Raccontarsi tutto o cornificare e tacere?

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MK

Utente di lunga data
chi ama veramente non parte con l'accettazione leggera dell'altrui e proprio tradimento
la mentalità aperta è sempre verso chi è una pallida imitazione di amore
Mah dipende dalle situazioni, che poi il desiderio di coppia aperta parte principalmente da parte maschile può essere. E può sfociare nella perversione sì. Bisognerebbe capire come mai c'è insoddisfazione nell'avere un solo partner, anche semplicemente dal punto di vista sessuale.
 
Chi ha certezze vive benissimo...in un mondo irreale ma vive benissimo. Se vuoi vedere il mondo reale alllroa togli di mezzo quelle piccole certezze e comprendi che anche se sia stata lei a proportelo...forse non sapeva di esserne davvero in grado.
Sai quante donne e uomini sono convinti di poter avere l'amante e di non fare casini e poi li fanno? Tutti!
Considera che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il fatto che lei non è il tuo compagno gay e quindi non è un uomo ma è la tua compagna donna e quindi si comporta da donna.

:eek::eek::eek::eek:

Excuse me???
 

Fedifrago

Utente di lunga data

ranatan

Utente di lunga data
Chi ha certezze vive benissimo...in un mondo irreale ma vive benissimo. Se vuoi vedere il mondo reale alllroa togli di mezzo quelle piccole certezze e comprendi che anche se sia stata lei a proportelo...forse non sapeva di esserne davvero in grado.
Sai quante donne e uomini sono convinti di poter avere l'amante e di non fare casini e poi li fanno? Tutti!
Considera che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il fatto che lei non è il tuo compagno gay e quindi non è un uomo ma è la tua compagna donna e quindi si comporta da donna.
Sembri Trapattoni ai tempi d'oro in cui straparlava :carneval:
 
Cos'è che ti sembra strano...quello che c'è scritto o chi l'ha scritto? :sonar::rotfl::rotfl::rotfl:

mi sembra molto molto strano quello che c'è scritto


secondo daniele un uomo gay accetterebbe questa cosa naturalmente? perchè? perché uomo? o perché uomo gay? non riesco a capire. Sono molto amica di una coppia di uomini gay, assolutamente coppia chiusissima - nel senso che sono l'opposto di una coppia aperta - gelosissimi uno dell'altro e assolutamente contrarissimi al tradimento
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Quintina, numericamente parlando le coppie aperte sono maggiormente omosessuali, ci sono casi di coppie chiuse ovviamente ma numericamente le cose cambiano del tutto rispetto alle coppie etero. Sappi che conosco più persone gay e certo conosco anche io la persona che l vede totalmente come me...ed altri che vivono la coppia e moti extra, si ma cose che non si possono vivere solo nella coppia sia ben inteso.
Poi è anche culturalmente comprensibile questo, basta pensarci un poco.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Quintina, numericamente parlando le coppie aperte sono maggiormente omosessuali, ci sono casi di coppie chiuse ovviamente ma numericamente le cose cambiano del tutto rispetto alle coppie etero. Sappi che conosco più persone gay e certo conosco anche io la persona che l vede totalmente come me...ed altri che vivono la coppia e moti extra, si ma cose che non si possono vivere solo nella coppia sia ben inteso.
Poi è anche culturalmente comprensibile questo, basta pensarci un poco.
Non ne sono certa certa... o sara' che tutti i gay che conosco o che ho conosciuto son talebani
 
Quintina, numericamente parlando le coppie aperte sono maggiormente omosessuali, ci sono casi di coppie chiuse ovviamente ma numericamente le cose cambiano del tutto rispetto alle coppie etero. Sappi che conosco più persone gay e certo conosco anche io la persona che l vede totalmente come me...ed altri che vivono la coppia e moti extra, si ma cose che non si possono vivere solo nella coppia sia ben inteso.
Poi è anche culturalmente comprensibile questo, basta pensarci un poco.

Anch'io non ne sono per niente convinta. Hai dei dati precisi che confermino questa tua affermazione? Voglio dire, statistiche? Studi sociologici? Mi sembra un po' azzardato parlare di numeri così... un po' come la storia del milione contro i 150000...
 

MK

Utente di lunga data
Mi viene in mente

il film di Ozpetek Le fate ignoranti, per capire la differenza tra uomo (gay) e donna. Ovviamente sono generalizzazioni, ma secondo me soprattutto per l'omosessualità maschile il discorso di Daniele non è del tutto sbagliato.
 

Anna A

Utente di lunga data
il film di Ozpetek Le fate ignoranti, per capire la differenza tra uomo (gay) e donna. Ovviamente sono generalizzazioni, ma secondo me soprattutto per l'omosessualità maschile il discorso di Daniele non è del tutto sbagliato.
va bè, ma quel film è pure un tantino "schifosetto" nei confronti dei gay, anche se ai non gay sembra il contrario.
 

MK

Utente di lunga data
va bè, ma quel film è pure un tantino "schifosetto" nei confronti dei gay, anche se ai non gay sembra il contrario.
Schifosetto? In che senso? Mi sembra alquanto strano visto che il regista è dichiaratamente omosessuale. Guarda che non era un giudizio il mio eh.
 

Anna A

Utente di lunga data
Schifosetto? In che senso? Mi sembra alquanto strano visto che il regista è dichiaratamente omosessuale. Guarda che non era un giudizio il mio eh.
cosa vuol dire che il regista è omosessuale?
ha fatto un film per vendere, mica per farci una bobina uso cineforumfamiliare..
schifosetto per il finale, a dir poco ridicolo, facendo credere che uno può essere gay ma tutto può succedere..
 

Papero

Utente di lunga data
Ho appena scoperto questo forum e ho deciso di raccontare la mia situazione per avere dei pareri che preferisco non chiedere ai miei amici.
E’ il racconto di 7 anni quindi la cosa è un po’ lunga…mi rivolgo a chi avrà voglia di leggre…

Noi 30enni stiamo insieme da 7 e conviviamo da 2 anni. Ci siamo sempre detti che seppur innamorati il tradimento (intesa come una pura attrazione sessuale e non un coinvolgimento sentimentale) è una cosa che può accadere e si può comprendere e quindi perdonare…. L’importante, ci dicevamo, è essere sinceri l’un l’altro e raccontarsi tutto dopo che è successo.
E Questo è quello che ho fatto quando è capitato a me (3-4 volte). Invece per lei è stato diverso. La prima volta che le è successo mi ha confessato che era stata a letto con un ragazzo, mentendo però per settimane su tante altre cose (ad esempio all’inizio ne parlava come una trombatina mediocre e solo dopo un po’ di casini ha confessato che era stata molto piacevole). litigata per tutte le cazzate dette e per tutto quello che ha detto solo dopo profondi interrogatori.

Anni dopo, mentre ero fuori per lavoro per 6 mesi sentendosi sola (come dice lei) inizia a frequentare un suo amico. Una notte dopo che lui le confessa suoi problemi a casa nostra davanti bottiglia di vino rimane a dormire da lei e finiscono per andare a letto nonostante l'uomo in questione non l'attraeva. Questa volta inoltre decide di non parlarmi dell’accaduto…io però vengo a sapere qualcosina da voci e finisco per farle ammettere il tradimento.
Inoltre lei racconta che continuarono a frequentarsi saltuariamenete fino al mio ritorno, ma a detta sua non successe più niente dopo quella sera. Per me (come per chiunque credo) però risulta molto difficile da credere.

Dopo questo fatto mi rendo conto che lei è cambiata dalla sua prima scappatella. Questa volta aveva deciso che non me lo avrebbe mai detto e io non sarei mai venuto a sapere niente. Questa volta si trattava quindi di quello che io reputo il vero tradimento. Scoppia quindi un litigio e devo ammettere a me stesso che purtroppo con lei non è possibile impostare un rapporto sulla libertà e sincerità.
La minaccio dicendo che se avessi casualmente scoperto qualcos’altro la avrei lasciata subito. Dopo qualche giorno così lei confessa che:
- anche in un'altra occasione (in cui ero fuori per qualche mese) un nostro amico ha dormito sul divano di casa nostra, ma senza che sia successo niente.
- Un uomo sposato la aveva corteggiata e lei un giorno cede (sempre nei mesi in cui ero fuori per lavoro), decide di chiamarlo per organizzare un incontro con l’intenzione di finirci a letto, ma poi il tipo non si fa piu risentire.

Superfluo dire che sono in crisi, potrà sembrare strano, ma non per quello che ha fatto. Avevamo già messo in conto che qualche trombatina sarebbe accaduta per entrambi.

Sono in crisi per tutto quello che non mi aveva detto (e forse non mi ha detto ancora). Sospetto infatti ci siano tante cose taciute e che quello che ha raccontato è andato in maniera un po’ diversa da come ha confessato. In pratica non mi fido più della sua sincerità (come si potrebbe?).

- A parte che è meglio che cambio lavoro e che non mi assenti più da casa per tanti mesi, voi cosa pensate? Riuscireste a crederle?

- Mi trovo davanti a una bugiarda patologica o in questo gioco non è possibile avere un rapporto sincero?
- Tenuto conto che, nonostante l’amore, si avrà sempre attrazione per altre persone e potranno sempre accadere delle scappatelle, meglio vivere nell’ipocrisia?meglio non sapere? O ancora tentare di avere un rapporto sincero?

Mi servirebbe molto avere dei pareri disinteressati, non so se sono diventato paranoico e vedo menzogne in tutto o no.
C'è qualcuno che ha provato ad avere un "rapporto libero" come il mio?


Salvatore
A parte il fatto che la vostra fine è iniziata al momento che avete fatto quella specie di patto che ho evidenziato. Secondo me ti farà le corna per sempre. mollala e ricomincia con qualcun'altra senza fare patti idioti :mrgreen:
 

Kid

Utente un corno
Ho appena scoperto questo forum e ho deciso di raccontare la mia situazione per avere dei pareri che preferisco non chiedere ai miei amici.
E’ il racconto di 7 anni quindi la cosa è un po’ lunga…mi rivolgo a chi avrà voglia di leggre…

Noi 30enni stiamo insieme da 7 e conviviamo da 2 anni. Ci siamo sempre detti che seppur innamorati il tradimento (intesa come una pura attrazione sessuale e non un coinvolgimento sentimentale) è una cosa che può accadere e si può comprendere e quindi perdonare…. L’importante, ci dicevamo, è essere sinceri l’un l’altro e raccontarsi tutto dopo che è successo.
E Questo è quello che ho fatto quando è capitato a me (3-4 volte). Invece per lei è stato diverso. La prima volta che le è successo mi ha confessato che era stata a letto con un ragazzo, mentendo però per settimane su tante altre cose (ad esempio all’inizio ne parlava come una trombatina mediocre e solo dopo un po’ di casini ha confessato che era stata molto piacevole). litigata per tutte le cazzate dette e per tutto quello che ha detto solo dopo profondi interrogatori.

Anni dopo, mentre ero fuori per lavoro per 6 mesi sentendosi sola (come dice lei) inizia a frequentare un suo amico. Una notte dopo che lui le confessa suoi problemi a casa nostra davanti bottiglia di vino rimane a dormire da lei e finiscono per andare a letto nonostante l'uomo in questione non l'attraeva. Questa volta inoltre decide di non parlarmi dell’accaduto…io però vengo a sapere qualcosina da voci e finisco per farle ammettere il tradimento.
Inoltre lei racconta che continuarono a frequentarsi saltuariamenete fino al mio ritorno, ma a detta sua non successe più niente dopo quella sera. Per me (come per chiunque credo) però risulta molto difficile da credere.

Dopo questo fatto mi rendo conto che lei è cambiata dalla sua prima scappatella. Questa volta aveva deciso che non me lo avrebbe mai detto e io non sarei mai venuto a sapere niente. Questa volta si trattava quindi di quello che io reputo il vero tradimento. Scoppia quindi un litigio e devo ammettere a me stesso che purtroppo con lei non è possibile impostare un rapporto sulla libertà e sincerità.
La minaccio dicendo che se avessi casualmente scoperto qualcos’altro la avrei lasciata subito. Dopo qualche giorno così lei confessa che:
- anche in un'altra occasione (in cui ero fuori per qualche mese) un nostro amico ha dormito sul divano di casa nostra, ma senza che sia successo niente.
- Un uomo sposato la aveva corteggiata e lei un giorno cede (sempre nei mesi in cui ero fuori per lavoro), decide di chiamarlo per organizzare un incontro con l’intenzione di finirci a letto, ma poi il tipo non si fa piu risentire.

Superfluo dire che sono in crisi, potrà sembrare strano, ma non per quello che ha fatto. Avevamo già messo in conto che qualche trombatina sarebbe accaduta per entrambi.

Sono in crisi per tutto quello che non mi aveva detto (e forse non mi ha detto ancora). Sospetto infatti ci siano tante cose taciute e che quello che ha raccontato è andato in maniera un po’ diversa da come ha confessato. In pratica non mi fido più della sua sincerità (come si potrebbe?).

- A parte che è meglio che cambio lavoro e che non mi assenti più da casa per tanti mesi, voi cosa pensate? Riuscireste a crederle?

- Mi trovo davanti a una bugiarda patologica o in questo gioco non è possibile avere un rapporto sincero?
- Tenuto conto che, nonostante l’amore, si avrà sempre attrazione per altre persone e potranno sempre accadere delle scappatelle, meglio vivere nell’ipocrisia?meglio non sapere? O ancora tentare di avere un rapporto sincero?

Mi servirebbe molto avere dei pareri disinteressati, non so se sono diventato paranoico e vedo menzogne in tutto o no.
C'è qualcuno che ha provato ad avere un "rapporto libero" come il mio?


Salvatore
Con tutto il rispetto per Salvatore, trovo il concetto di coppia aperta semplicemente aberrante.

Comunque, secondo me, coppia aperta o no, è sempre meglio tacere.
 
beh, però che nel mondo gay sia più ricorrente la promiscuità è un fatto
io credo che sia più ricorrente tra i gay single, ma non credo che i gay fidanzati siano più traditori degli etero fidanzati

poi magari io conosco solo eccezioni. Nel mio dipartimento ci sono 6 uomini e 4 sono gay. So che 2 sono single e che escono spesso per locali in cui si va proprio per rimorchiare, ma gli altri 2 sono felicemente accoppiati e a quel che dicono fanno vita familiare tranquilla tranquilla

e anche nel film di Ozpetek non mi sembra che ci siano coppie di gay promiscue, o magari ricordo male, boh. Mi sembra che Accorsi stesse insieme al marito della Buy e che poi questo muore, e c'è una scena in cui lui va con altri 2 uomini ma è quando il marito della Buy era già morto
 
io credo che sia più ricorrente tra i gay single, ma non credo che i gay fidanzati siano più traditori degli etero fidanzati

poi magari io conosco solo eccezioni. Nel mio dipartimento ci sono 6 uomini e 4 sono gay. So che 2 sono single e che escono spesso per locali in cui si va proprio per rimorchiare, ma gli altri 2 sono felicemente accoppiati e a quel che dicono fanno vita familiare tranquilla tranquilla

e anche nel film di Ozpetek non mi sembra che ci siano coppie di gay promiscue, o magari ricordo male, boh. Mi sembra che Accorsi stesse insieme al marito della Buy e che poi questo muore, e c'è una scena in cui lui va con altri 2 uomini ma è quando il marito della Buy era già morto
io sì.ci sono splendide coppie ma sono in minoranza
 

MK

Utente di lunga data
cosa vuol dire che il regista è omosessuale?
ha fatto un film per vendere, mica per farci una bobina uso cineforumfamiliare..
schifosetto per il finale, a dir poco ridicolo, facendo credere che uno può essere gay ma tutto può succedere..
Sul fare i film per venderli aprirei una discussione a parte ma ho poco tempo. Intendevo che essendo omosessuale conosce dal di dentro la tematica (aspetto il nuovo film di Soldini sul tradimento, sono curiosissima). Tutto può succedere, non solo ai gay :carneval:-
 

Lettrice

Utente di lunga data
Posso dirvi che a me sembra una leggenda metropolitana?
Non vedo per quale ragione un gay dovrebbe tradire piu' o meno di un eterosessuale
 
Stato
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