Ecco, se lui fosse sufficientemente affidabile da sorreggere il carico della ricostruzione non avrei problemi. Purtroppo ho paura che barcolli. Sto tentando di vedere se regge....
questo post e altre 2 cose che ho letto finora mi spingono a interrompere la letture
la risposta alla tua domanda iniziale te l'hanno già data: il tuo stato d'animo è normale nel post tradimento
ma questo post che apparentemente sposta l'obiettivo su di lui, afferma in realtà quel che hai già detto: tu lo vedi con altri occhi, e quel che vedi quantomeno non ti basta
"coltello dalla parte del manico": so che forse non lo intendi come lo intendo io, ma ti dò la mia chiave di lettura
da un lato trovo che sia sbagliato un rapporto che viene percepito come sbilanciato
dall'altro la mia impressione è che sia tu la prima a non voler un rapporto sbilanciato anche se inteso nel senso che sei tu in posizione "di forza"
"forza" peraltro solo ipotetica, dato che ciò che dici evidenzia la tua paura che lui, il debole, esprima questa debolezza tradendo ancora
cancellare significa perdere
non condivido
cancellare, in quel contesto, significa prendere atto che quel che c'era (o che credevi ci fosse) non c'è più
non perdere, nè in assoluto nè riferito al tempo trascorso insieme nè riferito alla vittoria di altri rispetto a te
ma rispettare sè stessi ed il proprio nuovo sentire, da qualunque evento sia stato indotto