Alcuni scelgono due, tre, quattro persone, oppure scelgono di averne una fissa e tante a far da satelliti intorno. Si può anche scoprire che pur stando benissimo con una persona è tutto scemato nel giro di poco tempo, ma ormai c'è il mutuo, il pargono in arrivo, tremila parenti con cui si è piacevolmente inzozzati fino al collo.
Tutti i casini che ci sono in un matrimonio non ci sono con la stessa entità in una convivenza (a me che non ricopra molti molti anni e che nei fatti diventi molto simile ad un matrimonio, anche se in termini di separazione non è mai la stessa cosa). Io per il mio vissuto da figlia sono sempre stata pro divorzio (neppure ho mai capito perchè ci debba essere tutto sto tempo e per alcuni infinita agonia per ottenerlo) e anche agevolazione perchè un uomo se voglia andare fuori dalle balls se ne vada senza finire povero in canna. Crescendo però ho anche visto situazioni di convivenza dove la persona lasciata è stata non solo lasciata in termini di relazione ma anche lasciata in un mare di casini.
C'è chi ha un'indole di scelta a oltranza, ma se dopo anni la relazione non va si sceglie anche di uccidere una parte di se stessi. La maggiorparte delle persone che ho conosciuto che poi si sono sposate non erano persone più mature, o con impostazione progettuale, persone a cui adulti tentavano di passare la propria esperienza (avendola elaborata) ma ragazzi/e normali, con dubbi, incertezze e che nell'arco di una fascia d'età più o meno simile han deciso di fare il salto non senza le dovute spinte. In parole povere non l'Italia illustrata dal professorone e psicologo di turno, delle mille esperienze e considerazioni a portata di click, ma quella più piccola, provinciale, piena di credenze anche arcaiche, di bigottismo cattolico, dove gli adulti maturi come "consigli" non riuscivano che sparare addosso o le stesse cose vissute da loro o l'opposto qualora sia stato vissuto come fallimento personale.
Ti dirò mi viene più da pensare a quando si sceglie il liceo, o per alcuni persino gli studi universitari, se fai lingue non è che poi puoi andare a fare il medico, ma potresti metterti a leggere libri di medicina.
Il tradimento non dovrebbe mai essere scoperto, quando accade è un errore non voluto. Non che lo dica io, però mi appare evidente leggendo le varie testimonianze nel forum.