Quante energie......

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MK

Utente di lunga data
hai ragione.....bellissima riflessione.........Per qualsiasi essere umano la vita deve essere a tutti i costi complicata.....piena di dolore......altrimenti ci si annoia...è davvero una cosa assurda.....nessuno riesce ad essere veramente felice....nessuno.....


ciao

okki


Cosa significa essere veramente felice?
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Avere una vita realizzata, una vita con un significato.
Non è così semplice Giobbe...perchè la vita di significati ne ha spesso molteplici...e completamente realizzata non credo si possa dire per la vita di nessuno...


Si può se vuoi stabilire delle priorità in quei significati e decidere di farseli bastare...ma, se se ne vedono altri, è difficile poi ignorarli..
 

MK

Utente di lunga data
É il sentire che la nostra vita non è inutile, che viviamo per qualcosa. Per esempio per i nostri figli.
I nostri figli sono ovviamente importanti, ma non ci danno il senso. Li dobbiamo accompagnare non usare per dare a noi stessi un significato.
 
O

Old giobbe

Guest
I nostri figli sono ovviamente importanti, ma non ci danno il senso. Li dobbiamo accompagnare non usare per dare a noi stessi un significato.
Non li usi, ti sacrifichi per loro. I figli erano un esempio, ci sono molti modi di realizzarsi nella vita. Io vedo mia sorella che si dedica 100% ai figli ed è una persona felice.
 
O

Old Buscopann

Guest
La felicità non è uno stato d'animo. E' solamento uno stato euforico di breve durata (qualche minuto..o qualche ora).
Anche chi ha una vita di merda va incontro a momenti di felicità.
Chi aspira alla felicità non potrà essere altro che infelice.
Bisogna avere altri obiettivi..La serenità è certamente uno più realistico e duraturo.

Buscopann
 
O

Old giobbe

Guest
Non è così semplice Giobbe...perchè la vita di significati ne ha spesso molteplici...e completamente realizzata non credo si possa dire per la vita di nessuno...


Si può se vuoi stabilire delle priorità in quei significati e decidere di farseli bastare...ma, se se ne vedono altri, è difficile poi ignorarli..

In un libro che sto leggendo l'autore dice che sulla terra si può provare solo una felicità parziale. La felicità assoluta si prova solo dopo morti. Distingue tra 2 tipi di felicità una esterna di benessere materiale e una che viene da dentro. Quest'ultima si verifica quando una persona è in sintonia con se stessa. Per far questo deve decidere di accettarsi incondizionatamente com'è e dire addio alle illusioni a cui è corsa dietro fino adesso. È un cammino di auto conoscenza che non termina mai, un'attitudine di vita.
L'autore cita anche questa frase di Freud: “L'intenzione che l'essere umano fosse felice non era presente nel piano della Creazione” ma secondo l'autore è una cazzata perché lui ha conosciuto molte persone felici.
 
O

Old Angel

Guest
A meno che uno non ha proprio na vita i merda perchè ha proprio toppato tutto dall'inizio, invece di farsi tante seghe mentali su stati di felicità metafisici, basterebbe imparare ad amare e godere di quello che si ha e ci si circonda e nei piccoli traguardi che si raggiungono....specialmente nella coppia.
 

Old casa71

Utente di lunga data
In un libro che sto leggendo l'autore dice che sulla terra si può provare solo una felicità parziale. La felicità assoluta si prova solo dopo morti. Distingue tra 2 tipi di felicità una esterna di benessere materiale e una che viene da dentro. Quest'ultima si verifica quando una persona è in sintonia con se stessa. Per far questo deve decidere di accettarsi incondizionatamente com'è e dire addio alle illusioni a cui è corsa dietro fino adesso. È un cammino di auto conoscenza che non termina mai, un'attitudine di vita.
L'autore cita anche questa frase di Freud: “L'intenzione che l'essere umano fosse felice non era presente nel piano della Creazione” ma secondo l'autore è una cazzata perché lui ha conosciuto molte persone felici.
perchè non vieni nella 101?
 

MK

Utente di lunga data
Non li usi, ti sacrifichi per loro. I figli erano un esempio, ci sono molti modi di realizzarsi nella vita. Io vedo mia sorella che si dedica 100% ai figli ed è una persona felice.

Perché sacrificarsi? Non è sano che una donna o un uomo si dedichino al 100% ai propri figli. I figli se ne vanno, ed è giusto che sia così...
 

MK

Utente di lunga data
La felicità non è uno stato d'animo. E' solamento uno stato euforico di breve durata (qualche minuto..o qualche ora).
Anche chi ha una vita di merda va incontro a momenti di felicità.
Chi aspira alla felicità non potrà essere altro che infelice.
Bisogna avere altri obiettivi..La serenità è certamente uno più realistico e duraturo.

Buscopann



La serenità, la gioia... concordo...
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Fedifrago

Utente di lunga data
In un libro che sto leggendo l'autore dice che sulla terra si può provare solo una felicità parziale. La felicità assoluta si prova solo dopo morti. Distingue tra 2 tipi di felicità una esterna di benessere materiale e una che viene da dentro. Quest'ultima si verifica quando una persona è in sintonia con se stessa. Per far questo deve decidere di accettarsi incondizionatamente com'è e dire addio alle illusioni a cui è corsa dietro fino adesso. È un cammino di auto conoscenza che non termina mai, un'attitudine di vita.
L'autore cita anche questa frase di Freud: “L'intenzione che l'essere umano fosse felice non era presente nel piano della Creazione” ma secondo l'autore è una cazzata perché lui ha conosciuto molte persone felici.
Già il buddismo insegna che non esiste il cammino per la felicità, ma la felicità è il cammino stesso, il tendere ad essa....


E' che quel cammino è difficilmente lineare....e quell'accettarsi è accettare anche quelle aprti di noi che possono piacerci meno...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
In un libro che sto leggendo l'autore dice che sulla terra si può provare solo una felicità parziale. La felicità assoluta si prova solo dopo morti. Distingue tra 2 tipi di felicità una esterna di benessere materiale e una che viene da dentro. Quest'ultima si verifica quando una persona è in sintonia con se stessa. Per far questo deve decidere di accettarsi incondizionatamente com'è e dire addio alle illusioni a cui è corsa dietro fino adesso. È un cammino di auto conoscenza che non termina mai, un'attitudine di vita.
L'autore cita anche questa frase di Freud: “L'intenzione che l'essere umano fosse felice non era presente nel piano della Creazione” ma secondo l'autore è una cazzata perché lui ha conosciuto molte persone felici.
A meno che uno non ha proprio na vita i merda perchè ha proprio toppato tutto dall'inizio, invece di farsi tante seghe mentali su stati di felicità metafisici, basterebbe imparare ad amare e godere di quello che si ha e ci si circonda e nei piccoli traguardi che si raggiungono....specialmente nella coppia.
Gli indirizzi li voglio di uomini così...
 

Fedifrago

Utente di lunga data

Lettrice

Utente di lunga data
La felicità non è uno stato d'animo. E' solamento uno stato euforico di breve durata (qualche minuto..o qualche ora).
Anche chi ha una vita di merda va incontro a momenti di felicità.
Chi aspira alla felicità non potrà essere altro che infelice.
Bisogna avere altri obiettivi..La serenità è certamente uno più realistico e duraturo.

Buscopann
Scusa ma la felicita' e' uno stato d'animo... il fatto che non duri in eterno non vuol dire nulla, rende solo quei momenti piu' preziosi...
La serenita' e' cio' che porta a momenti di felicita'... tutti aspiriamo alla felicita' nella nostra vita vorrei conoscere qualcuno che aspira a vita di merda... poi chiramente dipende da cosa si intende per felicita' e quanto ci si accontenta... a me rende felice una giornata di sole... 4 chiacchere con un'amica...per me la semplicita' e' felicita' e non mi sembra nulla di inarrivabile...
 

Rebecca

Utente di lunga data
Se solo penso a quante energie sprecate, si intende compresa la mia, ci sono in questo forum............
Amanti che amano ma non sono corrisposti, che in tanti casi lottano con le bugie per non essere scoperti.
Amanti davanti ad un pc e o un telefono in attesa della chiamata, della voce.
Amanti che soffrono per la fine.
Traditori che soffrono perchè non riescono a convivere con il proprio coniuge un rapporto sereno.
Traditori che non riescono a sopportare il peso della bugia, del tradimento consumato e finito.
Coniugi o fidanzati che sospettano un tradimento e si lacerano dai dubbi.
Traditi che soffrono per la scoperta, per le ferite, per la fiducia lesa.
Traditi che ricostruiscono il loro rapporto e riescono con difficoltà a vivere con gli spettri del passato.
Quanto amore sprecato, quanto dolore, quante energie ...... per una vita che potrebbe essere vissuta diversamente visto che è una sola.
Stasera sono un po' cinica, spero perdonerete tutti questi miei interventi un po' tranchant. Però a tutta questa sofferenza dei traditori io ci credo come agli unicorni... (giusto per rimanere in tema).
Comunque è vero. Da qualche parte ho scritto che i traditori sono dei ciucciaenergie. E' vero è vero.
 
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