Presentereste l'amante agli amici?

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Old Vulvia

Guest
aggiungo

Poi, ci sono anche quelli che presentano l'amante alla moglie perchè traggono un sottile piacere dal vederle insieme.. la poverina che si illude di essere migliore dell'altra e l'ignara che fa la figura della fessa..

Per quanto mi riguarda non accetterei nè di essere presentata nè di presentare. Anche in una situazione di adulterio dove chiaramente il rispetto viene meno un po' per tutto il terzetto, si può tenere uno stile almeno un po' più elegante.
 

Bruja

Utente di lunga data
Vulvia

Poi, ci sono anche quelli che presentano l'amante alla moglie perchè traggono un sottile piacere dal vederle insieme.. la poverina che si illude di essere migliore dell'altra e l'ignara che fa la figura della fessa..

Per quanto mi riguarda non accetterei nè di essere presentata nè di presentare. Anche in una situazione di adulterio dove chiaramente il rispetto viene meno un po' per tutto il terzetto, si può tenere uno stile almeno un po' più elegante.

Quelli che presentano l'amante alla moglie a insaputa della suddetta dovrebbero essere presentati ad uno psicologo a loro volta.....

Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Mah.. il mondo è bello perchè è vario..

Sull'amante della tua amica, nel caso sia la sua prima esperienza da amante, probabilmente l'ha presentata agli amici perchè lui la sente e vuol viverla come una storia e non come un'adulterio. Se sono ancora all'inizio poi il clima è ancora euforico..

Secondo me sono solo gli habituè del tradimento quelli che si imbarcano in situazioni che consapevolmente sapranno controllare.. negli altri invece, soprattutto all'inizio, penso ci sia una sorta di dimenticanza del contesto che rende tutto più magico e romantico ma che alla fine frega quasi sempre.

tutto vero, mi sa
 
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Old angelodelmale

Guest
Parlo per me, ma non lo presenterei e non vorerei essere presentata (mi riferisco a coppie clandestine perché chi é libero/a non ha questi problemi)...
Detto fra noi mi pare davvero stiracchiata la presentazione agli amici quando poi le feste comandate, le ferie e gli avvenimenti importanti vedono gli amanti quasi sempre occultati e negati nella realtà sociale.
Intendiamoci dipende anche dalla percezione individuale del problema, tuttavia mi pare che sia più una estremizzazione della propria estroversione che un vero ed utile progetto della coppia clandestina... poi ogni opinione fa capo a sé...
Bruja
Non sempre. Per lavoro (non sono amante di professione, non facciamo battute:c_laugh
ideiamo, organizziamo e gestiamo di quando in quando, eventi, diciamo mondani. La mia vita fila liscia quando non sono richiesti i nomi di tutti i partecipanti. Diversamente, comincia il delirio. Perché bisogna ricorrere a tutte le conoscenze per capire se l'avvocato taldetali, viene accompagnato dalla moglie o dall'amante. A volte si presentano con una, la volta dopo con l'altra. Le figure di merda (per non parlare degli incidenti politici) sono costantemente dietro l'angolo. Ma più una volta mi sono resa conto che mi metto più paranoie io, che loro. Quando i mister di turno si presentano accompagnati con le amanti, la loro disinvoltura è quasi disarmante. Non c'è imbarazzo, non c'è nulla. Una volta uno riservò il posto per sè e consorte. Poi la telefonata della segretaria "la signora non può verrà con x". Ok. Preso nota. Preparato il segnaposto a nome X e il burlone che fa? La sera si presenta con la moglie
Sono dovuta sgattaiolare come un sorcio a dare fuoco a quel segnaposto e a preparare di corsa quello a nome della moglie. Tornata la serenità, chi scende, sola soletta, dal taxi? L'amante. Mi sono resa conto che ero LA SOLA che se ne stava preoccupando.
 

Rebecca

Utente di lunga data
....una mia amica sposata sta andando in un altra città per incontrare un "amico" virtuale (che, se continua a incontrarlo, diventerà presto un AMANTE e non piu' così virtuale).

Lui l'ha presentata agli AMICI.

La cosa mi fa riflettere.

Voi presentereste l'amante agli amici? E come vi presentereste? In che vesti? E a seconda degli incroci, direste del vostro stato civile?

E' un discorso che in passato ho dovuto affrontare anch'io, perché il mio ex voleva a tutti i costi conoscere i miei amici (sia nello status da amante, in passato, che in quello da amico...successivo) e io ...no, in quanto lui non è mio marito. Per cui mi sono sempre opposta. Non trovo corretto presentare a chi mi conosce una persona che non posso presentare a mio marito.

Ma sono curiosa di sentire le varie riflessioni, se ce ne saranno.

Un bacio.
Lui è sposato?
Ma la presenterebbe in quanto persona legata a lui?
 
O

Old Addos

Guest
Non credo

Credo di no , anche perchè gli amici li ho via via persi tutti per strada e senza rimpianti , direi ;

è più facile che sia lei a presentarmi agli amici suoi , presumo in qualità di amico , una qualifica che lascia il campo a molti indizi ma . . . . . . nessuna prova.
 
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Old fischio

Guest
....una mia amica sposata sta andando in un altra città per incontrare un "amico" virtuale (che, se continua a incontrarlo, diventerà presto un AMANTE e non piu' così virtuale).

Lui l'ha presentata agli AMICI.

La cosa mi fa riflettere.

Voi presentereste l'amante agli amici? E come vi presentereste? In che vesti? E a seconda degli incroci, direste del vostro stato civile?

E' un discorso che in passato ho dovuto affrontare anch'io, perché il mio ex voleva a tutti i costi conoscere i miei amici (sia nello status da amante, in passato, che in quello da amico...successivo) e io ...no, in quanto lui non è mio marito. Per cui mi sono sempre opposta. Non trovo corretto presentare a chi mi conosce una persona che non posso presentare a mio marito.

Ma sono curiosa di sentire le varie riflessioni, se ce ne saranno.

Un bacio.
a me pare semplcemente di cattivo gusto, il creare complicità non volute e credo non cercate.. se gli amici sono di quello "impegnato" e magari conoscono anche la cornuta.. .. se invece gli amici sono di quello libero.. beh li forse solo situazioni di imbarazzo.. dipende dalla faccia che si ha.

Verena.. mica ho capito la tua esperienza...
 

Bruja

Utente di lunga data
Mah

Non sempre. Per lavoro (non sono amante di professione, non facciamo battute:c_laugh
ideiamo, organizziamo e gestiamo di quando in quando, eventi, diciamo mondani. La mia vita fila liscia quando non sono richiesti i nomi di tutti i partecipanti. Diversamente, comincia il delirio. Perché bisogna ricorrere a tutte le conoscenze per capire se l'avvocato taldetali, viene accompagnato dalla moglie o dall'amante. A volte si presentano con una, la volta dopo con l'altra. Le figure di merda (per non parlare degli incidenti politici) sono costantemente dietro l'angolo. Ma più una volta mi sono resa conto che mi metto più paranoie io, che loro. Quando i mister di turno si presentano accompagnati con le amanti, la loro disinvoltura è quasi disarmante. Non c'è imbarazzo, non c'è nulla. Una volta uno riservò il posto per sè e consorte. Poi la telefonata della segretaria "la signora non può verrà con x". Ok. Preso nota. Preparato il segnaposto a nome X e il burlone che fa? La sera si presenta con la moglie
Sono dovuta sgattaiolare come un sorcio a dare fuoco a quel segnaposto e a preparare di corsa quello a nome della moglie. Tornata la serenità, chi scende, sola soletta, dal taxi? L'amante. Mi sono resa conto che ero LA SOLA che se ne stava preoccupando.

Esiste una condizione comportamentale che si chiama senso dell'opportunità, del tatto, del galateo esistenziale. L'amante é amante e fargli/le fare la vita sociale da pseudoconiuge a me lascia parecchio perplessa.... non sò, la vedo come una ulteriore ipocrisia aggiunta all'inganno del tradimento. Poi ovviamente ognuno si regola come meglio sente ma fare una "finta" vita pubblica a me darebbe un senso di "presa in giro autorizzata"...
Resta inteso che parlo per me, che é notorio, ritengo il ruolo di amante "faticoso" e comunque sempre dietro le quinte!!! Le "apparizioni" nel pubblico sanno tanto di comparsata più che di vita condivisa.
Quanto al fatto che tu fossi la sola a preoccuparti a quella cena rende l'idea di quanto tu fossi l'unica con un minimo senso della decenza e della prudenza comportamentale.
Io passo per bacchettona e retriva, ma certe facilonerie non riesco a farmele passare... e certi amanti sembrano quei farisei che per dimostrare che onoravano il Signore, semplicemente pubblicizzavano la loro fede.....
taglio corto, esibire l'amante mi pare più "propaganda autopromozionale" che interesse ed attenzione verso la persona... se veramente il sentimento c'è ed é sentito, le strade per dimostrarlo sono ben più fattive.
Bruja
 
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Old angelodelmale

Guest
Esiste una condizione comportamentale che si chiama senso dell'opportunità, del tatto, del galateo esistenziale. L'amante é amante e fargli/le fare la vita sociale da pseudoconiuge a me lascia parecchio perplessa.... non sò, la vedo come una ulteriore ipocrisia aggiunta all'inganno del tradimento. Poi ovviamente ognuno si regola come meglio sente ma fare una "finta" vita pubblica a me darebbe un senso di "presa in giro autorizzata"...
Resta inteso che parlo per me, che é notorio, ritengo il ruolo di amante "faticoso" e comunque sempre dietro le quinte!!! Le "apparizioni" nel pubblico sanno tanto di comparsata più che di vita condivisa.
Quanto al fatto che tu fossi la sola a preoccuparti a quella cena rende l'idea di quanto tu fossi l'unica con un minimo senso della decenza e della prudenza comportamentale.
Io passo per bacchettona e retriva, ma certe facilonerie non riesco a farmele passare... e certi amanti sembrano quei farisei che per dimostrare che onoravano il Signore, semplicemente pubblicizzavano la loro fede.....
taglio corto, esibire l'amante mi pare più "propaganda autopromozionale" che interesse ed attenzione verso la persona... se veramente il sentimento c'è ed é sentito, le strade per dimostrarlo sono ben più fattive.
Bruja

Non che io ne sia ben fornita eh
loro evidentemente stavano a zero.
Io ribadisco, da amante, ho conosciuto suoi amici, lui ne ha conosciuti di miei, quindi siamo andati anche a mangiare tutti assieme. Quindi anche io ho adottato comportamenti sicuramente discutibili. Riconoscevo però i limiti della nostra storia e oltre non andavo. O quanto meno, secondo me i limiti erano diversi di quelli di altre persone.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Pare che scordiate che spesso vi è "accettazione" da parte di certe mogli, che se non proprio autorizzano, per lo meno si voltano dall'altra parte quando si parano loro davanti certe situazioni...
 
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Old angelodelmale

Guest
Pare che scordiate che spesso vi è "accettazione" da parte di certe mogli, che se non proprio autorizzano, per lo meno si voltano dall'altra parte quando si parano loro davanti certe situazioni...

La situazioni che ho in mente io vanno oltre l'accettazione. Il passo successivo è quello che moglie e amante del marito camminino tra la folla a braccetto, consapevoli l'una del ruolo dell'altra. Mi pare troppo.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
La situazioni che ho in mente io vanno oltre l'accettazione. Il passo successivo è quello che moglie e amante del marito camminino tra la folla a braccetto, consapevoli l'una del ruolo dell'altra. Mi pare troppo.

Non mettere limiti alla provvidenza!!
 
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Old carlotta

Guest
eccomi, arrivo sempre dopo la puzza e non riesco a leggere tutto.
ciao verena. premetto che non ho mai avuto un vero e proprio amante.
ho tradito qualche volta in passato, questo si, ma poi il tutto si è risolto in fretta, perchè ho deciso di stare da una parte o dall'altra. insomma, non ho mai trovato motivo di portare avanti due relazioni parallele.
comunque. se avessi l'amante, non credo che lo presenterei agli amici.
cioè, per farlo dovrei avere degli amici che siano solo "miei" e che non abbiano nulla a che fare col il mio compagno ufficiale.
e questo è abbastanza difficile in una relazione consolidata, no?
i rispettivi entourage riguardano sempre in qualche modo anche l'altro.
la troverei una grave mancanza di rispetto verso il mio compagno.
come dire, cornuto e mazziato.
credo che esista un senso del buongusto anche nelle azioni più eticamente scorrette.
se proprio si deve fare del male, almeno bisogna farlo con classe.
 
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Old fay

Guest
Veri, la mia famiglia lui la consoce da sempre...con le amiche e gli amici normale, com'è lui, lui è così, prendere o lasciare non cerca di farsi amare, anzi...però anche lui miha presentata agli amici, alla madre...e la cosa strana come dicevo già, è che la sua compagna non conosce gli amici, la sua famiglia...dopo 20 anni...strano, vero? Mah!! non che questo mi grtifichi, mi stupisce anzi.
 

Verena67

Utente di lunga data
a me pare semplcemente di cattivo gusto, il creare complicità non volute e credo non cercate.. se gli amici sono di quello "impegnato" e magari conoscono anche la cornuta.. .. se invece gli amici sono di quello libero.. beh li forse solo situazioni di imbarazzo.. dipende dalla faccia che si ha.

Verena.. mica ho capito la tua esperienza...
mia?

Non ne parlo piu', è finita, andata. E' rimasta l'amicizia.

Bacio!
 
Stato
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