Quando un Tradimento è per sempre
Era la vigilia di natale 2009, io e Lui siamo andati a vedere Chrismas Carol.
Io lo amavo. era una cosa fortissima, cosi forte che dovevo assolutamente dirglielo.
Lo amavo, lo amavo, lo amavo cosi forte che mi veniva da piangere.
E come al mio solito, ho pianto.
Ci siamo seduti su di una panchina, e piangevo.
Era cosi bello.. Lui che mi teneva fra le sue braccia, io che gli dicevo che lo amavo.
Era gennaio 2010, e una delle mie migliori amiche, si era appena lasciata col suo ragazzo.
Perche io dovevo essere cosi felicemente innamorata e lei no?
Così, io e Lui, le abbiamo organizzato un incontro con una nuova persona, e abbiamo trascorso una serata tutti e 4 assieme.
Ma perchè fra Lui e lei c'era tutta quella confidenza? Tutti quei complimenti, tutti quegli sguardi..
Un po' per gioco, un po' perchè mi sentivo trascurata, gli ho voltato le spalle, imbronciata. Lui avrebbe dovuto capire..
E invece mi ha chiesto:"perchè non mi dai un bacio?Dai, dammi un bacio"
Io non mi volto, e dietro di me sento lei che dice:"te lo do io un bacio". Da dietro le mie spalle sento uno schiocco.
Era davvero solo un gioco? O c'era qualcosa di piu? Dopotutto si conoscevano da poco..
Io iniziavo a sentirmi morire dentro.
Ma tanto era solo un gioco, no?
E poi, sempre più spesso, per andare fuori la sera a divertirsi, Lui si offriva di andare a prenderla sotto casa, a 30km di distanza da Milano.
Era ancora gennaio, un sabato, e io ero andata in gita scolastica al Cern di Ginevra.
Non vedevo l'ora di raccontargli cosa avevo visto, sul pullmann pensavo a Lui, pensavo a come sarebbe stato se fosse venuto con me.
Immaginavo che ci emozionavamo insieme difronte ai vari acceleratori, immaginavo tutti i discorsi che ci saremmo fatti, immaginavo.
Di certo invece, non potevo immaginare che Lui quella sera era con qualcun altra.
Ancora lei, sempre più spesso quegli sguardi.
E allora? Lei e' mia amica, Lui il mio ragazzo. Cosa ci poteva essere di male?
Stavo zitta e stavo a guardare, stavo a studiarlo.
Io lo amavo, ma lui cosa aveva nella testa? Me o qualcun altra?
Una sera, sotto casa mia, nella sua macchina, ho avuto una crisi.
Eravamo stati insieme tutto quel giorno. E in tutto quel giorno, quasi non mi ha toccata.
Solo dopo avrei capito perchè.
piangevo, non ce la facevo più.
"E' per mia madre che non mi lascia spazio", gli dicevo.
E Lui mi credeva. Sciocco.
Ero ad una festa di compleanno.
Quella sera c'era anche lei. Bellissima come sempre.
Ormai non mi convincevano più.
Bevevo. Non volevo pensarci. Alla fine non avevo prove, giusto?
Eravamo quasi a fine gennaio, a casa sua.
Lui dormiva sul letto, "svegliami fra mezz'ora" mi diceva.
E io mi son messa a spiargli le conversazioni di msn.
Volevo morire. Che amarezza. Che delusione. Avevo male al petto. Dite che era il cuore?
Mi vergognavo di avergli detto tanto quella vigilia di natale.
Come ero stata ridicola. Mi veniva da ridere. Che scena penosa deve essere stata per Lui.
Sì, mi aveva tradita.
Lui, col pretesto di essere in una situazione difficile con me, si è scopato una delle mie più care amiche.
Lei, col pretesto di essere ancora confusa dalla separazione col suo fidanzato, si è scopata il mio ragazzo.
E, il tutto, in più occasioni.
Dopo un'ora l'ho svegliato. Ero stordita. Gli ho detto che sapevo tutto, ma col sorriso, come fosse successo qualcosa di lieto.
Ovviamente, in realtà, volevo suicidarmi.
Tornata a casa mia, ho pianto tutta la notte. Tutta quanta.
Non riuscivo a respirare.
Che idiota sono stata.
Mentre stava con me, Lui pensava a qualcun altra. Mentre lo baciavo, Lui pensava a qualcun altra. Mentre facevamo l'amore (o almeno, per me lo era), Lui pensavi a qualcun
altra.
Con che coraggio ancora mi guardava negli occhi?
Domenica sera ci siamo visti, io e Lui.
Non ero arrabbiata, ero amareggiata. Delusa. Tanto.
Mi diceva: "nonostante quello che ho fatto, io ho sempre continuato ad amarti".
Ma se Lui è stato capace di prendermi in giro, se è stato capace di uccidermi l'anima,
allora, come poteva ancora dire che ha sempre continuato ad amarmi?
Io non tradisco se amo. Lui mi hai tradita, per me, non mi amava.
Ma anche se mi amava veramente, perchè io invece avrei dovuto amarlo ancora? Come potevo amarlo?
Eppure, vedendolo quella sera, non sono riuscita a chiudere.
nonostante tutta quella delusione, ho sentito che in realtà lo volevo ancora.
Ho sentito che sarei riuscita ad amarlo di nuovo. Non subito, ovviamente.
Sapevo che solo facendo finta che nulla fosse successo, pian piano sarei riuscita a riprendermi.
Che dolce illusione..
Se fate i conti, è passato più di un anno.
Mi sono impegnata, lo giuro, volevo ricominciare ad amarlo come una volta.
Eppure, tutte le notti, e dico Tutte, prima di addormentarmi, mi immagino Lui che mi tradisce, in mille persone e scenari diversi.
Prima mi veniva spontaneo, ora invece forse per abitudine. Non provo più nessum dolore in quelle immagini.
Penso di essere diventata frigida (ho 19 anni).
Tutto ciò che amavo del suo corpo, i suoi occhi, le sue braccia, la sua pelle, la tua schiena...
tutto ciò che amavo del suo corpo era stato toccato da un'altra. Come biasimarmi?
Ho avuto il bisogno di tradirlo, e una volta l'ho fatto.
Un paio di settimane dopo quell'evento tutto ha cominciato ad andare bene. Ero soddisfatta, ora avevo anche io qualcosa per cui pentirmi.
Mi andava bene. Non piangevo più.
Sto tuttora insieme all'uomo che non amo. Non sto bene, ma Sopravvivo.
Lui era tutto quello che cercavo, è bello, solare, divertente. Ha i miei stessi interessi, parliamo di cose anche erudite, ci sentiamo in sintonia.
Nella mia mente è il mio migliore amico. Spesso ho pensato di lasciarlo, ma questo significherebbe rompere anche il legame di amicizia.
Io voglio nuovi uomini, nuove avventure, questo è normale, ma lui è diventato ormai parte di me.
Tra un mese faremo i 3 anni. Sto ancora sperando di poterlo amare ancora. E lui non sa niente.
Da fuori sembriamo una coppia affiatata, tutti ci invidiano, siamo un modello per gli altri.
Siamo sempre insieme, facciamo tutto insieme, mi accompagna ovunque (anche a fare shopping!!), e mi sa sempre consigliare le cose migliori.
Il dissidio è solo mio, solo io ho la mente malata, il tradimento mi ha ferita così tanto che tuttora non riesco a riprendermi.
Eppure mi sta bene così. Non lo amo ma gli voglio un bene immenso, così immenso da non volerlo lasciare più.
Questo post è per i neotraditi, ma non tutti: è per quelli che sono capaci di tener rancore per molto tempo, quelli orgogliosi, quelli feriti nel profondo dell'anima.
Il mio consiglio per loro è questo: se siete come me, separatevi dal vostro traditore/traditrice il prima possibile. O farete la mia fine.
Era la vigilia di natale 2009, io e Lui siamo andati a vedere Chrismas Carol.
Io lo amavo. era una cosa fortissima, cosi forte che dovevo assolutamente dirglielo.
Lo amavo, lo amavo, lo amavo cosi forte che mi veniva da piangere.
E come al mio solito, ho pianto.
Ci siamo seduti su di una panchina, e piangevo.
Era cosi bello.. Lui che mi teneva fra le sue braccia, io che gli dicevo che lo amavo.
Era gennaio 2010, e una delle mie migliori amiche, si era appena lasciata col suo ragazzo.
Perche io dovevo essere cosi felicemente innamorata e lei no?
Così, io e Lui, le abbiamo organizzato un incontro con una nuova persona, e abbiamo trascorso una serata tutti e 4 assieme.
Ma perchè fra Lui e lei c'era tutta quella confidenza? Tutti quei complimenti, tutti quegli sguardi..
Un po' per gioco, un po' perchè mi sentivo trascurata, gli ho voltato le spalle, imbronciata. Lui avrebbe dovuto capire..
E invece mi ha chiesto:"perchè non mi dai un bacio?Dai, dammi un bacio"
Io non mi volto, e dietro di me sento lei che dice:"te lo do io un bacio". Da dietro le mie spalle sento uno schiocco.
Era davvero solo un gioco? O c'era qualcosa di piu? Dopotutto si conoscevano da poco..
Io iniziavo a sentirmi morire dentro.
Ma tanto era solo un gioco, no?
E poi, sempre più spesso, per andare fuori la sera a divertirsi, Lui si offriva di andare a prenderla sotto casa, a 30km di distanza da Milano.
Era ancora gennaio, un sabato, e io ero andata in gita scolastica al Cern di Ginevra.
Non vedevo l'ora di raccontargli cosa avevo visto, sul pullmann pensavo a Lui, pensavo a come sarebbe stato se fosse venuto con me.
Immaginavo che ci emozionavamo insieme difronte ai vari acceleratori, immaginavo tutti i discorsi che ci saremmo fatti, immaginavo.
Di certo invece, non potevo immaginare che Lui quella sera era con qualcun altra.
Ancora lei, sempre più spesso quegli sguardi.
E allora? Lei e' mia amica, Lui il mio ragazzo. Cosa ci poteva essere di male?
Stavo zitta e stavo a guardare, stavo a studiarlo.
Io lo amavo, ma lui cosa aveva nella testa? Me o qualcun altra?
Una sera, sotto casa mia, nella sua macchina, ho avuto una crisi.
Eravamo stati insieme tutto quel giorno. E in tutto quel giorno, quasi non mi ha toccata.
Solo dopo avrei capito perchè.
piangevo, non ce la facevo più.
"E' per mia madre che non mi lascia spazio", gli dicevo.
E Lui mi credeva. Sciocco.
Ero ad una festa di compleanno.
Quella sera c'era anche lei. Bellissima come sempre.
Ormai non mi convincevano più.
Bevevo. Non volevo pensarci. Alla fine non avevo prove, giusto?
Eravamo quasi a fine gennaio, a casa sua.
Lui dormiva sul letto, "svegliami fra mezz'ora" mi diceva.
E io mi son messa a spiargli le conversazioni di msn.
Volevo morire. Che amarezza. Che delusione. Avevo male al petto. Dite che era il cuore?
Mi vergognavo di avergli detto tanto quella vigilia di natale.
Come ero stata ridicola. Mi veniva da ridere. Che scena penosa deve essere stata per Lui.
Sì, mi aveva tradita.
Lui, col pretesto di essere in una situazione difficile con me, si è scopato una delle mie più care amiche.
Lei, col pretesto di essere ancora confusa dalla separazione col suo fidanzato, si è scopata il mio ragazzo.
E, il tutto, in più occasioni.
Dopo un'ora l'ho svegliato. Ero stordita. Gli ho detto che sapevo tutto, ma col sorriso, come fosse successo qualcosa di lieto.
Ovviamente, in realtà, volevo suicidarmi.
Tornata a casa mia, ho pianto tutta la notte. Tutta quanta.
Non riuscivo a respirare.
Che idiota sono stata.
Mentre stava con me, Lui pensava a qualcun altra. Mentre lo baciavo, Lui pensava a qualcun altra. Mentre facevamo l'amore (o almeno, per me lo era), Lui pensavi a qualcun
altra.
Con che coraggio ancora mi guardava negli occhi?
Domenica sera ci siamo visti, io e Lui.
Non ero arrabbiata, ero amareggiata. Delusa. Tanto.
Mi diceva: "nonostante quello che ho fatto, io ho sempre continuato ad amarti".
Ma se Lui è stato capace di prendermi in giro, se è stato capace di uccidermi l'anima,
allora, come poteva ancora dire che ha sempre continuato ad amarmi?
Io non tradisco se amo. Lui mi hai tradita, per me, non mi amava.
Ma anche se mi amava veramente, perchè io invece avrei dovuto amarlo ancora? Come potevo amarlo?
Eppure, vedendolo quella sera, non sono riuscita a chiudere.
nonostante tutta quella delusione, ho sentito che in realtà lo volevo ancora.
Ho sentito che sarei riuscita ad amarlo di nuovo. Non subito, ovviamente.
Sapevo che solo facendo finta che nulla fosse successo, pian piano sarei riuscita a riprendermi.
Che dolce illusione..
Se fate i conti, è passato più di un anno.
Mi sono impegnata, lo giuro, volevo ricominciare ad amarlo come una volta.
Eppure, tutte le notti, e dico Tutte, prima di addormentarmi, mi immagino Lui che mi tradisce, in mille persone e scenari diversi.
Prima mi veniva spontaneo, ora invece forse per abitudine. Non provo più nessum dolore in quelle immagini.
Penso di essere diventata frigida (ho 19 anni).
Tutto ciò che amavo del suo corpo, i suoi occhi, le sue braccia, la sua pelle, la tua schiena...
tutto ciò che amavo del suo corpo era stato toccato da un'altra. Come biasimarmi?
Ho avuto il bisogno di tradirlo, e una volta l'ho fatto.
Un paio di settimane dopo quell'evento tutto ha cominciato ad andare bene. Ero soddisfatta, ora avevo anche io qualcosa per cui pentirmi.
Mi andava bene. Non piangevo più.
Sto tuttora insieme all'uomo che non amo. Non sto bene, ma Sopravvivo.
Lui era tutto quello che cercavo, è bello, solare, divertente. Ha i miei stessi interessi, parliamo di cose anche erudite, ci sentiamo in sintonia.
Nella mia mente è il mio migliore amico. Spesso ho pensato di lasciarlo, ma questo significherebbe rompere anche il legame di amicizia.
Io voglio nuovi uomini, nuove avventure, questo è normale, ma lui è diventato ormai parte di me.
Tra un mese faremo i 3 anni. Sto ancora sperando di poterlo amare ancora. E lui non sa niente.
Da fuori sembriamo una coppia affiatata, tutti ci invidiano, siamo un modello per gli altri.
Siamo sempre insieme, facciamo tutto insieme, mi accompagna ovunque (anche a fare shopping!!), e mi sa sempre consigliare le cose migliori.
Il dissidio è solo mio, solo io ho la mente malata, il tradimento mi ha ferita così tanto che tuttora non riesco a riprendermi.
Eppure mi sta bene così. Non lo amo ma gli voglio un bene immenso, così immenso da non volerlo lasciare più.
Questo post è per i neotraditi, ma non tutti: è per quelli che sono capaci di tener rancore per molto tempo, quelli orgogliosi, quelli feriti nel profondo dell'anima.
Il mio consiglio per loro è questo: se siete come me, separatevi dal vostro traditore/traditrice il prima possibile. O farete la mia fine.