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Old carlotta

Guest
eh no bruja, non sono d'accordo.
se valutiamo la fedeltà un valore - e mi pare che anche tu sia orientata in tal senso - non è che poi possiamo passare sopra a tutti gli altri valori per smascherarne la mancanza.
e, permettimi, ritengo che il rispetto per l'intimità altrui sia un valore fondamentale. se poi parliamo di quella di un genitore, se possibile questo rispetto dovrebbe aspirare ad un livello ancora più alto. un rispetto a prescindere, foss'anche solo perchè quella persona ci ha messo al mondo e ci ha allevati e, salvo eclatanti casi contrari, da noi un minimo di rispetto se lo merita.
se questo ragazzo aveva dei dubbi, poteva affrontare direttamente il padre, senza umiliarlo ficcando il naso nel cuore della sua intimità.
perchè un discorso è finire a confessarsi - per amore o per forza - con una persona che magari da te esige delle risposte.
un altro discorso è che questa persona abbia ficcato il naso nel più profondo della tua intimità, nelle tue debolezze, nei tuoi piccoli-umani squallori.
questo è scorretto.
questo non è giusto.
questo, da parte di un figlio, è vergognoso.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
eh no bruja, non sono d'accordo.
se valutiamo la fedeltà un valore - e mi pare che anche tu sia orientata in tal senso - non è che poi possiamo passare sopra a tutti gli altri valori per smascherarne la mancanza.
e, permettimi, ritengo che il rispetto per l'intimità altrui sia un valore fondamentale. se poi parliamo di quella di un genitore, se possibile questo rispetto dovrebbe aspirare ad un livello ancora più alto. un rispetto a prescindere, foss'anche solo perchè quella persona ci ha messo al mondo e ci ha allevati e, salvo eclatanti casi contrari, da noi un minimo di rispetto se lo merita.
se questo ragazzo aveva dei dubbi, poteva affrontare direttamente il padre, senza umiliarlo ficcando il naso nel cuore della sua intimità.
perchè un discorso è finire a confessarsi - per amore o per forza - con una persona che magari da te esige delle risposte.
un altro discorso è che questa persona abbia ficcato il naso nel più profondo della tua intimità, nelle tue debolezze, nei tuoi piccoli-umani squallori.
questo è scorretto.
questo non è giusto.
questo, da parte di un figlio, è vergognoso.
E' tutto giusto.
Però in certe situazioni bisogna trovarcisi e sai di che cosa ci si vergogna? Di dubitare di una persona in cui si è sempre riposto fiducia totale, rispetto e di cui si conosce (si crede di conoscere) il valore, i principi, la coerenza, l'integrità e non si ha il coraggio di credere a quel sospetto che improvvisamente si è insinuato e non si ha il coraggio di parlare e rivelare quel dubbio che si sente offensivo.
Ecco perché si spia: per vedere sparire quel dubbio orribile e se invece...si ha la conferma...allora si ha il dovere di parlare e mettere di fronte chi aveva fatto di tutto per presentarsi affidabile per quel che è ora anche per noi. Il re è nudo e bisogna dirglielo che ora quel vestito di onestà non lo vediamo più.
 
O

Old Viola

Guest
Sono d'accordo con l'ultimo post e con Bruja.
Che fosse casuale o no la lettura dei messaggi non fa differenza con la sostanza dei fatti, che sono prioritari.
Infatti se l'intervento del figlio può aiutare il padre a ritornare coi piedi per terra, l'azione incriminata diventerebbe provvidenziale.

Ne ho conosciute diverse di queste storie.. non sono mai finite bene per nessuno, purtroppo, compreso il fedifrago.

Comunque chi si scandalizza per l'azione di leggere il cellulare evidentemente non sa cosa significa rimanere col culo per terra dopo che la bella extracomunitaria innamorata ti ha ripulito il conto in banca.
 
O

Old amarax

Guest
.... mettiamo da parte le questioni etiche!
Questo ragazzo ha avuto la forte tentazione di guardare il cell del padre, e se lo ha fatto credo avesse davvero delle forti sensazioni di paura e di pericolo.
Comunque lui é qui per chiedere un consiglio, lke reprimende ormai non hanno spazio e dubito che chiunque nella sua situazione si sarebbe comportanto tanto più virtuosamente... non si dicce che la tentazione é la vera prova che si deve superare? Se lui non ha superato quella della curiosità, il padre ha superato ben altro...
Credo che la cosa migliore sia che lui non parli col padre.... avrebbe una serie infinita di negazioni e di scuse indefinite, meglio che scriva, magari scusandosi, ma facendo capire che lui, padre ed uomo maturo, forse sta prendendo una strada che potrebbe portare lui e la famiglia tutta a grandi problematiche.
La figlia e la madre se non sanno nulla, al momento é bene che ne siano salvaguardate, ma sarà il padre a definire il comportamento del figlio col le sue ragioni e le sue motrivazioni.
A volte la vera giustizia passa anche per lo scavalcamento di quella che intendiamo come privacy, specie se questa privacy ha come fondamento l'inganno e l'esautorazione della possibilità di scelta altrui! Non vorrei che un giorno questo ragazzo dovesse pentirsi non di aver taciuto ma anche solo di aver fatto finta di nulla. Credo inoltre che ad ogni persona vada applicata una valutazione di massima e, se questa tresca é la solita sbandata per una giovane che non parrebbe mossa da alti ideali, sarà tanto più utile che il padre sappia che lui sa!!!
Quanto al fatto che potrebbe mentire e negare o sminuire la faccenda, beh... mi pare che quel che conta é che sappia che suo figlio sa e potrebbe non tacere.
Quando si tradisce e si viene scoperti, non si ha l'alibi della privacy, esattamente come non l'ha un ladro o un falsario, e questo tanto più in virtù del fatto che si é stati così poco accorti da farsi beccare in atteggiamenti che portavano ad un dubbio evidente.
Bruja
Bruja

La privacy è un argomento di moda.
Io parto dal presupposto che se non ho niente da far scoprire non mi frega niente di chi mi controlla.
Il mio cellulare è sul mobile a disposizione di chi ne ha bisogno.
Non lo nascondo.
Ha la suoneria accesa.

Questo figlio ha controllato il padre.
Per una volta.
Sai quante volte un genitore controlla i figli?
 
O

Old carlotta

Guest
ma stiamo scherzando?

è vero amarax, la privacy è un argomento di moda. c'è il nostro caro garante, ci sono le informative quando apri un conto in banca o ti fai la carta fidaty dell'esselunga.
ma l'intimità no. l'intimità è un diritto di qualsiasi individuo, e va rispettata.
per questo, e per quanto si possa anche concedere la metafora, trovo comunque assurdo paragonare il tradimento a reati come il rubare, eccetera.
il tradimento, per quanto disdicevole, aboninevole, o quello che volete, è un fatto che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, non un reato contro la legge (per nostra fortuna).
quindi i mezzi per smascherarlo non possono essere gli stessi usati dalle forze dell'ordine per smascherare un criminale.
suvvia, ma vi rendete conto?
un fatto (grave) che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, dicevo.
ed ecco anche perchè, se mai può essere lontanamente giustificabile il "controllo" da parte di un partner (e per me non lo è, ma se ne può discutere), assolutamente non lo è da parte di un'altra persona. tantomeno da parte di un figlio, per cui l'intimità di un genitore dovrebbe essere una cosa sacra.
scusate, ma per me siamo fuori dal mondo.
questo ragazzo "non aveva il coraggio", mi dite?
il coraggio di sbirciare a tradimento (guarda un pò) l'intimità del padre però ce l'ha avuto eccome!
troppo comodo allora!
il nostro amico aveva un dubbio. aveva quindi tutto il diritto di affrontare il padre, non ho mai detto di no. ma doveva farlo onestamente.
non sto facendo retorica, sto parlando di valori fondamentali quali il rispetto, senza i quali non rimane più niente.
troppo facile puntare il dito contro la disonestà altrui comportandosi così subdolamente a propria volta.
 

Verena67

Utente di lunga data
è vero amarax, la privacy è un argomento di moda. c'è il nostro caro garante, ci sono le informative quando apri un conto in banca o ti fai la carta fidaty dell'esselunga.
ma l'intimità no. l'intimità è un diritto di qualsiasi individuo, e va rispettata.
per questo, e per quanto si possa anche concedere la metafora, trovo comunque assurdo paragonare il tradimento a reati come il rubare, eccetera.
il tradimento, per quanto disdicevole, aboninevole, o quello che volete, è un fatto che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, non un reato contro la legge (per nostra fortuna).
quindi i mezzi per smascherarlo non possono essere gli stessi usati dalle forze dell'ordine per smascherare un criminale.
suvvia, ma vi rendete conto?
un fatto (grave) che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, dicevo.
ed ecco anche perchè, se mai può essere lontanamente giustificabile il "controllo" da parte di un partner (e per me non lo è, ma se ne può discutere), assolutamente non lo è da parte di un'altra persona. tantomeno da parte di un figlio, per cui l'intimità di un genitore dovrebbe essere una cosa sacra.
scusate, ma per me siamo fuori dal mondo.
questo ragazzo "non aveva il coraggio", mi dite?
il coraggio di sbirciare a tradimento (guarda un pò) l'intimità del padre però ce l'ha avuto eccome!
troppo comodo allora!
il nostro amico aveva un dubbio. aveva quindi tutto il diritto di affrontare il padre, non ho mai detto di no. ma doveva farlo onestamente.
non sto facendo retorica, sto parlando di valori fondamentali quali il rispetto, senza i quali non rimane più niente.
troppo facile puntare il dito contro la disonestà altrui comportandosi così subdolamente a propria volta.
continuo ad essere d'accordo con Carlotta.

E inoltre non vedo cosa impedisca a mariti/mogli/figli/genitori e quanti altri interessati di AFFRONTARE il discorso con il presunto fedifrago, invece di indagare in cassetti, cellulari, caselle postali, e quant'alto

Se uno ha un dubbio, invece di tramutarsi in un Tom Ponzi di quart'ultima categoria, abbia il coraggio DI PARLARE!

Certo, il fedifrago puo' mentire. Ma ci sono comportamenti che non lasciano adito a dubbi, solo che invece di affrontare le cose nella loro realtà sembra piu' comodo "spiare", così si rinvia il redde rationem...


Bacio!
 
O

Old carlotta

Guest
anche i valori hanno un prezzo.

Comunque chi si scandalizza per l'azione di leggere il cellulare evidentemente non sa cosa significa rimanere col culo per terra dopo che la bella extracomunitaria innamorata ti ha ripulito il conto in banca.
ah beh, se ne facciamo un discorso di soldi, allora tutto cambia.
e certo, si può barattare il rispetto per un genitore con la tutela del conto in banca.
come no.
 
O

Old rogerfed

Guest
è vero amarax, la privacy è un argomento di moda. c'è il nostro caro garante, ci sono le informative quando apri un conto in banca o ti fai la carta fidaty dell'esselunga.
ma l'intimità no. l'intimità è un diritto di qualsiasi individuo, e va rispettata.
per questo, e per quanto si possa anche concedere la metafora, trovo comunque assurdo paragonare il tradimento a reati come il rubare, eccetera.
il tradimento, per quanto disdicevole, aboninevole, o quello che volete, è un fatto che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, non un reato contro la legge (per nostra fortuna).
quindi i mezzi per smascherarlo non possono essere gli stessi usati dalle forze dell'ordine per smascherare un criminale.
suvvia, ma vi rendete conto?
un fatto (grave) che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, dicevo.
ed ecco anche perchè, se mai può essere lontanamente giustificabile il "controllo" da parte di un partner (e per me non lo è, ma se ne può discutere), assolutamente non lo è da parte di un'altra persona. tantomeno da parte di un figlio, per cui l'intimità di un genitore dovrebbe essere una cosa sacra.
scusate, ma per me siamo fuori dal mondo.
questo ragazzo "non aveva il coraggio", mi dite?
il coraggio di sbirciare a tradimento (guarda un pò) l'intimità del padre però ce l'ha avuto eccome!
troppo comodo allora!
il nostro amico aveva un dubbio. aveva quindi tutto il diritto di affrontare il padre, non ho mai detto di no. ma doveva farlo onestamente.
non sto facendo retorica, sto parlando di valori fondamentali quali il rispetto, senza i quali non rimane più niente.
troppo facile puntare il dito contro la disonestà altrui comportandosi così subdolamente a propria volta.

Sbirciare a tradimento?? Fatto vergognoso?? oh ma di cosa stai parlando, qui siamo nel mondo reale non in quello immaginario. Mi fa piacere se te sei fatta così e pur avendo dei dubbi fortissimi che qualche cosa non va fai finta di niente per non mancare di rispetto alle persone. Sai a me quante volte mi ha controllato perchè credeva avessi delle amicizie non proprio edificanti?? Fatto sta che queste erano solo sue supposizioni e che io non gli ho mai creato un problema, mentre lui non si sta comportando bene. Io preferisco sempre saperle le cose e se questo significa anche guardare un cellulare se si hanno dei forti sospetti beh sono contento di averlo fatto perchè aòmeno posso provare a fare qualcosa.
 
O

Old rogerfed

Guest
ah beh, se ne facciamo un discorso di soldi, allora tutto cambia.
e certo, si può barattare il rispetto per un genitore con la tutela del conto in banca.
come no.
Sono io che gli ho mancato di rispetto o è lui che sta mancando di rispetto alla sua famiglia....ma per favore....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
è vero amarax, la privacy è un argomento di moda. c'è il nostro caro garante, ci sono le informative quando apri un conto in banca o ti fai la carta fidaty dell'esselunga.
ma l'intimità no. l'intimità è un diritto di qualsiasi individuo, e va rispettata.
per questo, e per quanto si possa anche concedere la metafora, trovo comunque assurdo paragonare il tradimento a reati come il rubare, eccetera.
il tradimento, per quanto disdicevole, aboninevole, o quello che volete, è un fatto che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, non un reato contro la legge (per nostra fortuna).
quindi i mezzi per smascherarlo non possono essere gli stessi usati dalle forze dell'ordine per smascherare un criminale.
suvvia, ma vi rendete conto?
un fatto (grave) che riguarda l'intimità di una persona e di una coppia, dicevo.
ed ecco anche perchè, se mai può essere lontanamente giustificabile il "controllo" da parte di un partner (e per me non lo è, ma se ne può discutere), assolutamente non lo è da parte di un'altra persona. tantomeno da parte di un figlio, per cui l'intimità di un genitore dovrebbe essere una cosa sacra.
scusate, ma per me siamo fuori dal mondo.
questo ragazzo "non aveva il coraggio", mi dite?
il coraggio di sbirciare a tradimento (guarda un pò) l'intimità del padre però ce l'ha avuto eccome!
troppo comodo allora!
il nostro amico aveva un dubbio. aveva quindi tutto il diritto di affrontare il padre, non ho mai detto di no. ma doveva farlo onestamente.
non sto facendo retorica, sto parlando di valori fondamentali quali il rispetto, senza i quali non rimane più niente.
troppo facile puntare il dito contro la disonestà altrui comportandosi così subdolamente a propria volta.
Carlotta hai ragione su tutta la linea ...in linea di principio ...ma la pratica ...la vita e le paure sono tutt'altra cosa.
Io mi vergognavo a dire il mio dubbio a mio marito ...e poi avrebbe negato ...come in effetti ha fatto finché non gli ho detto che il mess l'avevo letto ...
Mi sembri troppo teorica...
Non ricordo la tua storia.
 
O

Old carlotta

Guest
Carlotta hai ragione su tutta la linea ...in linea di principio ...ma la pratica ...la vita e le paure sono tutt'altra cosa.
Io mi vergognavo a dire il mio dubbio a mio marito ...e poi avrebbe negato ...come in effetti ha fatto finché non gli ho detto che il mess l'avevo letto ...
Mi sembri troppo teorica...
Non ricordo la tua storia.
persa, ho già specificato che all'interno di una coppia è diverso.
poi io posso comunque non essere d'accordo anche sull'intromissione nella privacy del proprio compagno ma, dicevo, se ne può parlare.
l'amore passionale concede molte attenuanti.
ma sul rispetto che dovrebbe un figlio al genitore e alla di lui intimità, lì non transigo. scusami.
 
O

Old carlotta

Guest
Sbirciare a tradimento?? Fatto vergognoso?? oh ma di cosa stai parlando, qui siamo nel mondo reale non in quello immaginario. Mi fa piacere se te sei fatta così e pur avendo dei dubbi fortissimi che qualche cosa non va fai finta di niente per non mancare di rispetto alle persone. Sai a me quante volte mi ha controllato perchè credeva avessi delle amicizie non proprio edificanti?? Fatto sta che queste erano solo sue supposizioni e che io non gli ho mai creato un problema, mentre lui non si sta comportando bene. Io preferisco sempre saperle le cose e se questo significa anche guardare un cellulare se si hanno dei forti sospetti beh sono contento di averlo fatto perchè aòmeno posso provare a fare qualcosa.
.
 

Verena67

Utente di lunga data

Carlotta penso rimanga basita dal fatto che tu giudichi tuo padre.

Non penso ci sia posto in queste vicende per "giudizi" da parte di un trentenne sulla vita emotiva, affettiva e sessuale dei propri genitori.

Una richiesta di dialogo ci puo' stare, ma "giudizi", scusa, proprio no.

Ricorda che è anche un comandamento, "Onora il padre e la madre".

Se ti manca questo tipo di sensibilità, meglio che torni alla tua vita e ti fai i fatti tuoi.
 
O

Old rogerfed

Guest
Carlotta penso rimanga basita dal fatto che tu giudichi tuo padre.

Non penso ci sia posto in queste vicende per "giudizi" da parte di un trentenne sulla vita emotiva, affettiva e sessuale dei propri genitori.

Una richiesta di dialogo ci puo' stare, ma "giudizi", scusa, proprio no.

Ricorda che è anche un comandamento, "Onora il padre e la madre".

Se ti manca questo tipo di sensibilità, meglio che torni alla tua vita e ti fai i fatti tuoi.
Lasciamo stare...tanto come in tutte le cose le situazioni vanno vissute in prima persona non si può capire dall' esterno.
 
O

Old carlotta

Guest
grazie verena per la tua sensibilità.
io ho fatto del mio meglio, ma dopo quanto il ragazzo ha palesato della sua visione nel suo ultimo scritto, credo di non potere altro.

roger, magari prova a rileggerti. se non trovi nulla di strano in ciò che hai scritto, io credo che ci sia poco altro da aggiungere.
nulla di personale ovviamente, qui dentro ci si esprime solo in base a ciò che si legge.
 

Bruja

Utente di lunga data
carlotta

grazie verena per la tua sensibilità.
io ho fatto del mio meglio, ma dopo quanto il ragazzo ha palesato della sua visione nel suo ultimo scritto, credo di non potere altro.

roger, magari prova a rileggerti. se non trovi nulla di strano in ciò che hai scritto, io credo che ci sia poco altro da aggiungere.
nulla di personale ovviamente, qui dentro ci si esprime solo in base a ciò che si legge.
Io apprezzo la tua visuale, sarebbe utopisticamente perfetta ed apliocabile, come qualunque stato idealizzato, ma qui siamo di fronte ad un ragazzo che ha sbagliato, assolutamente d'accordo, ma perché? Ti risulta che abitualmenrte i ragazzi con io pensieri e le faccende che li occupano siano abitualmente dei "guardoni" della privacy dei genitori.
Io ti capisco e, ripeto apprezzo la tua idea, ma trovo un po' savonarolesco accanirsi contro un ragazzo che deve aver avuto evidenti sintomi e disagi se é arrivato a tanto!!! Quindi mi sta bene considerarlo colpevole di lesa priuacy, purché tu sia d'accordo che il padre é un cialtrone, e non tanto perché tradisce la moglie, quella sarebbe ordinaria amministrazione, ma perché lo sta facendo in un modo talmente sgangherato che ha portato il figlio a spiarlo!
Bruja
 
Salve, sono un ragazzo di 25 anni con una vita autonoma che lavora e vive per conto proprio. Venendo al motivo per cui scrivo, ho passato le ultime due settimane a casa dei miei genitori e mi sono accorto di una cosa che mi ha veramente sconvolto e che mai avrei immaginato: mio padre ha una storia con un altra. Me ne sono accorto guardando di nascosto il suo cellulare. Mi ero infatti insospettito dai frequenti sms che sentivo arrivare dato che fino ad ora, per quanto ne sapevo, mio padre conosceva a malapena come accendere il telefonino. Comunque ho scoperto questa cosa, la relazione è inequivocabile visto il tono dei messaggi e la donna in questione non mi sembra neanche italiana visto gli errori grammaticali nei messaggi. Io non ho parlato della cosa a nessuno, l'ho scoperto da pochi giorni, ma adesso senti il bisogno di sfogarmi e soprattutto d'intervenire per evitare soprattutto che mio padre si metta nei guai. Non so però come intervenire, chiedo quindi un consiglio. Grazie
più che altro mi risulta strano che un ragazzo di questa età abbia l'attenzione di accorgersi di quanti messaggi riceva il padre.
di norma a ventanni si è troppo presi dalla propria vita per fermarsi a scandagliare quella dei propri genitori.
 

Verena67

Utente di lunga data
Bruja

il punto a me sembra non tanto che il padre sia "cialtrone" (sul punto, non conoscendo come stanno messe le cose, mi sembra difficile esprimermi: in verità capita ad un uomo di innamorarsi di un'altra donna, che sia dell'Est rileva fino ad un certo punto, e di far casini in casa, cio' solo non è di per sé sintomo di cialtroneria, se sta ancora in casa vuol dire che in fondo non è del tutto rincitrullito, insomma, il cialtrone certificato DOP a me sembra essere un altra cosa...vedi marito di Amarax o il tipo di Serenity...), quanto che non spetta al figlio ergersi a MORALIZZATORE.

Dialogo si, sempre.

Giudizi, su un padre, senza fare un minimo sforzo di capire una situazione, no. E non dal figlio trentenne.

Bacio!
 
Stato
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