Diletta
Utente di lunga data
il nick DEVASTATA rende bene l'idea, ma non quando lo leggi ma quando lo scrivi.
comunque, hai letto il Conte...
quanto ha ragione.
Lo sanno, lo sanno la cagata che hanno fatto. ma non sanno rimediare e perchè ?
perchè un rimedio non c'è.
prendere o lasciare.
Moglie troia? fatti una risata, magari insieme a lei.
Si rabbattano nelle risposte, cercano una soluzione, neanche loro sanno bene quale è.
Puoi vincere solo se li tratti come dei bambini, e con loro chiudi un occhio.
Compresivo, compassionevole, fiducioso... non ti faranno la marachella ancora una volta, e no.
Il 60 % delle cose che tuo marito ti racconta sono vere...
banalità, illusioni, gioco, disincanto.
è tornato a vivere a 55 anni, una 24 enne mi si fila... e magari gli piaccio pure.
come può descriverti un sogno?
"mia moglie" sta sempre li...
Infatti un rimedio non c'è...lo sanno loro come lo sappiamo noi.
Allora come la mettiamo?
O li accettiamo o non li accettiamo più come nostri compagni ed ecco che la responsabilità della decisione da prendere è tutta nostra.
Come hai detto bene tu, vanno guardati con uno sguardo compassionevole, lo stesso atteggiamento che si userebbe nei confronti dei nostri figli ai quali si perdonerebbe l'imperdonabile.
Lo so anch'io che andrebbe vista in quest'ottica, ma è pura teoria perché loro non sono figli nostri e il perdono o anche il solo accantonamento dei misfatti è per noi uno sforzo immane, proprio perché innaturale.
La domanda che dovremmo farci è questa:
noi non siamo più quelli di prima, ma quelli che siamo diventati ora ci rende sereni?
Ci piace?
Altrimenti tutto è inutile...andare in una direzione che non ci soddisfa, ma che anzi ci dà più tormento che gioia è da autolesionisti...