Quotidianità con un uomo sposato

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ribadisco la sfumatura che non è stata colta da tanti... io volevo solo che lui non escludesse categoricamente a priori che tra noi non potesse esserci nulla più di quello che c'è già perché questo avrebbe significato per forza che quello che prova per me è falso.

Facevo inconsciamente l'equazione: se non c'è futuro è di certo una presa in giro.

Ora credo che non sia così per forza...
Questo è ciò che è cambiato.

Per il resto... il ruolo di amante credo che sia difficile da sostenere un po'per tutti coloro che provano dei sentimenti/hanno una coscienza... se si tratta di scopare anonimamente probabilmente è più facile ma non ne ho idea.

Dato che sto pensando molto... mi interessava capire come vivessero una situazione simile altre donne...
La mia ex amante diceva le stesse identiche parole. Era ovvio che se ci fossimo incontrati da single saremmo stati insieme.
Raggiunta questa consapevolezza non ha retto comunque: soffriva come una dannata a sapermi in casa con moglie e figli.
 

Annina123

Utente di lunga data
:eek: Esticazzi!!

Ora, il tuo matrimonio sarà anche finito, ma io non riesco a capire come fate a dedicarvi tutto questo tempo.
Io nemmeno da ragazzina nei primissimi tempi col fidanzato da libera e senza figli stavo messa così :rotfl::rotfl:

scherzi a parte, ore al telefono?? Più volte al giorno? Ma che, discutete di massimi sistemi? Poi riagganciate e via un bel vocale di cinque minuti perché sicuramente avete tralasciato qualcosa. Passa mezz'ora e non vuoi mandargli uno scatto con i capelli raccolti che gli piaci tanto? E via....
ma lavorate anche o no?

poi vi vedete almeno una volta a settimana, a volte anche due, e vabbeh. Ma giornate intere? Uscite? Come riuscite a conciliare con gli impegni famigliari? Ma i figli in tutto questo?

Lui deve essere proprio bello assente eh in casa.. a meno che non vi sentiate (che vi vediate manco lo voglio considerare) anche mentre tenete i bambini... che se qualche volta può capitare (e dipende anche dall'età dei bimbi), non è che sia il massimo.

Eh niente, mi sembra tutto troppo a me, per le situazioni in cui state.
Io sono a casa.in congedo attualmente, lui lavora ma gira tanto e riesce a ritagliarsi tanto spazio per me.
Ci piace parlare insieme di tutto.
Vedersi una giornata a settimana non è affatto impossibile...
Questa estate ci siamo incontrati anche con mio figlio piccolo ma abbiamo solo chiacchierato al bar o passeggiato... come con un amico qualsiasi.
Altrimenti ci vediamo da soli.

Lui non è affatto assente a casa, lui e la moglie però fanno vite abbastanza separate e spesso capita che lei vada via con i figli per qualche giorno dai suoceri per addii al nubilato/matrimoni o simili...
 

Annina123

Utente di lunga data
E invece dipende dalla sensibilità di ognuno. Ci sono uomini che ragionano come donne e viceversa... Non ti fermare ai soliti cliché... Perché in molte delle cose che hai scritto mi ci sono riconosciuto pure io.
Goditi quello che ti può dare un'esperienza del genere. Senza aspettative sul lungo periodo... Prendendo meno rischi possibili e quando finirà, fai in modo di conservarne un buon ricordo.
Niente è per sempre.
È quello su cui sto riflettendo... se ne sono capace insomma! :)
 

Blaise53

Utente di lunga data
Ragazzo.... Con due figli di quattro e due anni e' difficile ritagliarsi pure l'oretta dal parrucchiere, o le due ore per una cena.Capisco che statisticamente e' un discorso che vale più per le donne.Comunque.... Buon per lei.
Quello di quattro a casa con il padre quello di due a “passeggio” con lei e amante. E hai voglia di tempo .........
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Da amante ho sempre vissuto il tempo del desiderio.

Che è un tempo diverso dalla quotidianità, dall'ordinario.

La quotidianità, per come la vedo io, presuppone una progettualità comune e condivisa.

E non è semplicemente realistica in una situazione in cui uno o entrambi sono impegnati progettualmente con altre persone.
Parlo di progetti CONCRETI.

Non il tempo dello straordinario, della vacanza, della gita fuori porta. Della chiacchierata che viene intensificata dalla mancanza e da tutto quello che i vincoli al vedersi portano con sè in termini di intensità.

Parlo del tempo ordinario. Quello che scorre senza dover essere spostato, aggiustato. Accomodato per incastrare il desiderio.

Nel tempo straordinario si possono condividere le personali e individuali progettualità, i personali problemi (di regola non ho mai voluto avere a che fare con chi sputtana il partner...non mi piace essere il vomitatoio di nessuno) le personali gioie e soddisfazioni.

Ma è un racconto, appunto, dell'ordinario portato nello straordinario.

Personalmente ho sempre fatto molta attenzione a non confondere questi tempi. A sapere dove ero collocata. E anche ho sempre fatto molta attenzione a che l'altro facesse altrettanto.

E non perchè sono buona. Ma perchè chi confonde questi tempi, di solito fa dei gran casini.
Confonde l'amore con l'intensità del desiderio. Mette l'eternità (che è poi la misurazione del desiderio) nel determinato. Confonde aspettative con le condizioni reali e concrete in cui si è collocati. E tutto quello che consegue dal fallare questo tipo di valutazioni.

Il quotidiano fra amanti, io lo chiamerei stra-quotidiano.
Può molto somigliare al quotidiano. A seconda dei tipi di investimenti che si fanno nella relazione e anche a seconda del "da dove si proviene" alla relazione stessa.

Ma è uno stra-quotidiano.
Perchè ha comunque il vincolo di una relazione ufficiale, di uno o entrambi.

Qualunque progetto, qualunque spazio, discende e dipende direttamente dal fatto che la priorità è alla relazione ufficiale.

Se non si è pari in questo, si sta camminando sul ghiaccio.
Esperienza bellissima ma anche rischiosa, per cui serve essere attrezzati e attrezzarsi strada facendo e per cui è sempre bene aver pronto un piano di emergenza nel caso il ghiaccio si rompa.

A mio parere.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Eh.. non credo esista una risposta esatta.

Esistono tante risposte...

Genericamente penso che ogni cosa che si dà, ce ne è una che inevitabilmente si nega, senza manco accorgersene

Se ti do stabilità, ti sto anche negando eccezionalità.

Da questa equazione non si scappa, nonostante mille generosi tentativi.

Io sono quello del divano a guardare il Milan, rispetto a qualcuno

Ma sono anche quello del whatzapp piccante, rispetto a qualcuno altro.

Non si può sperare essere TUTTO per qualcuno.

O meglio.. sperare si può.. :D

Ma come cantava il buon Piero Pelù, chi visse sperando morì non si può dire
Magari guarda un’altra squadra, soprattutto sta sera , grazue :D
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Da amante ho sempre vissuto il tempo del desiderio.

Che è un tempo diverso dalla quotidianità, dall'ordinario.

La quotidianità, per come la vedo io, presuppone una progettualità comune e condivisa.

E non è semplicemente realistica in una situazione in cui uno o entrambi sono impegnati progettualmente con altre persone.
Parlo di progetti CONCRETI.

Non il tempo dello straordinario, della vacanza, della gita fuori porta. Della chiacchierata che viene intensificata dalla mancanza e da tutto quello che i vincoli al vedersi portano con sè in termini di intensità.

Parlo del tempo ordinario. Quello che scorre senza dover essere spostato, aggiustato. Accomodato per incastrare il desiderio.

Nel tempo straordinario si possono condividere le personali e individuali progettualità, i personali problemi (di regola non ho mai voluto avere a che fare con chi sputtana il partner...non mi piace essere il vomitatoio di nessuno) le personali gioie e soddisfazioni.

Ma è un racconto, appunto, dell'ordinario portato nello straordinario.

Personalmente ho sempre fatto molta attenzione a non confondere questi tempi. A sapere dove ero collocata. E anche ho sempre fatto molta attenzione a che l'altro facesse altrettanto.

E non perchè sono buona. Ma perchè chi confonde questi tempi, di solito fa dei gran casini.
Confonde l'amore con l'intensità del desiderio. Mette l'eternità (che è poi la misurazione del desiderio) nel determinato. Confonde aspettative con le condizioni reali e concrete in cui si è collocati. E tutto quello che consegue dal fallare questo tipo di valutazioni.

Il quotidiano fra amanti, io lo chiamerei stra-quotidiano.
Può molto somigliare al quotidiano. A seconda dei tipi di investimenti che si fanno nella relazione e anche a seconda del "da dove si proviene" alla relazione stessa.

Ma è uno stra-quotidiano.
Perchè ha comunque il vincolo di una relazione ufficiale, di uno o entrambi.

Qualunque progetto, qualunque spazio, discende e dipende direttamente dal fatto che la priorità è alla relazione ufficiale.

Se non si è pari in questo, si sta camminando sul ghiaccio.
Esperienza bellissima ma anche rischiosa, per cui serve essere attrezzati e attrezzarsi strada facendo e per cui è sempre bene aver pronto un piano di emergenza nel caso il ghiaccio si rompa.

A mio parere.
Da incorniciare
 

Annina123

Utente di lunga data
La mia ex amante diceva le stesse identiche parole. Era ovvio che se ci fossimo incontrati da single saremmo stati insieme.
Raggiunta questa consapevolezza non ha retto comunque: soffriva come una dannata a sapermi in casa con moglie e figli.
Ho letto la tua storia e mi sei apparso più "umano" di come mi sei sembrato finora...
Posto che mi sembra che la tua amante ed io siamo molto ma molto diverse... (ti direi "grazie al chez che non hai lasciato tua moglie per lei! Ci credo che non ci hai nemmeno.pensato! Nessuna persona sana di mente lo avrebbe fatto.....! E cmq... mi pare che alla fine abbia scelto lei un altro........")

Io sono felice a saperlo con i figli che adora e che lo adorano! Ma forse la differenza in questo caso è che io ho figli ed è inconcepibile per me ogni gelosia verso di loro... anzi! Se trascurasse loro per me... sarebbe un enorme campanello di allarme...

Soffro a saperlo accanto alla moglie... a tratti... io sento il suo amore e ci credo... sono certa che sia sincero (poi che sia amore o innamoramento lo deciderà il tempo se ci arriveremo).

Non so cosa accadrà. Penso il più serenamente possibile e niente di più... almeno per oggi.
 

Annina123

Utente di lunga data
Quello di quattro a casa con il padre quello di due a “passeggio” con lei e amante. E hai voglia di tempo .........

[MENTION=6998]Blaise53[/MENTION] ho già spiegato bene come sono andate le cose e che si è trattato di episodi isolati. La tua visione è tutta tua e non attinente alla realtà dei fatti, perlomeno non la mia.
 

Blaise53

Utente di lunga data
[MENTION=6998]Blaise53[/MENTION] ho già spiegato bene come sono andate le cose e che si è trattato di episodi isolati. La tua visione è tutta tua e non attinente alla realtà dei fatti, perlomeno non la mia.
Ma si chiedono...loro. Dove trovi il tempo. Io ho dato una spiegazione......logica. No?
Non credo......
 

Foglia

utente viva e vegeta
Questo dipende molto da come ci si organizza e da chi si ha vicino.
Si. Fino ad un certo punto però.

Se mi dici che, con un bimbo di due anni, e' possibile ritagliare un paio di serate al mese per una cena, credo sia pienamente fattibile.
Se mi dici che una tantum lasci il pupo con nonni e/o baby sitter e ti concedi mezza giornata per te, anche qui no problem.

Se mi dici che passi quotidianamente ore al telefono, e una giornata o quasi alla settimana (a volte due) libera da due bimbi piccoli inizio davvero a chiedere la ricetta.

Oh... Io se devo programmare una visita dal dentista appunto la programmo, eh :D
Con tutto che lavoro solo mezza giornata e mio figlio va all'asilo.
 

Annina123

Utente di lunga data
:rolleyes:

Comunque invidio chi con bimbi piccoli riesce ad avere tutto questo gran tempo.
Ho imparato negli anni a ritagliarmelo.
Una giornata a settimana assicuro che non è impossibile per nessuno, e io di bimbi piccoli ne ho 2 di cui uno con seri problemi di salute quindi si può. Al di là di cosa si fa nel giorno libero... serve a essere al 100% nei restanti 6... ho imparato col tempo che essere madri al 100% per una donna non è sufficiente e diffido di chi sostenga il contrario...
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Per il resto... il ruolo di amante credo che sia difficile da sostenere un po'per tutti coloro che provano dei sentimenti/hanno una coscienza... se si tratta di scopare anonimamente probabilmente è più facile ma non ne ho idea.

Dato che sto pensando molto... mi interessava capire come vivessero una situazione simile altre donne...
non c'è quotidianità, ma un filo da tenere vivo in attesa di vedersi.
È difficile si, indipendentemente da chi dei due è sposato
Non penserai tutti i e te ne accorgi perché si allontana e iniziano scuse.

giorni di raccontare le tue disavventure casalinghe.Chi ascolta si stanca. Vuole vivere un bel momento, non lo strazio dell'altro.
A lungo andare si stancherebbe.
Il sentimento è circoscritto alla scopata. Se no sarebbe come avere un altro coniuge.
Alla fine è bello se è leggero, se no diventa una palla al piede.
 
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