Non lo so.
Ma sono propensa a pensare che, attraversati tutti i veli che serve attraversare, resti una sorta di commozione.
E fatti che non possono essere sfatti da accarezzare con tenerezza.
Ma io non me ne intendo dell'amore.
Non l'ho mai inseguito. E non è mai stato esattamente una mia priorità.
Oltre a pensare che ogni cosa ha una fine. Se non l'avesse non sarebbe esistita.
E la fine è semplicemente l'inizio di una nuova trasformazione.
Ciclo di Vita/Morte/Vita.
Però so che gli amori finiti han fatto scrivere poesie immense, dipingere quadri e scrivere romanzi e melodie.