per me quell'espressione significa che se tu hai visto epiteti offensivi nelle cose che ho detto, vuol dire che tu le stesse frasi le avresti usate in tono offensivo, cosa che non era affatto nelle mie intenzioni.
Non mi permetterei mai di fare un paragone tra me e te. Io passo notoriamente per p.uttana e tu per santa maria goretti.
Mi sembra che oltre a rispondermi nuovamente offendendomi, mi attribuisci cose che non ho detto.
Non credo che tu sia così sprovveduta da non capire quello che ho detto ovvero che hai usato espressioni contro le donne e quindi non so in che misura offensive nei confronti degli interlocutori (quello lo giudicheranno loro in base al grado di confidenza che intercorre tra voi), ma certamente offensive nei confronti delle donne e quindi di per sè razziste.
Se da un'osservazione linguistica tu passi a un'offesa sul piano personale a me sei tu che cambi piano della discussione.
E nuovamente l'hai fatto nei tuoi due ultimi post a cui sto rispondendo.
Cosa c'entra per cosa passi tu e cosa passo io?
Io non sono mai passata per santa maria goretti perché non ho dodici anni e non sono stata vittima di violenza e neppure mi ergo a santa.
Semplicemente ho dei principi, come tutti, che ritengo giusti(come ovvio, se nn ne avrei altri) e che affermo nei miei pensieri e cerco di esserene coerente nei miei atti.
Tu non so per che cosa passi, ma io non ti ho mai dato quella definizione. E non mi risulta ti sia mai stato detto da nessuno.
Lo stai facendo tu.
Avrai elementi che io non ho.