Sul neretto: senza offesa, ma parla per te!
Cara Non Registrata, tu non sei innamorata, sei dipendente, che è diverso. E se è vero che nell'innamoramento c'è sempre una parte di 'dipendenza' dovuta allo stato di fusione iniziale in cui si trova la coppia, è anche vero che questa dipendenza è un fatto piacevole, condiviso e voluto da entrambi e, soprattutto, ha un inizio e una fine.
Se ti rendi conto che cerchi qualcosa che ti fa stare bene lì per lì, ma che poi ti fa sprofondare nell'angoscia, devi troncarla. Come? Attingendo alle tue risorse, alla tua dignità, ai tuoi punti di forza, se ne hai.
Se invece non ne hai, come spesso succede a chi si ritrova in situazioni come la tua, ti tocca fare in modo di acquisirli. Acquisire la forza che ti permette di soffrire in solitudine, di sopportare il dolore per la lontananza da ciò che desideri. Non so quale sia la strada per arrivarci... a volte è l'orgoglio, a volte è l'aver preso batoste nella vita che ti fanno pensare che forse è il caso di non prenderne più.
Io credo che chi si infila in certe situazioni non sia capace di soffrire in modo adulto. Imparare a soffrire è una delle conquiste più preziose.