Da circa 9 mesi ho una relazione e mi innamoro di un’altra donna, non sposata, con lei provo delle sensazioni che avevo dimenticato.
La nostra è una relazione a singhiozzi, spesso interrotta per i miei sensi di colpa.
Secondo voi è meglio affrontare un “salto nel buio” (in fondo non sai come sarà la quotidianità con la new entry, la passione e l’amore durerà o anche questo cadrà nella routine e nella noia?), o accettare il compromesso di una vita che già conosci, un pò piatta, mettendo a tacere il tuo cuore.
Vorrei sapere i vostri pareri e soprattutto le esperienze di chi è andato via da casa o è rimasto con la propria moglie.
Grazie.
Sono andato via di casa. Non amavo più mia moglie, e non me la sentivo di vivere accanto ad un'amica. Una persona a cui vuoi bene, ma verso cui non senti più passione.
Risultati? Difficili rapporti con mia figlia (anche lei quattordicenne), sofferenze mie e di mia moglie. Era tutto previsto ma viverlo è un'altra cosa.
Lo rifarei? Senza alcun dubbio, si.
Ma la mia esperienza vale poco... ognuno è diverso, ogni situazione è diversa.
 
Sono andato via di casa. Non amavo più mia moglie, e non me la sentivo di vivere accanto ad un'amica. Una persona a cui vuoi bene, ma verso cui non senti più passione.
Risultati? Difficili rapporti con mia figlia (anche lei quattordicenne), sofferenze mie e di mia moglie. Era tutto previsto ma viverlo è un'altra cosa.
Lo rifarei? Senza alcun dubbio, si.
Ma la mia esperienza vale poco... ognuno è diverso, ogni situazione è diversa.
previsti anche i problemi con tua figlia?
dovrebbe aiutarti tua moglie; al di là delle incomprensioni tra la coppia la priorità è la serenità della ragazzina
 

Nobody

Utente di lunga data
previsti anche i problemi con tua figlia?
dovrebbe aiutarti tua moglie; al di là delle incomprensioni tra la coppia la priorità è la serenità della ragazzina
Previsti, ma sottovalutati. D'altronde l'età non aiuta, a prescindere.
Mia moglie mi aiuta... probabilmente è soprattutto incapacità mia a comunicare veramente.
Però lei è abbastanza serena... amicizie ok, primo anno di liceo che sta affontando molto bene... solo che non mi perdona l'abbandono, anche se apparentemente non lo fa pesare.
 
Previsti, ma sottovalutati. D'altronde l'età non aiuta, a prescindere.
Mia moglie mi aiuta... probabilmente è soprattutto incapacità mia a comunicare veramente.
Però lei è abbastanza serena... amicizie ok, primo anno di liceo che sta affontando molto bene... solo che non mi perdona l'abbandono, anche se apparentemente non lo fa pesare.
lo farà da adulta , quando riuscirà a capire la differenza tra il padre e l'uomo:)
 

Lettrice

Utente di lunga data
Previsti, ma sottovalutati. D'altronde l'età non aiuta, a prescindere.
Mia moglie mi aiuta... probabilmente è soprattutto incapacità mia a comunicare veramente.
Però lei è abbastanza serena... amicizie ok, primo anno di liceo che sta affontando molto bene... solo che non mi perdona l'abbandono, anche se apparentemente non lo fa pesare.

Magari e su questo potresti lavorare (minchia come odio quel "lavorare" non ne avete idea, ma e' l'unica cosa che mi viene in mente)
 

Nobody

Utente di lunga data
Magari e su questo potresti lavorare (minchia come odio quel "lavorare" non ne avete idea, ma e' l'unica cosa che mi viene in mente)
ci sto provando infatti... però a differenza d tutte le altre persone con cui interagisco, con lei ho una specie di autoblocco. Alla fine non riesco a parlare veramente...
 

Lettrice

Utente di lunga data
ci sto provando infatti... però a differenza d tutte le altre persone con cui interagisco, con lei ho una specie di autoblocco. Alla fine non riesco a parlare veramente...
Che forse e' un bene:rotfl:

Sto scherzando... non credo tu interagisca con 14enni ;)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ci sto provando infatti... però a differenza d tutte le altre persone con cui interagisco, con lei ho una specie di autoblocco. Alla fine non riesco a parlare veramente...
Che forse e' un bene:rotfl:

Sto scherzando... non credo tu interagisca con 14enni ;)
Concordo.


Poi potrebbe anche non perdonartelo.
Mica si può pretendere di essere capiti e approvati dai figli....e viceversa.
 

Nobody

Utente di lunga data
Che forse e' un bene:rotfl:

Sto scherzando... non credo tu interagisca con 14enni ;)
ahahahah... no, fortunatamente no... d'altronde non ho preso i voti :carneval: Però dovrei imparare a farlo, se voglio comunicare con lei.
 

Nobody

Utente di lunga data
Concordo.


Poi potrebbe anche non perdonartelo.
Mica si può pretendere di essere capiti e approvati dai figli....e viceversa.
Ma infatti non pretendo assolutamente nulla, nè da una figlia nè da nessun altro essere umano. Ma dire che mi dispiace non è pretendere.
 
ci sto provando infatti... però a differenza d tutte le altre persone con cui interagisco, con lei ho una specie di autoblocco. Alla fine non riesco a parlare veramente...
ha un'
età delicatissima;sta sbocciando in lei la donna che sarà,
falle capire che tu per lei ci sei comunque e su questo potrà sempre contare .
e magari un abbraccio dice più di tante parole...se non sei abituato farai un po' di fatica "violentandoti" ma ne varrà la pena.
scrivile una lettera per il suo compleanno, secondo me ne sarebbe felicissima.
 

Nobody

Utente di lunga data
ha un'
età delicatissima;sta sbocciando in lei la donna che sarà,
falle capire che tu per lei ci sei comunque e su questo potrà sempre contare .
e magari un abbraccio dice più di tante parole...se non sei abituato farai un po' di fatica "violentandoti" ma ne varrà la pena.
scrivile una lettera per il suo compleanno, secondo me ne sarebbe felicissima.
Questa è un'ottima idea, grazie! :)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma infatti non pretendo assolutamente nulla, nè da una figlia nè da nessun altro essere umano. Ma dire che mi dispiace non è pretendere.
Certo.
Dopo aver inviato mi è sembrato un termine sbagliato. Intendevo che sempre è da mettere in conto di non essere capiti e compresi ovvero di essere dispiaciuti.
 
Stato
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