Povere amanti

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Fedifrago

Utente di lunga data
Risultato finale...l'unico modo per avere giustizia e fottersene della legge alla grande! I figli devono essere tutelati fino ad un certo punto, fino a che non si crea danno nella esistenza del genitore su cui i figli devono comunque contare. In tal caso una persona tradita potrebbe avere danni psicologici molto gravi e questo lo verrebbero a pagare anche i figli.
Continuo a pensare che la legge Italiana sia fatta da esimi ignoranti per quanto riguarda i veri lati personali della gente.
Guarda che tu sei un'eccezione, mica la regola..:cool:

La maggior parte, specie se ha dei figli di cui esser responsabile, si rimbocca le maniche e si rifà una nuova vita...:sonar:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Guarda che tu sei un'eccezione, mica la regola..:cool:

La maggior parte, specie se ha dei figli di cui esser responsabile, si rimbocca le maniche e si rifà una nuova vita...:sonar:
Bella forza fare i 250 km/h con una macchina nuova di zecca che ha subito solo un piccolo colpo, provaci tu con una macchina di 30 anni fa che di vita ne ha vissuta.
Chi si rimbocca le maniche faticando o è una persona strepitosa (e sono davvero poche le persone così) oppure ha avuto la vita così comoda che ne ha di forze per agire e reagire a tutto.
Sono felice per te che tu sia una di queste persone, perchè comunque sia ne cadrai bene.
 

aristocat

Utente iperlogica
Vorrei spezzare una lancia a favore delle amanti, ma quelle "single" non quelle a loro volta sposate e quindi amanti-traditrici.
Le amanti, secondo me, sono vittime quanto le tradite.
I
Voi direte: le amanti sanno, e scelgono di rovinare una famiglia. No. Le amanti sognano, amano e soprattutto credono a quello che viene loro raccontato.

Premetto, chi è amante ma moglie di qualcun'altro è un'altro discorso...
ma le amanti che aspettano, tessendo la tela come Penelope... beh... anche se sono una tradita, forse perchè sono stata amante e quindi di parte... quelle mi viene voglia di coccolarle, non di strozzarle...
Ovviamente il tutto anche al contrario, con amanti uomini di donne sposate....
Crocifiggetemi...
Ho pensato a lungo a questa tua riflessione.
Sicuramente anch'io non mi sento di mettere sullo stesso piano l'amante single che si innamora di uno già "impegnato" e la persona, già legata a qualcuno, che si "butta" in altre storie all'insaputa del partner...
Ma sai, ci sono tante, troppe casistiche e non credo che basterebbe questa "lavagnetta" su cui sto scrivendo per esplorarle tutte...:mrgreen:

Comunque resta il fatto che l'amante single non deve rispondere a nessuno - se non a sè stesso/a - delle proprie scelte; non è così invece per l'amante già con un rapporto sentimentale "ufficiale" in corso...:sonar:

Non credo che chi è amante single/clandestino ecc. sia sempre vittima di questo "status"; moltissime volte ha ben chiaro sin dall'inizio qual è il suo posto nella liaison che sta portando avanti.

E non tutti questi amanti single si illudono che un giorno il proprio amore farà il Grande Salto, mollando tutto per stare con loro alla luce del sole.

C'è chi si fa bastare le briciole che vengono da un rapporto come questo, un po' perchè ti chiama fuori dalle responsabilità di un legame "standard"; ma anche - o soprattutto:condom: - perchè ci si sente veramente "presi" da quella persona, perchè l'attrazione a tutti i livelli è talmente forte che tutto il resto passa in secondo piano...

Questo bizzarro stato di grazia potrebbe anche durare anni.
Soprattutto se c'è affinità di carattere, di indole, oltre che la voglia di dare all'altro la parte più accattivante di sé, comunque e sempre... in quei brevi ritagli di tempo che ci si dedica a vicenda.
Senza ipocrisie, credo che possa affascinare l'idea di "chiudersi in una campana di vetro" per qualche attimo, con una persona che ci intriga, che senza ombra di dubbio ci regalerà solo momenti piacevoli...

Non casualmente, questo equilibrio è stato qui definito spesso "stampella"; come a indicare un sostegno, una protezione artificiale e momentanea dai problemi e responsabilità con cui ci misuriamo, inevitabilmente, ogni giorno.

Sta poi all'intelligenza delle persone coinvolte comprendere per tempo che ogni stampella è soggetta all'usura e che, presto o tardi, l'incanto si rompe.
Ed è qui la differenza fondamentale tra chi gioca da vittima e chi no, nel ruolo dell'"amante single".

Dopodiché resta il dilemma etico - che ogni persona gestisce a modo suo - di quanto sia giusto e appagante per sé stessi innamorarsi e vivere alla giornata con una persona già legata a qualcun altro.
L'unica certezza è che a poco serve giudicare sommariamente chi vive così o dare un elenco con le istruzioni puntuali per uscirne fuori... pena il rischio di scadere nel moralismo e perderne in credibilità.

ari
 

Fedifrago

Utente di lunga data
CAPITO TUTTO! (come sempre)...

Bella forza fare i 250 km/h con una macchina nuova di zecca che ha subito solo un piccolo colpo, provaci tu con una macchina di 30 anni fa che di vita ne ha vissuta.
Chi si rimbocca le maniche faticando o è una persona strepitosa (e sono davvero poche le persone così) oppure ha avuto la vita così comoda che ne ha di forze per agire e reagire a tutto.
Sono felice per te che tu sia una di queste persone, perchè comunque sia ne cadrai bene.
Come al solito rapporti tutto a te...anche qui, spiace dirtelo, ma non tutti fan lo stesso...

Io parlavo soprattutto di altri/e che quotidianamente, anche qui dentro dimostrano di essere così strepitosi come li definisci tu...e son la maggioranza..

L'unico veramente adagiato nelle proprie sfighe, vere o artificiosamente autoinflitte....SEI PROPRIO TU!
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Come al solito rapporti tutto a te...anche qui, spiace dirtelo, ma non tutti fan lo stesso...

Io parlavo soprattutto di altri/e che quotidianamente, anche qui dentro dimostrano di essere così strepitosi come li definisci tu...e son la maggioranza..

L'unico veramente adagiato nelle proprie sfighe, vere o artificiosamente autoinflitte....SEI PROPRIO TU!
Che altro dire? Io l'ho scritto in un altro post...qui c'è gente che non c'ha manco la patente, figurati una macchina vecchia di 30 anni....qui c'è gente da ammirare per come sta affrontando la vita.... magari non saranno la maggioranza, ma ci sono tre o quattro persone qui dentro (ne ho in mente una su tutte che anzichè dare la testa al muro con la "meravigliosa" croce - perchè suppongo che una figlia sia sempre una benedizione - che porta da sola) che brillano di luce propria anche in una stanza buia durante una eclissi di sole...
 

Brady

Utente di lunga data
minnie, un tradimento crea dei danni alla persona tradita e questi danni diventano anche di natura economica. Come dice Kid se uno tradisce deve pagare la psicologa a prescindere per se stesso e per il tradito e poi 10000 Euro per ogni anno o frazione di esso come danno reale alla persona, sarebbe equità.
Chi crea un danno deve pagare un risarcimento, un tradimento è un danno psicologico e non da poco, se non curato o non seguito come danno può rovinare carriera e ben altro.
Poi secondo me che l'addebito del divorzio non valga per l'affido la trovo una grandissima cavolata, perchè un genitore non solo deve essere bravo e buono, ma deve fornire l'esempio, chi tradisce e la fa franca da l'esempio ai figli che tradire è buono e giusto.
Il tradimento è sia in amicizia che in altro l'atto più violento appena prima delle aggressioni.
è vero che ci sono conseguenze anche economiche, ma il tradimento è prima di tutto un danno "emotivo" e anche solo l'idea di quantificare in euro le emozioni mi lascia basito :eek:....
Alle offese emotive si risponde nello stesso modo (nel senso che si risponde sul piano emotivo, non con le stesse azioni). Nel caso estremo con l'offesa più efficace di tutte: l'indifferenza (chi ci riesce).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
So che ci sono stati che considerano davvero i danni psicologici dati da atto de genere. Si dice che i danni spicologici sono di difficile quantificazione, secondo me è molto più semplice, per una questione di tradimento 2 annetti di terapia sono più che utili e considera che si torano fuori anche 500 euro al mese, moltiplicando si arriverebbe ad un risarcimento solo per aggustare il danno, direi che il doppio considererebbe anche il tempo perso in pippe mentali dovute dal tradimento stesso.
Ti faccio una rivelazione: non ho seguito alcuna terapia. Ho fatto una seduta e mi è stato risposto che non c'era la necessità di un percorso terapeutico.
Perché tu dovresti essere risarcito e io no?
Forse credi che io non abbia sofferto?

Concordo sul fatto di essere una pesona strepitosa... :mexican:
 
Stato
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