Pocahontas
Utente di lunga data
Dopo 4 anni in cui ho aspettato che si decidesse a lasciare la famiglia, poiché ciò a tutt’oggi ciò non è successo, ho deciso di lasciarlo io.
Io 37 anni, libera, lui 53, sposato con tre, accidenti proprio tre, figli. Un uomo triste, difficile, spesso irascibile, ma anche passionale, intelligente, forte, affettuoso. Che un’amante sia attratta dalla storia impossibile, è, mi pare un luogo comune: nel mio caso, senza interpellare Freud e compagnia bella, mi sono innamorata di un uomo già impegnato, semplicemente perché era migliore degli uomini finora conosciuti.
Negli ultimi mesi ho conosciuto un altro uomo, libero come me, e questa è stata, credo, la spinta che mi ha fatto prendere il volo. Ma sono tanti i momenti in cui penso con nostalgia all’altro, pensando che non avrò più un amore così, anche se un amore clandestino forse non è degno di tale nome. Pur clandestino, non è stato un rapporto fatto di momento rubati, al contrario, abbiamo passato molto tempo insieme. La moglie sapeva. E non ci voleva molto, visto che non cancellava neppure i miei messaggi dal telefonino, visto che passava i week-end fuori casa, sistematicamente. Non ho mai frequentato tanto spesso un fidanzato ufficiale, come ho frequentato lui: pure le vacanze assieme. Quando ho saputo che lei sapeva, credevo sarebbe successo qualcosa: o di qua o di là. Invece non è successo nulla, finchè, appunto, non ho deciso di far succedere qualcosa io.
Non so se avrei saputo affrontare una eventuale sua separazione e il peso dei suoi sguardi tristi, del suo senso di colpa per i figli, delle banali (ma non poi così banali) difficoltà economiche, di sapere che il tutto era colpa mia. A volte mi rassicurava citandomi “Amor vincit omnia”, facendomi capire di avere pazienza, e io mi mettevo a piangere, sfiorando la speranza di realizzare il sogno di stare con lui. Non so se avrei saputo affrontare la situazione, che di fatto comunque non si è presentata.
Che vi devo dire, meglio così forse. Ma una cosa mi rode ancora: perchè certe mogli sanno e non fanno nulla? Per amore? Per devozione alla famiglia? Oppure perché casalinghe con donna di servizio e varie leiusure activities, hanno paura di perdere la tranquillità economica, questa benedetta?
Ma in fondo perché me lo domando, forse perché così evito di domandarmi: ma perché alla fine lui non ha scelto me?
Buona serata a tutti, è molto bello leggervi, e buon agosto.
Io 37 anni, libera, lui 53, sposato con tre, accidenti proprio tre, figli. Un uomo triste, difficile, spesso irascibile, ma anche passionale, intelligente, forte, affettuoso. Che un’amante sia attratta dalla storia impossibile, è, mi pare un luogo comune: nel mio caso, senza interpellare Freud e compagnia bella, mi sono innamorata di un uomo già impegnato, semplicemente perché era migliore degli uomini finora conosciuti.
Negli ultimi mesi ho conosciuto un altro uomo, libero come me, e questa è stata, credo, la spinta che mi ha fatto prendere il volo. Ma sono tanti i momenti in cui penso con nostalgia all’altro, pensando che non avrò più un amore così, anche se un amore clandestino forse non è degno di tale nome. Pur clandestino, non è stato un rapporto fatto di momento rubati, al contrario, abbiamo passato molto tempo insieme. La moglie sapeva. E non ci voleva molto, visto che non cancellava neppure i miei messaggi dal telefonino, visto che passava i week-end fuori casa, sistematicamente. Non ho mai frequentato tanto spesso un fidanzato ufficiale, come ho frequentato lui: pure le vacanze assieme. Quando ho saputo che lei sapeva, credevo sarebbe successo qualcosa: o di qua o di là. Invece non è successo nulla, finchè, appunto, non ho deciso di far succedere qualcosa io.
Non so se avrei saputo affrontare una eventuale sua separazione e il peso dei suoi sguardi tristi, del suo senso di colpa per i figli, delle banali (ma non poi così banali) difficoltà economiche, di sapere che il tutto era colpa mia. A volte mi rassicurava citandomi “Amor vincit omnia”, facendomi capire di avere pazienza, e io mi mettevo a piangere, sfiorando la speranza di realizzare il sogno di stare con lui. Non so se avrei saputo affrontare la situazione, che di fatto comunque non si è presentata.
Che vi devo dire, meglio così forse. Ma una cosa mi rode ancora: perchè certe mogli sanno e non fanno nulla? Per amore? Per devozione alla famiglia? Oppure perché casalinghe con donna di servizio e varie leiusure activities, hanno paura di perdere la tranquillità economica, questa benedetta?
Ma in fondo perché me lo domando, forse perché così evito di domandarmi: ma perché alla fine lui non ha scelto me?
Buona serata a tutti, è molto bello leggervi, e buon agosto.