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Utente di lunga data
Ricordo un giorno in cui ero con lui, c'era il sole sulla mia pelle, era gradevole. Lui mi prendeva in giro perchè avevo tolto le scarpe, i tacchi mi facevano male...
mi sentivo così leggera... non c'era un altro luogo in cui avrei voluto essere, ed il suo viso era così bello, i suoi occhi accesi dal sole...
Sentivo il profumo dei fiori e dell'erba, è un profumo che amo.
Distesa a guardare il cielo, lui era accanto a me. Interpretavo le nuvole ridendo. Ero un grumo di sogni.
E lui mi faceva ombra contando le mie lentiggini, le contava coi baci, e mi diceva che avrebbe voluto fare l'amore con me lì, tra gli alberi e con le foglie tra i miei capelli, e possedermi totalmente.
E sentivo le farfalle nello stomaco mentre le nostre labbra si univano, mentre mi accarezzava. Sentivo il cuore impazzire per la gioia di avere le sue braccia forti attorno al mio corpo.
Ed io gli dicevo che stavamo già facendo l'amore, e gli sfioravo i capelli con le mani, e mi perdevo nel suo sguardo... da lì mi sembrava di potermi tuffare nella sua anima, di poterla accarezzare.
Lo sentivo, lo sentivo dentro me, batteva nel mio cuore, era un tutt'uno con la mia anima.
Ed oggi questo ricordo non ha più gli stessi colori... perchè chissà quanti altri ricordi simili lo legano a lei.
Fa male sentire risuonare momenti che pensavo fossero miei, miei soli, e che invece nell'eco si moltiplicano. Se potessi mi strapperei il cuore dal petto per non sentire. Adesso potrei morire di dolore, mentre allago la tastiera e mi chiedo chi sono.
mi sentivo così leggera... non c'era un altro luogo in cui avrei voluto essere, ed il suo viso era così bello, i suoi occhi accesi dal sole...
Sentivo il profumo dei fiori e dell'erba, è un profumo che amo.
Distesa a guardare il cielo, lui era accanto a me. Interpretavo le nuvole ridendo. Ero un grumo di sogni.
E lui mi faceva ombra contando le mie lentiggini, le contava coi baci, e mi diceva che avrebbe voluto fare l'amore con me lì, tra gli alberi e con le foglie tra i miei capelli, e possedermi totalmente.
E sentivo le farfalle nello stomaco mentre le nostre labbra si univano, mentre mi accarezzava. Sentivo il cuore impazzire per la gioia di avere le sue braccia forti attorno al mio corpo.
Ed io gli dicevo che stavamo già facendo l'amore, e gli sfioravo i capelli con le mani, e mi perdevo nel suo sguardo... da lì mi sembrava di potermi tuffare nella sua anima, di poterla accarezzare.
Lo sentivo, lo sentivo dentro me, batteva nel mio cuore, era un tutt'uno con la mia anima.
Ed oggi questo ricordo non ha più gli stessi colori... perchè chissà quanti altri ricordi simili lo legano a lei.
Fa male sentire risuonare momenti che pensavo fossero miei, miei soli, e che invece nell'eco si moltiplicano. Se potessi mi strapperei il cuore dal petto per non sentire. Adesso potrei morire di dolore, mentre allago la tastiera e mi chiedo chi sono.