Cara Azazel, in merito a quanto ti ha scritto Grande:1) EVITA di parlare con l'altra. Ne ricaveresti ulteriore delusione, rimorso, dolore e probabilmente anche un punto negativo con tuo marito. Se anche lei fosse donna onesta e per bene e si dispiacesse per te, mentirebbe per evitarti dolore. Se ancora lo vede certo non te lo viene a dire. O magari mente per riaverlo.. è un delirio
2) lo puoi controllare... ma sei certa che nei 5 minuti in cui dice di andare in bagno non sia al tel con lei? non puoi fargli da cane da guardia. Al massimo puoi pagare un investigatore per 15gg...
3) non sono d'accordo sul 'devi fidarti'. Devo? Io? Mi hai tradita!! DEVI FARE IN MODO CHE MI FIDI ANCORA. Se tuo marito non c'è ancora riuscito serve un discorsetto serio: 'mi hai tradita, sono rimasta, ti ho perdonato, ma non ho dimenticato. Se vuoi restare con me dovrai dimostrarmi non solo a parole quello che vuoi e che mi posso fidare. I gesti dovranno essere quelli che senti di voler fare e anche quelli che IO ti chiedo. come vedere il cellulare, come non avere segreti e non essere diffidente. Sì, non mi fido ancora. Sbaglio? e chi lo dice? Mi fiderò quando sentirò di potermi fidare. Non posso controllare questo stato d'animo così come non puoi controllarlo tu ma se mi ami vuoi far stare bene me e non solo stare tranquillo tu non nominando più il problema'.
1) quoto: nel migliore dei casi non ottieni nulla, nel peggiore ulteriore veleno e malessere. Ne senti il bisogno? Non credo....
2) quoto e rilancio: è verissimo che non puoi controllarlo sempre. Però, come ti ho già scritto nel tuo altro 3D, adesso tu hai le antenne alzate e per lui sarà più difficile ingannarti. Se ci prova è probabile che tu veda segnali che prima non vedevi. E non parlo dei brillantini, ma del distacco emotivo, del fatto di non essere "con te". Però non devi neanche farti prendere dalla paranoia. Cerca di essere più obiettiva e realistica nella tu analisi, altrimenti dai fuori di matto.
3) Straquotissimo: in questo momento voi non giocate ruoli paritetici. Lui ha tradito e tu sei la tradita. Per un po' se lo deve scordare di avere fiducia "a gratis". Che trovi il modo di convincerti che puoi di nuovo fidarti. Che faccia fatica. Non per vendetta, ma perché in fondo il danno l'ha fatto lui. E il danno consiste nel dolore che provi tu. E se bisogna ripararlo sto danno occorre lavorarci in due, ciascuno nel suo ruolo che non sono, ripeto, paritetici. E questa cosa non devi solo pensarla ma devi dirgliela apertamente. Devi chiarire fin da subito che le cose stanno così, che soffri e che NON DEVE permettersi di colpevolizzarti per questo.
Da li poi si può partire.
Brady