giulia50
Utente
Mi convinco sempre più che tra uomo e donna ci sia una voragine di diversità. Diversi i modi di sentire, diversi gli obiettivi e gli approcci. I tradimenti ne sono solo la valle. Spesso un uomo tradisce per insoddisfazione, per rispetto del ruolo atavico che lo porta a provarci sempre ad ogni occasione, così, un pò per sport un pò per non morire... un pò perchè si porta dietro la dissociazione legata all'amor sacro e all'amor profano. Quando una storia inizia nella seconda fase della vita (cioè non è un matrimonio, non è una storia di gioventù) il fallimento passato porta in eredità altre domande. E sono inerenti al tradimento verso se stessi. So perfettamente cosa farebbe bene ad una relazione: piccole dosi di leggerezza, complicità emotiva anche nel ravvisarlo bambino cresciuto (che quando è un atteggiamento sano è positivo, quando è fuga è coglionaggine). Sono una bella donna, dimostro meno dei miei 50anni ma in giro vedo maschietti confusi, furbacchioni, adulatori. E vien voglia di chiedersi se il vero problema sia NOn tradire se stessi nel tentativo di diluirsi, pur di entrare nelle maglie di chi sa digerirti che a piccole dosi. E, ahimè, sono la maggioranza.
Non è un intervento che sa di esperienza di vita, è un intervento che sa di riflessione. Prendetela così...
Non è un intervento che sa di esperienza di vita, è un intervento che sa di riflessione. Prendetela così...