Sinceramente non capisco perchè il presentare l'amante ai propri amici/che debba esser visto o come ostentazione di un trofeo o come ricerca di "legittimazione"...ma de che?
E' un condividere un vissuto, se mai, dei momenti propri sempre per via del non vedere l'amante (se per amante si intende una persona che non condivide con te solo un letto, ma anche altro) come semplice scopata, ma con coinvolti sentimenti e come facente parte di un proprio mondo (che c'entra la moglie, scusate? Partendo ovviamente dal presupposto che l'amante è mondo a se rispetto a quello familiare!).
Questa è la situazione presentata da Verena, mi pare.
Ovvio che il "presentare" l'amante di per se dovrebbe prevedere una modalità diversa dell'evolversi di quel rapporto, e anche in questo caso non son d'accordo con chi ha scritto "legittimare un rapporto che non sarà mai legittimo" (credo letty)...e dove sta scritto? Nel frattempo rigorosamente chiusa/o al buio in cantina? No vita sociale?
Si cade sempre lì...assoggettarsi a ciò che gli altri possono pensare, nel bene o nel male...è limitante!