Risarcimento danni

Brunetta

Utente di lunga data
Non so, a me leggendo la notizia sono nate altre riflessioni, legate a quanto possiamo essere permeabili alle richieste altrui, al punto da perdere il limite anche del pericolo.
Forse è perchè è un mio punto debole, da sempre, la linea sottile che divide l'essere accomodante dall'essere compiacente.
Mi sono immaginata una richiesta, il pensiero che fosse magari troppo, accantonato di fronte all'urgenza emotiva dell'altro e la difficoltà di restare responsabili.
Non mi sembra una cosa che fa una compiacente e debole, ma una sadica che prova piacere nell’esercitare un potere.
Poi un tribunale cerca di restare ai fatti e alle responsabilità, cercando di evitare i giudizi morali, se non per le aggravanti o attenuanti.
Non capisco come possa essere considerato possibile legare uno a una colonna in una mansarda a luglio e stupirsi di ritrovarlo agonizzante dopo ore.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non mi sembra una cosa che fa una compiacente e debole, ma una sadica che prova piacere nell’esercitare un potere.
Poi un tribunale cerca di restare ai fatti e alle responsabilità, cercando di evitare i giudizi morali, se non per le aggravanti o attenuanti.
Non capisco come possa essere considerato possibile legare uno a una colonna in una mansarda a luglio e stupirsi di ritrovarlo agonizzante dopo ore.
Non ho letto neppure come è avvenuto.
Il tribunale fa il suo lavoro.
Il territorio che interessa me è un altro, è il rapporto tra persone.
Ma questa sera ho poi visto un video interessante sul tema.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho letto neppure come è avvenuto.
Il tribunale fa il suo lavoro.
Il territorio che interessa me è un altro, è il rapporto tra persone.
Ma questa sera ho poi visto un video interessante sul tema.
Anche a me interessano le persone.
Ma qui parliamo di gente che benissimo non stava.
 
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