Quanto conta sentirsi desiderati

andrea53

Utente di lunga data
chi sbaglia sempre...

Sta storia della lotteria implica una componente di caso che non convince nessuno. Non è pura fortuna. Certe persone nascono per essere amate, altre continuano a infilare un uomo o una donna sbagliata uno appresso all'altro. Non c'entra assolutamente un cazzo la storia della lotteria. E talento, sicuramente duro lavoro quanto ne vuoi e soprattutto avere dietro le spalle le radici solide. Poi c'è sicuramente un pizzico di fortuna, ma è proprio un pizzico.

ho un paio di amiche (una di loro mi lasciò in gioventù, lasciandomi quasi imberbe e col cuore a pezzi:D:D:D) che si sono scelte sistematicamente uomini che hanno fatto a pezzi le loro vite, anche dal punto di vista economico. Capisco un errore, capisco meno le recidive. Ma chi non è capace di far tesoro dell'esperienza ha un problema che non si può risolvere, io credo. Saranno gli anni che passano e induriscono la scorza, la lontananza temporale dalle passioni di gioventù, ma io qualcosa (invece) credo di avere imparato. :rolleyes: Una relazione stabile è anche frutto di un lavoro duro, fatto di pazienza e comprensione reciproca. A me le sbandate, anche le più sanguigne, sono sempre durate poco...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
di fondo c'è che non esiste l'uomo o la donna giusta, per quanto se ne canti in ogni dove, come dell'amore e del desiderio...

esistono però quelli sbagliati, in una scelta pressochè infinita, infinita tanto quanto lo possono essere le diverse immagini di sé che ci si costruisce per cercarsi un senso

io credo che l'errore di fondo sia cercare quel senso fuori, nell'altro più o meno Giusto, invece che dentro

L'amore è una conseguenza...personalmente penso nemmeno la più appetibile
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
ho un paio di amiche (una di loro mi lasciò in gioventù, lasciandomi quasi imberbe e col cuore a pezzi:D:D:D) che si sono scelte sistematicamente uomini che hanno fatto a pezzi le loro vite, anche dal punto di vista economico. Capisco un errore, capisco meno le recidive. Ma chi non è capace di far tesoro dell'esperienza ha un problema che non si può risolvere, io credo. Saranno gli anni che passano e induriscono la scorza, la lontananza temporale dalle passioni di gioventù, ma io qualcosa (invece) credo di avere imparato. :rolleyes: Una relazione stabile è anche frutto di un lavoro duro, fatto di pazienza e comprensione reciproca. A me le sbandate, anche le più sanguigne, sono sempre durate poco...
punti di vista, io più invecchio più mi accorgo che nel mio cuore c'è un sacco di spazio
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
di fondo c'è che non esiste l'uomo o la donna giusta, per quanto se ne canti in ogni dove, come dell'amore e del desiderio...

esistono però quelli sbagliati, in una scelta pressochè infinita, infinita tanto quanto lo possono essere le diverse immagini di sé che ci si costruisce per cercarsi un senso

io credo che l'errore di fondo sia cercare quel senso fuori, nell'altro più o meno Giusto, invece che dentro

L'amore è una conseguenza...personalmente penso nemmeno la più appetibile
Le categorie stesse di giusto o di sbagliato vengono create dalle tue aspettative, non è mica colpa degli altri se tu tari troppo in alto o troppo in basso la tua asticella.
il problema non sta nel fatto che persone sono come sono. Il problema sta nel non voler far pace con il fatto che le persone sono come sono...
 

andrea53

Utente di lunga data
di fondo c'è che non esiste l'uomo o la donna giusta, per quanto se ne canti in ogni dove, come dell'amore e del desiderio...

esistono però quelli sbagliati, in una scelta pressochè infinita, infinita tanto quanto lo possono essere le diverse immagini di sé che ci si costruisce per cercarsi un senso

io credo che l'errore di fondo sia cercare quel senso fuori, nell'altro più o meno Giusto, invece che dentro

L'amore è una conseguenza...personalmente penso nemmeno la più appetibile
concordo.
 

oriente70

Utente di lunga data
NEGOZIO DI MARITI: A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.
All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
1) Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
4) Non si puo’ ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro." La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini." La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.". "Wow" - pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa."“Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!” Ma, detto questo, sale ancora.
Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici."La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all'ultimo piano.
Il cartello del sesto piano: "Sei la visitatrice N° 31.456.112 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!
Di fronte a questo negozio è stato aperto un NEGOZIO DI MOGLI.
Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.
Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e non rompono i coglioni.
I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
ho un paio di amiche (una di loro mi lasciò in gioventù, lasciandomi quasi imberbe e col cuore a pezzi:D:D:D) che si sono scelte sistematicamente uomini che hanno fatto a pezzi le loro vite, anche dal punto di vista economico. Capisco un errore, capisco meno le recidive. Ma chi non è capace di far tesoro dell'esperienza ha un problema che non si può risolvere, io credo. Saranno gli anni che passano e induriscono la scorza, la lontananza temporale dalle passioni di gioventù, ma io qualcosa (invece) credo di avere imparato. :rolleyes: Una relazione stabile è anche frutto di un lavoro duro, fatto di pazienza e comprensione reciproca. A me le sbandate, anche le più sanguigne, sono sempre durate poco...
anch'io ne conosco, il loro desiderio di avere una relazione stabile, le porta continuamente a cadere invece con uomini che vogliono solo divertirsi. Abili maschi incantatori, le fanno sentire desiderate, importanti. Nulla vale dir loro di prendere tempo, frequentarli solo come amici. Sempre lo stesso epilogo. Dicono di star bene da sole e poi stesso copione.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Le categorie stesse di giusto o di sbagliato vengono create dalle tue aspettative, non è mica colpa degli altri se tu tari troppo in alto o troppo in basso la tua asticella.
il problema non sta nel fatto che persone sono come sono. Il problema sta nel non voler far pace con il fatto che le persone sono come sono...
E' un aspetto, quello che citi, sono d'accordo.

Anche se le categorie "giusto" "sbagliato" sono contenitori piuttosto complessi che non riguardano semplicemente l'individualità, ma anche la socialità (e quindi storia, cultura, sociale) e il come la socialità viene elaborata dall'individuo.

Di mio penso che incontrare l'altro riguardi un "trovare" più che un cercare, o meglio, un "trovare senza cercare".
Nel cercare ci sono le aspettative, le attese, le immagini e gli immaginari (per farla semplice)

E siccome siamo esseri molto creativi, se cerchiamo l'amore, troviamo l'amore, non perchè necessariamente ci sia, ma perchè lo stiamo cercando e quindi lo creiamo, cucendolo addosso anche all'altro...

Di mio penso che una relazione, e quindi anche il desiderio, riguardi lo spogliare l'altro di sè, ed in bidirezionalità e contemporaneità...

Il che non è per niente una roba semplicissima, tenendo conto che per spogliare l'altro di sè, serve innanzitutto essere spogli ai propri occhi...essere contemporaneamente in quella situazione o contemporaneamente in movimento in quella direzione per come la vedo io riguarda la causalità e la sincronicità

E non ci vedo il minimo culo in questo...perchè entrambe riguardano la connessione di sè a sè.
E quella non è culo, è lavoro intenzionale.

pensare che il "premio" sia l'amore, io penso sia una gran illusione, anche perchè spesso amore è confuso con stabilità, men che meno il desiderio.

Io penso che il desiderio sia una via. L'amore buh...non penso neanche esista come lo immaginiamo.

Per come la vedo io la questione non è che gli altri sono come sono, ma che noi siamo come siamo.
E se non lo si sa, non c'è base di partenza per nessun viaggio comune.
che duri una notte o una vita.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E' un aspetto, quello che citi, sono d'accordo.

Anche se le categorie "giusto" "sbagliato" sono contenitori piuttosto complessi che non riguardano semplicemente l'individualità, ma anche la socialità (e quindi storia, cultura, sociale) e il come la socialità viene elaborata dall'individuo.

Di mio penso che incontrare l'altro riguardi un "trovare" più che un cercare, o meglio, un "trovare senza cercare".
Nel cercare ci sono le aspettative, le attese, le immagini e gli immaginari (per farla semplice)

E siccome siamo esseri molto creativi, se cerchiamo l'amore, troviamo l'amore, non perchè necessariamente ci sia, ma perchè lo stiamo cercando e quindi lo creiamo, cucendolo addosso anche all'altro...

Di mio penso che una relazione, e quindi anche il desiderio, riguardi lo spogliare l'altro di sè, ed in bidirezionalità e contemporaneità...

Il che non è per niente una roba semplicissima, tenendo conto che per spogliare l'altro di sè, serve innanzitutto essere spogli ai propri occhi...essere contemporaneamente in quella situazione o contemporaneamente in movimento in quella direzione per come la vedo io riguarda la causalità e la sincronicità

E non ci vedo il minimo culo in questo...perchè entrambe riguardano la connessione di sè a sè.
E quella non è culo, è lavoro intenzionale.

pensare che il "premio" sia l'amore, io penso sia una gran illusione, anche perchè spesso amore è confuso con stabilità, men che meno il desiderio.

Io penso che il desiderio sia una via. L'amore buh...non penso neanche esista come lo immaginiamo.

Per come la vedo io la questione non è che gli altri sono come sono, ma che noi siamo come siamo.
E se non lo si sa, non c'è base di partenza per nessun viaggio comune.
che duri una notte o una vita.
Se spogliamo l'altro da noi stessi e rimane qualcosa che ci piace comunque, quello è amore.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se spogliamo l'altro da noi stessi e rimane qualcosa che ci piace comunque, quello è amore.
Non lo chiamerei amore, ma libertà...però sono sottigliezze.

Sono d'accordo sul "se rimane qualcosa che ci piace", che poi quel qualcosa non è robetta...è l'altro, e la differenza fra chiunque e Qualcuno.

Se non lo si fa, se non si corre il rischio...io penso non abbia il minimo senso stare con qualcuno.
E anche il desiderio ne risente fra l'altro. O almeno in me ne risente.

Se l'altro non è nudo..io non lo desidero.

Ovviamente ragiono da donna libera autonoma e indipendente che sta bene anche da sola.
E che la sua solitudine la mette in discussione solo ed esclusivamente se ne vale la pena.

E, sto invecchiando pure io, il ne vale la pena è sempre più stringente.
E la mia solitudine sempre più preziosa. :)
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
ho un paio di amiche (una di loro mi lasciò in gioventù, lasciandomi quasi imberbe e col cuore a pezzi:D:D:D) che si sono scelte sistematicamente uomini che hanno fatto a pezzi le loro vite, anche dal punto di vista economico. Capisco un errore, capisco meno le recidive. Ma chi non è capace di far tesoro dell'esperienza ha un problema che non si può risolvere, io credo. Saranno gli anni che passano e induriscono la scorza, la lontananza temporale dalle passioni di gioventù, ma io qualcosa (invece) credo di avere imparato. :rolleyes: Una relazione stabile è anche frutto di un lavoro duro, fatto di pazienza e comprensione reciproca. A me le sbandate, anche le più sanguigne, sono sempre durate poco...
Io concordo in particolare sui grassetti.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Tesoro ti prego tiratela di meno. La solitudine e quanto di più facile da reperire sul mercato oggigiorno :rotfl:
Sono d'accordo...

Ad essere prezioso, per come la vedo io, è sapersela godere dritto e rovescio della medaglia.

E me la tiro, altrochè se me la tiro! :D
Mica è gratis, star bene in compagnia di se stessi.

E lo trovo un livello piuttosto diverso dalla solitudine subita (che è quella secondo me facilmente reperibile) che provoca la rincorsa al riempimento a flusso continuo per non sentire il vuoto.

Quindi me la tiro serenamente, io non sono una modesta :)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sono d'accordo...

Ad essere prezioso, per come la vedo io, è sapersela godere dritto e rovescio della medaglia.

E me la tiro, altrochè se me la tiro! :D
Mica è gratis, star bene in compagnia di se stessi.

E lo trovo un livello piuttosto diverso dalla solitudine subita (che è quella secondo me facilmente reperibile) che provoca la rincorsa al riempimento a flusso continuo per non sentire il vuoto.

Quindi me la tiro serenamente, io non sono una modesta :)
Ti offendi se ti dico che credo molto poco ai giudizi di valore autocertificati?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ti offendi se ti dico che credo molto poco ai giudizi di valore autocertificati?
E perchè mai dovrei offendermi?

Sono pienamente d'accordo con te.

Non a caso parlavo della nudità. Mi riferivo a quella dell'altro.
Ma se l'altro non sa spogliare me...siamo punto e a capo :D

Il credito per autocertificazione mi fa venire l'orticaria, se devo essere sincera...somiglia moltissimo al "ti amo ma quanto ti amo" (solo ed esclusivamente fino a quanto sei e fai quel che io voglio tu faccia). E mi sa di paraculismo, fra l'altro. Chi crede senza verificare...o è un pigro o è un ignavo o è indifferente...e non mi piacciono nè l'una nè l'altra nè quell'altra categoria

Lo prendo come un complimento :)
 
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