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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
il problema è che il tradito si trova a scegliere se restare con la persona che ama e che però lo ha tradito (quindi stare male) o se lasciare la persona che lo ha tradito e che però ama (quindi stare male)...è una scelta tra due mali che non hai voluto tu e che quindi, comprensibilmente, ti confonde e ti fa infuriare ancora di più. La girandola delle emozioni (incazzatura,odio,amore,voglia incomprensibile di farci sesso,innamoramento quasi adolescenziale,rancore sordido e malcelato) è purtroppo inarrestabile. Le strade, secondo me, sono due: o resti e però decidi di essere te stesso così come ti senti (se sei incazzato lo esterni; se sei innamorato lo manifesti; se vorresti spaccarle qualcosa in testa prendi la giacca e ti vai a fare un giro), perchè in questo modo la rendi partecipe del tuo sentire dopo il fattaccio (ed è una forma di condivisione da cui ripartire...il reprimersi per far finta di nulla e ripartire,secondo me, lascia troppe zone d'ombra e cose non dette che rallentano la cicatrizzazione),oppure te ne vai temporaneamente (lo dichiari...glielo dici chiaro e tondo:non sei tenuto a prendere decisioni definitive e in questo momento hai tutto il diritto di provarle tutte per non stare così male), per un tempo sufficiente a capire se stando da solo ti senti meglio o peggio.
Quoto :up:
 

eagle

Utente di lunga data
il problema è che il tradito si trova a scegliere se restare con la persona che ama e che però lo ha tradito (quindi stare male) o se lasciare la persona che lo ha tradito e che però ama (quindi stare male)...è una scelta tra due mali che non hai voluto tu e che quindi, comprensibilmente, ti confonde e ti fa infuriare ancora di più. La girandola delle emozioni (incazzatura,odio,amore,voglia incomprensibile di farci sesso,innamoramento quasi adolescenziale,rancore sordido e malcelato) è purtroppo inarrestabile. Le strade, secondo me, sono due: o resti e però decidi di essere te stesso così come ti senti (se sei incazzato lo esterni; se sei innamorato lo manifesti; se vorresti spaccarle qualcosa in testa prendi la giacca e ti vai a fare un giro), perchè in questo modo la rendi partecipe del tuo sentire dopo il fattaccio (ed è una forma di condivisione da cui ripartire...il reprimersi per far finta di nulla e ripartire,secondo me, lascia troppe zone d'ombra e cose non dette che rallentano la cicatrizzazione),oppure te ne vai temporaneamente (lo dichiari...glielo dici chiaro e tondo:non sei tenuto a prendere decisioni definitive e in questo momento hai tutto il diritto di provarle tutte per non stare così male), per un tempo sufficiente a capire se stando da solo ti senti meglio o peggio.
:up:
 

Diletta

Utente di lunga data
il problema è che il tradito si trova a scegliere se restare con la persona che ama e che però lo ha tradito (quindi stare male) o se lasciare la persona che lo ha tradito e che però ama (quindi stare male)...è una scelta tra due mali che non hai voluto tu e che quindi, comprensibilmente, ti confonde e ti fa infuriare ancora di più. La girandola delle emozioni (incazzatura,odio,amore,voglia incomprensibile di farci sesso,innamoramento quasi adolescenziale,rancore sordido e malcelato) è purtroppo inarrestabile. Le strade, secondo me, sono due: o resti e però decidi di essere te stesso così come ti senti (se sei incazzato lo esterni; se sei innamorato lo manifesti; se vorresti spaccarle qualcosa in testa prendi la giacca e ti vai a fare un giro), perchè in questo modo la rendi partecipe del tuo sentire dopo il fattaccio (ed è una forma di condivisione da cui ripartire...il reprimersi per far finta di nulla e ripartire,secondo me, lascia troppe zone d'ombra e cose non dette che rallentano la cicatrizzazione),oppure te ne vai temporaneamente (lo dichiari...glielo dici chiaro e tondo:non sei tenuto a prendere decisioni definitive e in questo momento hai tutto il diritto di provarle tutte per non stare così male), per un tempo sufficiente a capire se stando da solo ti senti meglio o peggio.

Ottimo post! :up::up:
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao,capisco esattamente come ti senti,io ci sono dentro in pieno. Confermo "l'altalena di emozioni",come ho imparato a chiamarla qui dentro. Purtroppo ci vuole un po' di tempo,credo sia soggettivo ma comunque parliamo di anni....i momenti in cui stai bene saranno sempre piu' lunghi e quelli in cui stai male sempre piu' corti (se decidi di restare,ovvio). Concordo con chi ha detto che non sei obbligato a prendere decisioni definitive ora. Puoi pensare ad un allontanamento temporaneo per vedere che effetto fa,io non l'ho fatto,non so se serve. E' complicato non pensare "all'atto",lo so',l'ho posta pure io questa domanda qui....sono giunto alla conclusione che è una mia
"ossessione",non so se sia giusto il termine medico,io non c'ero quando l'hanno fatto,e quindi per un mio bisogno di controllo devo immaginarmi la scena....e via così,è un loop che si autoalimenta. Credo che sia lo stesso per te.
In bocca al lupo amico.


E' un'ossessione di tutti, chi più chi meno, e soprattutto lo è amplificata per voi uomini.
Basta poco e si va in loop, ma col tempo si smorza e si affievolisce, fino ad apparire sfocata e inconsistente, ma ci vuole tanto tempo...
In bocca al lupo a tutti!
 

Diletta

Utente di lunga data
Salve a tutti ragazzi. Dopo un po di mesi torno a raccontarvi qualcosa di me..da quando ho saputo la verità sono cambiate molte cose..spesso penso che ormai non ci sia più un futuro insieme a lei, che quel tradimento abbia rovinato qualsiasi cosa bella insieme, nonostante abbiamo un rapporto perfetto e ci amiamo da morire credo che non riuscirò mai a risalire dal baratro dove sono adesso. quando inizio a credere di stare meglio i pensieri si rifanno vivi più che mai, immagino tutto quello che è successo e non riesco a darmi mai pace, per quanto io sappia che se riuscissi a perdonare potrei stare per tutta la vita insieme a lei la continuo a odiare per quello che ha fatto. Ogni litigio che facciamo mi riporta a pensare a quel tradimento, ogni piu piccolo avvenimento mi fa pensare a quello che è successo, con lei non do mai a vederlo ma penso spesso di troncare il rapporto e finirla di massacrarmi in questo modo, sapendo di fare una cazzata visto che il tradimento di mia moglie non è nulla di grave paragonato a quello che ho letto in questo forum, per chi non lo sapesse lo ha fatto solo una volta con un altro uomo. Ma il fatto è che non riesco a stare meglio e di conseguenza non riesco a perdonare, lotto ogni giorni contro me stesso, in bilico fra mollare tutto e restare, non riesco a trovare una motivazione valida per continuare a stare cosi male...ma nemmeno una per la quale lasciare mia moglie...inizio a credere davvero di non essere capace di perdonare...

Tranquillo (si fa per dire): abbiamo provato tutto tutti, quindi parlo a ragion veduta.
Andrò per ordine schematizzando (cosa che mi piace tanto fare):

1) se vi amate da morire ne uscirai e verrai fuori dal pantano di dolore che ti avvolge, anche se ora ti appare impossibile. Credimi se ti dico di confidare nella forza dell'amore (ma ci vuole anche impegno e bisogna anche crederci)

2) se con lei non dai mai a vederlo sbagli: ogni tanto uno sfogo fatto come si deve è terapeutico e liberatorio, e serve anche a tua moglie per farle ricordare quanto dolore ti abbia causato con la sua cazzata.
D'altra parte, chi ha tradito? Lei mi sembra...quindi dovrà "rimediare" vivendo con te i tuoi sfoghi di rabbia

3) hai ragione: fai bene a fare un confronto fra le varie situazioni e quella di tua moglie è fra le più blande rispetto a molte altre, come hai potuto leggere qui dentro. I tradimenti vanno contestualizzati.

4) il perdono. C'è tempo per perdonare e c'è anche chi non lo farà mai, ma anche in questo caso penso che si possa ricostruire insieme qualcosa di bello e al tempo stesso ritenere che qualcosa non sia perdonabile. Magari il tuo caso è
lineare per la brevità del fattaccio, quindi più facilmente perdonabile col tempo. Da come ti leggo penso che ce ne vorrà parecchio, e tu dattelo questo tempo...

5) in bilico fra mollare tutto o restare...un dilemma pazzesco che toglie ogni energia. Ma anche qui è tutto nella norma e sarebbe un vero peccato se vi separaste dato che siete una buona coppia innamorata.
Questo me lo diceva spesso il mio terapeuta: tieni duro, non farti trascinare dalle emozioni negative e dall'orgoglio, non dargliela vinta, che peccato che sarebbe sfare tutto così...e ci sono andata vicino.

Un super abbraccio virtuale! :)
 

Perla

Utente di lunga data
Salve a tutti ragazzi. Dopo un po di mesi torno a raccontarvi qualcosa di me..da quando ho saputo la verità sono cambiate molte cose..spesso penso che ormai non ci sia più un futuro insieme a lei, che quel tradimento abbia rovinato qualsiasi cosa bella insieme, nonostante abbiamo un rapporto perfetto e ci amiamo da morire credo che non riuscirò mai a risalire dal baratro dove sono adesso. quando inizio a credere di stare meglio i pensieri si rifanno vivi più che mai, immagino tutto quello che è successo e non riesco a darmi mai pace, per quanto io sappia che se riuscissi a perdonare potrei stare per tutta la vita insieme a lei la continuo a odiare per quello che ha fatto. Ogni litigio che facciamo mi riporta a pensare a quel tradimento, ogni piu piccolo avvenimento mi fa pensare a quello che è successo, con lei non do mai a vederlo ma penso spesso di troncare il rapporto e finirla di massacrarmi in questo modo, sapendo di fare una cazzata visto che il tradimento di mia moglie non è nulla di grave paragonato a quello che ho letto in questo forum, per chi non lo sapesse lo ha fatto solo una volta con un altro uomo. Ma il fatto è che non riesco a stare meglio e di conseguenza non riesco a perdonare, lotto ogni giorni contro me stesso, in bilico fra mollare tutto e restare, non riesco a trovare una motivazione valida per continuare a stare cosi male...ma nemmeno una per la quale lasciare mia moglie...inizio a credere davvero di non essere capace di perdonare...
Credo che sia importante anche capire "perchè" sia successo. Non so se lo hai messo in altri 3D, ma è importante capire cosa non ha funzionato perchè ci fosse lo spazio per questo errore.
Lo hai chiesto a tua moglie? Cosa l'ha spinta?

E' vero che un tradimento lascia delle ferite profonde, ma qualche volta (spero sia il vostro caso) rappresenta anche un modo (doloroso) per ripartire e vivere in modo più "vero"
MA perchè ciò accada si deve andare fino in fondo, e comprendere davvero gli errori di entrambi (senza giudicare, ma per capire)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tranquillo (si fa per dire): abbiamo provato tutto tutti, quindi parlo a ragion veduta.
Andrò per ordine schematizzando (cosa che mi piace tanto fare):

1) se vi amate da morire ne uscirai e verrai fuori dal pantano di dolore che ti avvolge, anche se ora ti appare impossibile. Credimi se ti dico di confidare nella forza dell'amore (ma ci vuole anche impegno e bisogna anche crederci)

2) se con lei non dai mai a vederlo sbagli: ogni tanto uno sfogo fatto come si deve è terapeutico e liberatorio, e serve anche a tua moglie per farle ricordare quanto dolore ti abbia causato con la sua cazzata.
D'altra parte, chi ha tradito? Lei mi sembra...quindi dovrà "rimediare" vivendo con te i tuoi sfoghi di rabbia

3) hai ragione: fai bene a fare un confronto fra le varie situazioni e quella di tua moglie è fra le più blande rispetto a molte altre, come hai potuto leggere qui dentro. I tradimenti vanno contestualizzati.

4) il perdono. C'è tempo per perdonare e c'è anche chi non lo farà mai, ma anche in questo caso penso che si possa ricostruire insieme qualcosa di bello e al tempo stesso ritenere che qualcosa non sia perdonabile. Magari il tuo caso è
lineare per la brevità del fattaccio, quindi più facilmente perdonabile col tempo. Da come ti leggo penso che ce ne vorrà parecchio, e tu dattelo questo tempo...

5) in bilico fra mollare tutto o restare...un dilemma pazzesco che toglie ogni energia. Ma anche qui è tutto nella norma e sarebbe un vero peccato se vi separaste dato che siete una buona coppia innamorata.
Questo me lo diceva spesso il mio terapeuta: tieni duro, non farti trascinare dalle emozioni negative e dall'orgoglio, non dargliela vinta, che peccato che sarebbe sfare tutto così...e ci sono andata vicino.

Un super abbraccio virtuale! :)
:up:
 

emme76

Utente di lunga data
Salve a tutti ragazzi. Dopo un po di mesi torno a raccontarvi qualcosa di me..da quando ho saputo la verità sono cambiate molte cose..spesso penso che ormai non ci sia più un futuro insieme a lei, che quel tradimento abbia rovinato qualsiasi cosa bella insieme, nonostante abbiamo un rapporto perfetto e ci amiamo da morire credo che non riuscirò mai a risalire dal baratro dove sono adesso. quando inizio a credere di stare meglio i pensieri si rifanno vivi più che mai, immagino tutto quello che è successo e non riesco a darmi mai pace, per quanto io sappia che se riuscissi a perdonare potrei stare per tutta la vita insieme a lei la continuo a odiare per quello che ha fatto. Ogni litigio che facciamo mi riporta a pensare a quel tradimento, ogni piu piccolo avvenimento mi fa pensare a quello che è successo, con lei non do mai a vederlo ma penso spesso di troncare il rapporto e finirla di massacrarmi in questo modo, sapendo di fare una cazzata visto che il tradimento di mia moglie non è nulla di grave paragonato a quello che ho letto in questo forum, per chi non lo sapesse lo ha fatto solo una volta con un altro uomo. Ma il fatto è che non riesco a stare meglio e di conseguenza non riesco a perdonare, lotto ogni giorni contro me stesso, in bilico fra mollare tutto e restare, non riesco a trovare una motivazione valida per continuare a stare cosi male...ma nemmeno una per la quale lasciare mia moglie...inizio a credere davvero di non essere capace di perdonare...

penso che tutti meritino una seconda possibilità......ora mi scateno contro le ire di Daniele :D
 

alexalex

Utente di lunga data
c'avete la memoria corta!

la moglie ha confessato il tradimento dopo due anni...ancora non se capisce perchè si è tenuta la cosa dentro due anni e poi ha spiattellato tutto. se non sbaglio la moglie ha spiattellato tre mesi fa

hanno due figli
che brava simy che ricorda tutto :up:
 

alexalex

Utente di lunga data
Posso chiederti come avete gestito/state gestendo la tempesta?
La tempesta la gestiamo come meglio possiamo, ne parliamo spesso...soprattuto del perchè sia successo, delle motivazioni che l'hanno spinta a farlo..era un periodo buio nella mia vita. avevo un nuovo lavoro e mi spaccavo la schiena giorno e notte, ero sempre indaffarato e ho fatto l'errore di trascurare mia moglie, non voglio giustificarla, ma io mi sono assunto le mie colpe, come lei si sta assumendo le sue.Ha sbagliato, e sbagliare si può...il difficile è perdonare ed andare avanti.Sembra come se tutto il buono che c'e stato e che c'e ancora oggi vada a quel paese, il suo tradimento ha cambiato tutto..io ero diverso..lei era diversa, adesso ci ritroviamo insieme con la voglia di superare questo calvario di sofferenze...ma senza riuscire a fare passi avanti.
 

alexalex

Utente di lunga data
Tranquillo (si fa per dire): abbiamo provato tutto tutti, quindi parlo a ragion veduta.
Andrò per ordine schematizzando (cosa che mi piace tanto fare):

1) se vi amate da morire ne uscirai e verrai fuori dal pantano di dolore che ti avvolge, anche se ora ti appare impossibile. Credimi se ti dico di confidare nella forza dell'amore (ma ci vuole anche impegno e bisogna anche crederci)

2) se con lei non dai mai a vederlo sbagli: ogni tanto uno sfogo fatto come si deve è terapeutico e liberatorio, e serve anche a tua moglie per farle ricordare quanto dolore ti abbia causato con la sua cazzata.
D'altra parte, chi ha tradito? Lei mi sembra...quindi dovrà "rimediare" vivendo con te i tuoi sfoghi di rabbia

3) hai ragione: fai bene a fare un confronto fra le varie situazioni e quella di tua moglie è fra le più blande rispetto a molte altre, come hai potuto leggere qui dentro. I tradimenti vanno contestualizzati.

4) il perdono. C'è tempo per perdonare e c'è anche chi non lo farà mai, ma anche in questo caso penso che si possa ricostruire insieme qualcosa di bello e al tempo stesso ritenere che qualcosa non sia perdonabile. Magari il tuo caso è
lineare per la brevità del fattaccio, quindi più facilmente perdonabile col tempo. Da come ti leggo penso che ce ne vorrà parecchio, e tu dattelo questo tempo...

5) in bilico fra mollare tutto o restare...un dilemma pazzesco che toglie ogni energia. Ma anche qui è tutto nella norma e sarebbe un vero peccato se vi separaste dato che siete una buona coppia innamorata.
Questo me lo diceva spesso il mio terapeuta: tieni duro, non farti trascinare dalle emozioni negative e dall'orgoglio, non dargliela vinta, che peccato che sarebbe sfare tutto così...e ci sono andata vicino.

Un super abbraccio virtuale! :)
ti rispondo come piace a te:rolleyes:
1)il nostro problema non è l'amore...di quello ne abbiamo da vendere te lo giuro..siamo tornati ad amarci come se ci conoscessimo da 1 anno.
2)lei sopporta i miei sfoghi, sa che ogni più piccola cosa diventa enorme a causa del tradimento...sà d'aver sbagliato.
3)i tradimenti non sono tutti uguali, sono tutti sbagliati secondo me, ma un errore è un conto, avere una relazione con un uomo un altro.
4) tasto veramente dolente..difficile..quanto cazzo è difficile..
5)ci sono dei momenti dove prenderei le valige e andrai via. l'unica cosa che mi aiuta a restare è la consapevolezza di sapere che le è pentita davvero...e che mi ama davvero..e i bimbi la gioia della casa;)
 

alexalex

Utente di lunga data
il problema è che il tradito si trova a scegliere se restare con la persona che ama e che però lo ha tradito (quindi stare male) o se lasciare la persona che lo ha tradito e che però ama (quindi stare male)...è una scelta tra due mali che non hai voluto tu e che quindi, comprensibilmente, ti confonde e ti fa infuriare ancora di più. La girandola delle emozioni (incazzatura,odio,amore,voglia incomprensibile di farci sesso,innamoramento quasi adolescenziale,rancore sordido e malcelato) è purtroppo inarrestabile. Le strade, secondo me, sono due: o resti e però decidi di essere te stesso così come ti senti (se sei incazzato lo esterni; se sei innamorato lo manifesti; se vorresti spaccarle qualcosa in testa prendi la giacca e ti vai a fare un giro), perchè in questo modo la rendi partecipe del tuo sentire dopo il fattaccio (ed è una forma di condivisione da cui ripartire...il reprimersi per far finta di nulla e ripartire,secondo me, lascia troppe zone d'ombra e cose non dette che rallentano la cicatrizzazione),oppure te ne vai temporaneamente (lo dichiari...glielo dici chiaro e tondo:non sei tenuto a prendere decisioni definitive e in questo momento hai tutto il diritto di provarle tutte per non stare così male), per un tempo sufficiente a capire se stando da solo ti senti meglio o peggio.
proprio vero..combattere o mollare?solo il tempo potrà darmi ragione o torto.al momento, si soffre da cani...nella speranza che domani tutto cio che sto vivendo adesso mi convinca d'aver fatto bene.Chissà...
 

Spider

Escluso
La tempesta la gestiamo come meglio possiamo, ne parliamo spesso...soprattuto del perchè sia successo, delle motivazioni che l'hanno spinta a farlo..era un periodo buio nella mia vita. avevo un nuovo lavoro e mi spaccavo la schiena giorno e notte, ero sempre indaffarato e ho fatto l'errore di trascurare mia moglie, non voglio giustificarla, ma io mi sono assunto le mie colpe, come lei si sta assumendo le sue.Ha sbagliato, e sbagliare si può...il difficile è perdonare ed andare avanti.Sembra come se tutto il buono che c'e stato e che c'e ancora oggi vada a quel paese, il suo tradimento ha cambiato tutto..io ero diverso..lei era diversa, adesso ci ritroviamo insieme con la voglia di superare questo calvario di sofferenze...ma senza riuscire a fare passi avanti.
la verità nuda e cruda, sta tutta nell'orgoglio.
nel tuo orgoglio, come nel mio, come di qualsiasi uomo.
purtroppo ami, altrimenti sarebbe facile, ma una vocina leggera,
leggera parla alla tua dignità, e spesso la dignità è un castello di preconcetti e sovrastrutture,
ma anche di emozioni e prese di posizione.
il "cornuto" per antonomasia è schernito ovunque... miliardi di barzellette, vorranno pur dir qualcosa...
ecco la vocina...
da sempre abbiamo saputo che "donna che tradisce non merita perdono"...
e su quella che era una frase fatta...ora devi farci i conti.
è più importante l'amore o il tuo orgoglio?
 
la verità nuda e cruda, sta tutta nell'orgoglio.
nel tuo orgoglio, come nel mio, come di qualsiasi uomo.
purtroppo ami, altrimenti sarebbe facile, ma una vocina leggera,
leggera parla alla tua dignità, e spesso la dignità è un castello di preconcetti e sovrastrutture,
ma anche di emozioni e prese di posizione.
il "cornuto" per antonomasia è schernito ovunque... miliardi di barzellette, vorranno pur dir qualcosa...
ecco la vocina...
da sempre abbiamo saputo che "donna che tradisce non merita perdono"...
e su quella che era una frase fatta...ora devi farci i conti.
è più importante l'amore o il tuo orgoglio?
Sbagliato...
Da una parte metti l'amore che tira in un senso, dall'altra l'orgoglio che tira nell'altro..

In mezzo sta la persona...

E devi solo decidere quanto vale per te quella persona...

In fondo è facile lasciare una persona che per noi vale quanto una vecchia ciabatta no?

Difficile lasciare una persona che vale moltissimo per noi, nonostante quello che ci ha fatto no?
 

Spider

Escluso
Sbagliato...
Da una parte metti l'amore che tira in un senso, dall'altra l'orgoglio che tira nell'altro..

In mezzo sta la persona...

E devi solo decidere quanto vale per te quella persona...

In fondo è facile lasciare una persona che per noi vale quanto una vecchia ciabatta no?

Difficile lasciare una persona che vale moltissimo per noi, nonostante quello che ci ha fatto no?
appunto,
si tratta di decidere...
per questo amando non è facile.
ma le paturnie, i dolori, i loop, le imagini di sesso sfrenato...
le CORNA insomma, sono solo frutto di un fottutissimo orgoglio.
Se resti, se rimani... in fondo ti pieghi,
questo lui non riesce a fare.
 
Spider cazzo!
L'orgoglio di un uomo è salutare.
Una panacea quando sei sbilanciato dall'asse del valore a quello del bisogno.

Ecco che l'orgoglio e l'amor proprio ci aiutano
quando non è amore
ma dipendenza affettiva.

Ed ecco che lui ci dà la forza di dire.
Io NON VOGLIO AVERE BISOGNO DI TE.

Non voglio aver bisogno di te, e dimostrerò a me stesso che vivrò meglio senza quella sanguisuga.

Che cosa siamo senza il nostro orgoglio? Eh?

Ma me lo spieghi?
Diventiamo sottospecie di donnicciole...impaurite...diventiamo zerbini...

E ricordati Spider che l'unico errore tattico che ho visto in molte donne...è stato sottovalutare l'orgoglio ferito di un uomo...
Se avessero saputo prima cosa avrebbero ottenuto ad umiliare il suo orgoglio con la loro perfidia...

ORA NON PIANGEREBBERO quelle lacrime.
 

Spider

Escluso
Spider cazzo!
L'orgoglio di un uomo è salutare.
Una panacea quando sei sbilanciato dall'asse del valore a quello del bisogno.

Ecco che l'orgoglio e l'amor proprio ci aiutano
quando non è amore
ma dipendenza affettiva.

Ed ecco che lui ci dà la forza di dire.
Io NON VOGLIO AVERE BISOGNO DI TE.

Non voglio aver bisogno di te, e dimostrerò a me stesso che vivrò meglio senza quella sanguisuga.

Che cosa siamo senza il nostro orgoglio? Eh?

Ma me lo spieghi?
Diventiamo sottospecie di donnicciole...impaurite...diventiamo zerbini...

E ricordati Spider che l'unico errore tattico che ho visto in molte donne...è stato sottovalutare l'orgoglio ferito di un uomo...
Se avessero saputo prima cosa avrebbero ottenuto ad umiliare il suo orgoglio con la loro perfidia...

ORA NON PIANGEREBBERO quelle lacrime.
Conte, Conte...
infatti gli chiedevo cosa per lui è più forte?
l'amore o l'orgoglio?
ma non sarà facile risponderesi e rispondere...
potra avere tutto l'amore del mondo ma non dimenticherà,
potrà avere tutto l'orgoglio del mondo e comunque non dimenticherà.
dipende cosa si vuole vivere.
 
appunto,
si tratta di decidere...
per questo amando non è facile.
ma le paturnie, i dolori, i loop, le imagini di sesso sfrenato...
le CORNA insomma, sono solo frutto di un fottutissimo orgoglio.
Se resti, se rimani... in fondo ti pieghi,
questo lui non riesce a fare.
No se resti e rimani...
Vai oltre...
Soprassiedi
TI getti alle spalle
E le corna le appendi su un carro
che si allontana giorno dopo giorno

L'errore fatale è di quelli che vivono come Proust: ALla ricerca del corno perduto.

Ovvio mio caro che se per te
Un paio di corna valgono di più di quella che te le ha messe...

Scaccerai lei e passerai la vita a commiserarti...

Ma è amore per noi stessi questo?

E dobbiamo sempre credere che l'amore per noi stessi sia orgoglio?

Ma sai qualche volta vedo che in casa...un sonoro e salutare...ma vattene un po' a fare in culo te e tutte le tue paturnie...ottiene effettoni eccellenti eh?

Ma non abbiamo più il coraggio...perchè si ama?

Ma andiamo a fare in culo noi allora con i nostri biechi sentimentalismi eh?
 

Spider

Escluso
No se resti e rimani...
Vai oltre...
Soprassiedi
TI getti alle spalle
E le corna le appendi su un carro
che si allontana giorno dopo giorno

L'errore fatale è di quelli che vivono come Proust: ALla ricerca del corno perduto.

Ovvio mio caro che se per te
Un paio di corna valgono di più di quella che te le ha messe...

Scaccerai lei e passerai la vita a commiserarti...

Ma è amore per noi stessi questo?

E dobbiamo sempre credere che l'amore per noi stessi sia orgoglio?

Ma sai qualche volta vedo che in casa...un sonoro e salutare...ma vattene un po' a fare in culo te e tutte le tue paturnie...ottiene effettoni eccellenti eh?

Ma non abbiamo più il coraggio...perchè si ama?

Ma andiamo a fare in culo noi allora con i nostri biechi sentimentalismi eh?
nessuna intenzione di esaltare questo strano sentimento... l'orgoglio.
bisogna però accettare che esista!!!
e che comunque , vuoi per mille banalissimi motivi o anche seri... dobbiamo tenerne conto.
allora potremmo dire che in amore , l0orgoglio non serva... da parte le corna, le umiliazioni che senti... devi ripartire.
ma in battaglia? in guerra?
l'orgoglio, serve?
si, li servirebbe, vero?
e avrebbe una connotazione molto positiva...
questo volevo dire...
 
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