Il mese scorso è stato approvato il Regolamento sulla valutazione degli alunni. Vorrei attirare la vostra attenzione su questo passo:
"Scuola secondaria di I grado (scuola media)
Nella scuola secondaria di primo grado gli studenti saranno valutati nelle singole materia con
voti numerici. Questo metodo di valutazione riguarderà anche l’insegnamento della
musica.
Anche alle medie l’insegnamento della religione cattolica continuerà ad essere valutato attraverso un giudizio sintetico del docente.
Per essere ammessi all’anno successivo, comunque, sarà necessario avere almeno 6 in ogni materia.
Per la ammissione all’esame di Stato di terza media gli alunni dovranno conseguire la sufficienza in tutte le materie, compreso il voto in condotta.
In sede d’
esame finale agli
alunni particolarmente meritevoli che conseguiranno il punteggio di 10 decimi potrà essere assegnata la
lode dalla commissione che deciderà all’unanimità.
- Voto in condotta alle scuole medie
Il voto in condotta nella scuola secondaria di primo grado sarà espresso con un voto numerico accompagnato da una nota di illustrazione e riportato anche in lettere in pagella. "
A parte il voto in condotta, vi sembra normale che un ragazzo debba essere bocciato con una sola insufficienza?
Nella mia scuola (scuola a rischio), l'80% dei ragazzi non sanno parlare bene in italiano nè sanno leggere correttamente, figuriamoci se riescono ad avere la sufficienza in inglese e francese?
Andiamo verso il 6 politico, verso una scuola piatta, che non premia affatto i migliori, verso alunni sempre più sfrontati e senza motivazione allo studio, visto che potranno non studiare ed avere la sufficienza, altrimenti un buon 50% delle nostre classi scomparirebbe...