puttana è un suono troppo cacofonico
Mi chiedo ancora oggi se sia meglio essere puttane di nome o di fatto.
Le prime concedono il proprio piacere in cambio del piacere altrui, le seconde concedono il proprio corpo in cambio del piacere altrui.
Le prime lo fanno per il piacere personale, le seconde lo fanno spesso per il piacere del vil denaro o di favoritismi in un particolare contesto piuttosto che in un altro.
Le prime non sono prostitute, le seconde preferiscono farsi chiamare escort o accompagnatrici.
Le prime si sentono in pace con la propria coscienza perchè fanno esattamente cio' che la loro natura vuole per loro, le seconde si sentono in pace con loro stesse perchè non lo fanno per vizio ma lo fanno per soldi perchè come sappiamo tutti: il tempo è denaro.
Le prime lo fanno perchè se lo sentono e senza secondi fini ma accusano quelle che per secondi fini lo fanno, le seconde lo fanno per secondi fini € e non tollerano quelle che lo fanno per vizio.
Insomma di fronte a questa varietà di forma mentis e di un conseguente modus operandi, quale "categoria" si salva e perchè, o meglio quale categoria è alla gogna e perchè. :smile:
Innanzitutto io preferirei nominarle diversamente:
ZOCCOLINE.
Suona meglio perchè il significato è più
ludico-creativo.
E' una scelta di vita, magari per
necessità esistenziale, perchè una può sentire dentro questa missione.
La logica deve uscire da tutte le
categorie etiche del pensiero perchè potrebbero essere inibenti e sarebbe necessario gettarsi lliberamente in questa possibilità.
Il
danno eventuale potrebbe nascondersi laddove un "cliente" possa innamorarsi di questa zoccolina perchè non si rende conto che la
"passeggiata" dovrebe essere fine a se stessa.
Per definizione - chiamiamola "conditio sine qua non" - la zoccolina sarà sempre
libera nel suo agire.
Fissato questo presupposto, il nostro soggetto potrebbe solo essere visto come una benefattrice dell' Umanità.
Ho scritto passeggiata perchè in questo termine si nasconde la
vera essenza :carneval:della zoccolina.