Qui racconterò la mia storia

trilobita

Utente di lunga data
Per stare bene, ho bisogno di diventare bastardo.

Per cambiare aria forse andrò a Cupertino.
Dovrei andarci per lavoro un paio di settimane a Giugno o Luglio, anche se lo vorrei evitare, mi scoccia tutto questo tempo senza vedere i figli.
Bella,vi abita una mia collega statunitense,trombonista scrittrice,dice che è un paradiso,prima abitava nella grande mela,quindi...
 

Brunetta

Utente di lunga data
La serenità è un buon obiettivo.
 

Fairman

Utente di lunga data
Ho letto un bell'articolo

che allego.
Non è che dica cose che molte di voi non abbiano già scritto, ma mi ha colpito, per lo stile semplice, che è forse quello di cui a volte c'è bisogno.
Oh, se non vi piace, amici come prima.

E' possibile perdonare un tradimento?
di Caterina Steri
Il filosofo francese Jankélévitch dice che non è meritevole di perdono quel tradimento in cui si vuol far credere al tradito e a se stessi che niente sia cambiato. Non potrei essere più d’accordo in quanto già il tradimento è di per sé un grosso cambiamento, una grossa frattura.



Il perdono del tradimento richiede una vera e propria elaborazione come quella di un lutto e un tempo parecchio lungo per poter essere superato. E’ comunque possibile, se entrambi i componenti della coppia hanno la volontà di farlo. Se si riesce a perdonare e a superare l’evento la coppia potrebbe uscirne più matura di prima.



Perdonare richiede un lungo lavoro e un grosso impiego di energie. E’ inutile pretendere di poterlo fare subito dopo la scoperta. Bisogna sicuramente vivere per bene la rabbia e la delusione: si è di fronte infatti ad un enorme sconvolgimento emotivo.


Solo una volta elaborata la fase emotiva o che almeno i toni si siano ridotti, si potrà affrontare nella coppia il motivo per cui sia avvenuto il tradimento. A volte occorre arrivare alla consapevolezza che il tradimento sia stata la conseguenza di una problematica della coppia che non è stata affrontata, tantomeno risolta. Ciò non esclude che il partner infedele debba prendersi la responsabilità delle sue azioni.


Non penso si possa dire rigidamente che sia giusto o sbagliato perdonare un tradimento. Forse bisogna chiedersi se siamo in grado di farlo, ovvero se riusciremmo a continuare la relazione potendo viverla serenamente e senza il patema d’animo che prima o poi riaccada. Infatti, molti confondono il perdono con la sopportazione. Ma quest’ultima può solo portare ad uno stato di logorazione in cui pur di stare con l’altro si soffocano i propri vissuti, o almeno si prova a farlo. Continueranno invece a viver male, a controllare l’altro e ad avere sempre dubbi. Questo è un apparente perdono che è più indirizzato a prevenire un ulteriore tradimento.


Perdonare inoltre, non significa dimenticare, ma riuscire a ricordare senza provare ogni volta quel logorante dolore che si è avuto al momento della scoperta.


Non significa nemmeno restare per paura di perdere l’altro. A volte si viene traditi perché l’amore è finito o non c’è mai stato. Chiedetevi quindi se valga la pena stare con una persona che non vi ama.


Perdonare non significa vantare un credito a vita con l’altro (alcuni cercano di pareggiare i conti con un altro tradimento), recriminando sempre l’evento e rinfacciando in eterno il torto subito.


Perdonare non è un atto di clemenza, ma la messa in discussione di tutto ciò che è stato fino ad allora.


Il vero perdono implica il riuscire a fidarsi nuovamente dell’altro. Lo si può fare concentrandosi più su se stessi e sui propri sentimenti, sulle aspettative e le delusioni. Sul fatto che possa valerne davvero la pena ricominciare con un’altra prospettiva, non facendo finta che nulla sia successo. Occorre infatti trovare un nuovo equilibrio per il rapporto che ha pur sempre subito una grossa ferita.


Nel momento in cui i membri della coppia hanno la volontà di stare insieme il terapeuta può lavorare con entrambi o singolarmente. L’obiettivo della terapia non è però quello di stare insieme a tutti i costi, ma decidere se rimanere insieme perché ne vale la pena ricominciare dopo la terribile rottura e con importanti cambiamenti o separarsi senza mancarsi più di rispetto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Tu cosa ne pensi?
 

Fairman

Utente di lunga data
Tu cosa ne pensi?
Ritrovo molte affinità con le cose mie.



Non è che le esternazioni del filosofo Jankélévitch siano assiomi, ma quando dice “ non è meritevole di perdono quel tradimento in cui si vuol far credere al tradito e a se stessi che niente sia cambiato”,
non posso non ricordare che per tanto tempo lei ha taciuto e non ha mai voluto parlarne con me, chiedendo subito il silenzio stampa e solo il guardare avanti, proprio come se non fosse successo niente.
Quest’atteggiamento fu distruttivo.



“Perdonare inoltre, non significa dimenticare, ma riuscire a ricordare senza provare ogni volta quel logorante dolore che si è avuto al momento della scoperta.”



I primi mesi per mè furono tremendi, avevo sempre il pensiero fisso al suo tradimento, e questo pensiero non mi abbandonava mai. Dopo il divorzio, non vedendola e al passare del tempo, le cose sono migliorate. Ma ancora adesso, se in tv o in un film o anche una barzelletta viene fuori la parola tradimento, mi risalgono le paranoie e quella diventa una giornata del c…….



Ecco non riuscendo a dimenticare io non posso perdonare, anche se questa parola è roboante, ti dà il peso di una decisione che riguarda anche la vita di un’altra persona, e questo mi pesa, ma io non potrò mai più fidarmi di lei, anche se sono convinto che lei oggi sia pienamente consapevole del suo errore.
Lei forse è cambiata, io sono rimasto dov’ero.
 

Cuore infranto

Utente di lunga data
Ritrovo molte affinità con le cose mie.



Non è che le esternazioni del filosofo Jankélévitch siano assiomi, ma quando dice “ non è meritevole di perdono quel tradimento in cui si vuol far credere al tradito e a se stessi che niente sia cambiato”,
non posso non ricordare che per tanto tempo lei ha taciuto e non ha mai voluto parlarne con me, chiedendo subito il silenzio stampa e solo il guardare avanti, proprio come se non fosse successo niente.
Quest’atteggiamento fu distruttivo.



“Perdonare inoltre, non significa dimenticare, ma riuscire a ricordare senza provare ogni volta quel logorante dolore che si è avuto al momento della scoperta.”



I primi mesi per mè furono tremendi, avevo sempre il pensiero fisso al suo tradimento, e questo pensiero non mi abbandonava mai. Dopo il divorzio, non vedendola e al passare del tempo, le cose sono migliorate. Ma ancora adesso, se in tv o in un film o anche una barzelletta viene fuori la parola tradimento, mi risalgono le paranoie e quella diventa una giornata del c…….



Ecco non riuscendo a dimenticare io non posso perdonare, anche se questa parola è roboante, ti dà il peso di una decisione che riguarda anche la vita di un’altra persona, e questo mi pesa, ma io non potrò mai più fidarmi di lei, anche se sono convinto che lei oggi sia pienamente consapevole del suo errore.
Lei forse è cambiata, io sono rimasto dov’ero.
Scusami se lo chiedo, hai mai pensato di rifarti una vita
 

Brunetta

Utente di lunga data

Fairman

Utente di lunga data
Originariamente Scritto da Cuore infranto
Scusami se lo chiedo, hai mai pensato di rifarti una vita




Credo che questo sia il punto.
Non che sia necessario avere una storia, ma è indispensabile pensare di poterla avere.
Se per storia intendiamo relazioni, diciamolo pure tanto siamo adulti, solo di sesso, la natura ha le sue esigenze, sono singol, ci sono sempre "certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà".

Se per storia, come invece suppongo tu voglia dire, una relazione affettiva stabile, la risposta è no, ma non perchè io sia chiuso a quest'idea, ma perchè, non ho incontrato, fino ad adesso, nessuno che mi abbia suscitato grandi sensazioni.

Se dovessi avere una relazione stabile, dovrei essere innamorato nuovamente, cosa che non mi precludo,
ma non voglio una relazione per compagnia.

Anagraficamente non sono più un ragazzo, ma è il corpo ad invecchiare non la mente, e il cuore sta nella mente.
 

Cuore infranto

Utente di lunga data
Originariamente Scritto da Cuore infranto
Scusami se lo chiedo, hai mai pensato di rifarti una vita






Se per storia intendiamo relazioni, diciamolo pure tanto siamo adulti, solo di sesso, la natura ha le sue esigenze, sono singol, ci sono sempre "certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà".

Se per storia, come invece suppongo tu voglia dire, una relazione affettiva stabile, la risposta è no, ma non perchè io sia chiuso a quest'idea, ma perchè, non ho incontrato, fino ad adesso, nessuno che mi abbia suscitato grandi sensazioni.

Se dovessi avere una relazione stabile, dovrei essere innamorato nuovamente, cosa che non mi precludo,
ma non voglio una relazione per compagnia.

Anagraficamente non sono più un ragazzo, ma è il corpo ad invecchiare non la mente, e il cuore sta nella mente.
:up::up:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Originariamente Scritto da Cuore infranto
Scusami se lo chiedo, hai mai pensato di rifarti una vita






Se per storia intendiamo relazioni, diciamolo pure tanto siamo adulti, solo di sesso, la natura ha le sue esigenze, sono singol, ci sono sempre "certe notti c'hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà".

Se per storia, come invece suppongo tu voglia dire, una relazione affettiva stabile, la risposta è no, ma non perchè io sia chiuso a quest'idea, ma perchè, non ho incontrato, fino ad adesso, nessuno che mi abbia suscitato grandi sensazioni.

Se dovessi avere una relazione stabile, dovrei essere innamorato nuovamente, cosa che non mi precludo,
ma non voglio una relazione per compagnia.

Anagraficamente non sono più un ragazzo, ma è il corpo ad invecchiare non la mente, e il cuore sta nella mente.
Se citi il Liga entro in competizione con [MENTION=4739]Brunetta[/MENTION] ti avverto :D
 

Brunetta

Utente di lunga data

Fairman

Utente di lunga data
Ti piace vincere facile :rolleyes::carneval::rotfl:
Quando scrivi sul forum, mi piaci, a volte non sempre concordo, ma apprezzo sempre.

Invece, se posso permettermi, non mi piace quello che si legge tra le righe quando parli di te in prima persona.

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.


Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.


Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.

Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.


Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.

Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.


Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.

Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.


Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.


Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però non trattenerti mai!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando scrivi sul forum, mi piaci, a volte non sempre concordo, ma apprezzo sempre.

Invece, se posso permettermi, non mi piace quello che si legge tra le righe quando parli di te in prima persona.

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.


Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.


Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.

Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.


Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.

Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.


Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.

Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.


Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.


Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però non trattenerti mai!
Grazie al cielo non mi manca il contatto con la realtà.
Madre Teresa ha ragione, dico lo stesso. Ma odio chi si esalta.
 
Ultima modifica:

Fairman

Utente di lunga data
Grazie al cielo non mi manca il contatto con la realtà.
Madre Teresa ha ragione, dico lo stesso. Ma odio chi si esalta.
Non è che volessi descriverti, non ti conosco, ma è molto bella.

Ci sono dei momenti nella vita in cui calza sulla vita di tutti.

Sei troppo forte, comunque, penso non sono tanti quelli che la conoscono (meno male che non ho detto che l'ho scritta io).
 
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