Poche parole e tanti miraggi.

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Tubarao

Escluso
No, non mi brucia.
No, non ho bisogno di raccontarvi nulla perchè, in fondo, non mi importa del parere di chi non mi conosce.

Posso essere la moglie tradita di un "traditore seriale" che ha casualmente scoperto questo forum dal pc del marito;
posso essere l'amante insoddisfatto, colui che ha lasciato quella che lo teneva in bilico da mesi con false promesse di matrimonio o convivenza;
posso essere la moglie del marito che lascia lettere al suo amante;
posso essere il fidanzato della ragazza che è stata tradita una volta;
posso essere il marito di una moglie che sta per tradirlo;
posso essere il tenero amante abbandonato da qualcuno che ha deciso di tornare con la sua vecchia fiamma.

Non importa chi sono, non importa la mia storia.
Importa solo che, a volte, non si conosce tutta la storia. Non si conosce tutta la verità, si conosce solo una faccia di quella medaglia.

Non si conosce il dolore e tutto ciò che ha portato al tradimento.

Importa che, a volte, bisogna pensare prima di scrivere. Perchè nessuno sa cosa succede dietro una porta chiusa.
A volte è difficile capire cosa succede anche per chi è dentro la stanza.


E sì... Claudio, la seconda che hai detto.
Tu per me c'hai veramente grossa crisi. Fidati.
 
Bastano poche parole per descrivere dei fatti.
Fatti raccontati a sconosciuti oltre uno schermo. Distanti ed estranei.
Fatti che non sono mai stati vissuti e, per questa ragione, non possono essere compresi.
Fatti drammatici, composti di illusioni e sentimenti, intrisi di relatività emozionale.

A cosa serve tutto questo?
E' necessario che gli altri approvino i nostri comportamenti: sentirci accettati da qualcuno per non ascoltare il grido della nostra insicurezza. Della nostra solitudine.
Un solitudine creata da noi stessi, per le bugie ed i silenzi che ci perseguitano. Bugie complicate. Bugie che, a volte, richiedono di essere appuntate perché altrimenti rischiamo di dimenticarci "chi sa cosa".
Il rischio di essere scoperti.
Nuovamente abbandonati.

E' facile mettere alla gogna qualcuno con degli sconosciuti; è ancora più facile sentirsi in diritto di giudicare uno sconosciuto: quando non è nessuno per noi e nessuno lo difende.
Forse perchè chi scrive e legge qui ha già perso tutto e, su questa base, si avvale del diritto di giudicare gli altri.

Se qualcosa finisce male o si spegne sarebbe opportuno interrogare noi stessi.

Prima di giudicare, poichè si ascolta una sola una sola campana, si dovrebbe riflettere con più attenzione.
In fondo vi è una consapevolezza: "Si sa che la gente da buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio. Si sa che la gente da buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio."

E' importante che qualcuno assecondi i nostri miraggi.
Sui fatti apri uno grande squarcio su quanto insegna Louis Prieto circa Oggetto Materiale vs Oggetto storico. E a tutti gli studi epistemiologici di scuola Anceschiana il lettore rimando.

Su cosa serve è presto detto.
Ad aprire uno squarcio su un forse. Forse la vera vita di coppia, non è certo quella idilliaca, propugnata dalla confraternita di Santa Dulciana...ma quella qui narrata ciascuno con la propria ESPERIENZA di vita.

Dici una cosa molto vera a mio avviso: oggi la coppia è DA SOLA.
Quando succedono certe aporie, certi cortocircuiti, della serie partiti " e noi siamo la coppia più bella del mondo"...ci si trova a far fronte con il terzo incomodo, l'amante...ci si sente dannatamente soli.
Ed eccoci traditi.
Allora che fare?
Ma solo noi, solo la nostra coppia è passata per questa situazione?

No..
Al momento in cui finalmente si apre gli occhi sul fatto che sta roba è capitata a molti di noi.
E ognuno si è misurato a suo modo, con le sue competenze, con le sue armi a questa situazione.

L'esperienza conta moltissimo.
Nel poter dire: io ho fatto così ed è successo questo.
Io ho fatto colà ed è successo questo.

Chi scrive qua e qua rimane è perchè ha qualcosa da dire, qualcosa da dare...
Sulle due campane c'è una colossale verità musicale...quella dell'intervallo.
Due suoni posti in una certa relazione sono consonanti.
Ad esempio un do e un mi.
Se non sono perfettamente accordati secondo un preciso sistema di riferimento, e risuonano assieme...sentiremo qualcosa di molto sgradevole, ma non sapremo mai se è il do a crescere o a calare...o il mi...fintanto che non sapremo dove sta il corista...o il sistema di riferimento a cui queste due note appartengono.

Di fatto...qui ci si chiede...
Come mai sono accadute certe cose?
E ognuno cerca di dare delle risposte, ben sapendo, che la risposta definitiva è sempre quella più autolimitante.

Sul tema dei giudizi...una cosa molto spontanea e naturale...a seconda dei paradigmi con cui impattiamo la nostra realtà...

Ma ti voglio raccontare un fatto in base al tuo post.
E sulla gogna.

Sulla gogna si sale quando c'è un gruppo unito e compatto.
In questo gruppo si smette di essere individui che vedono con i loro occhi, ma bisogna assumere lo sguardo di noi gruppo, per cui ogni cosa che è altamente soggettiva diviene pericolosissimamente oggettiva. La pena da pagare è lasciare il gruppo.

Mi sono reso conto che difronte al fenomeno...questa è un'adultera lapidiamola, dovremmo mettere in prima fila lui il marito. Lui per primo ha diritto di decidere mi hai tradito quindi tu sei una troia. Lui ha diritto di decidere come vedere l'uomo con il quale lei lo ha tradito. Lui ha diritto di decidere se perdonarla, giustificarla, farle passare le pene dell'inferno...e non gli amici.

Perchè se il giudizio viene dagli amici e sono gli amici a dirgli è una troia devi ripudiarla...lui può sempre rispondere...ma voi che vi permettete di giudicare siete forse meglio di lei? Proprio così tanto migliori?

Ognuno vede il mondo con i propri occhi.
E se lo rappresenta come vuole.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
A me non importa cosa ha portato al tradimento, se non del profondo dolore vero e reale, non delle interpretazioni di atteggiamenti, del resto come ben sanno io propugno l'impiccagione dei traditori perchè esseri inutili alla vita su questo mondo, parassiti sociali e culattoni con il culo degli altri, gli piace vincere facile e per questo io voglio che soffrano come hanno fatto soffrire le persone che dicevano almeno un tempo di amare.

Io giudico? Io si giudico eccome e ne ho anche l'altezza morale per farlo, chi sei tu per dirmi chi sono e chi non sono per giudicare? Mettendo in dubbio me stesso hai automaticamente sminuito te stesso sotto di me.
 

Simy

WWF
A me non importa cosa ha portato al tradimento, se non del profondo dolore vero e reale, non delle interpretazioni di atteggiamenti, del resto come ben sanno io propugno l'impiccagione dei traditori perchè esseri inutili alla vita su questo mondo, parassiti sociali e culattoni con il culo degli altri, gli piace vincere facile e per questo io voglio che soffrano come hanno fatto soffrire le persone che dicevano almeno un tempo di amare.

Io giudico? Io si giudico eccome e ne ho anche l'altezza morale per farlo, chi sei tu per dirmi chi sono e chi non sono per giudicare? Mettendo in dubbio me stesso hai automaticamente sminuito te stesso sotto di me.
ciao Dan! come stai?:)
 

Sbriciolata

Escluso

Simy

WWF
Torno e scappo subito però..che ho un appuntamento. A proposito..ho parlato con la Tachi. per Pasqua arrivano i barbari...ehm..volevo dire i friulani :D Poi ci aggiorniamo nei prossimi giorni, anche per sapere come stai.

Buscopann

cavoli mi ero persa il messaggio!
sono felicissima!! ;) poi ci aggiorniamo
:bacio:
 
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