Piccolo sfogo e qualche pensiero cattivo

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ToyGirl

Utente di lunga data
http://www.tradimento.net/50-forum-libero/19566-fermatemi!!!
Continuo da qui.
Come sapete, sono stata licenziata per non essermi messa ancora a novanta per un'azienda che ci ha sempre trattato tutti come numeri, anche io e altri che eravamo bravi.

Ora sto lavorando un pochino e nel frattempo sto cercando un altro lavoretto part time. Per ora non accettando lavori del cavolo.
Finché ho la possibilità lo faccio.

Oggi ho saputo che la mia ex azienda ha perso una commessa importante e molti altri sono stati licenziati.

Alcuni di questi erano gente che, a differenza mia, ha certificato il contratto... a testa bassa.
Gente che protestava a bassa voce e poi leccava il culo a capi e capetti vari, convinti che bastasse per salvarsi.
La stessa gente che quando sono stata licenziata nemmeno mi ha chiamato per dirmi - mi dispiace -
Avevano paura che gli chiedessi qualcosa?

Sono cattiva se dico che godo?
:)

La mia ex azienda non si meritava quella commessa.
E alcune di quelle persone, tanto false quanto egoiste, avevano proprio bisogno di toccare con mano la realtà.

Purtroppo avevo ragione.

Potevano fare come me o almeno essere solidali, come altri colleghi, e non avere quel fastidioso atteggiamento di chi si caga addosso.

Ricordo uno stronzetto, maestro del cazzeggio e delle risatine. Quando ci fecero la porcata era arrabbiato. Andò poi molto molto timidamente a chiedere di ripristinare tutto e appena gli fu detto di no, di nuovo a testa bassa.
A me, manco il saluto.
Ora è fuori e può fare molto poco...
:)

Io non ho fatto un colpo di testa, ho risparmiato per fare quello che ho fatto. Ho scelto la mia dignità.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Era troppo chiedere che qualcuno alzasse la cresta davvero piuttosto che fare solo gli sboroni?

Se si continua così, a tenere sempre la testa bassa, anche per poco, per pochissimo, è inutile poi lagnarci che si trovano solo lavori di merda...
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
E secondo te perché siamo un paese di... E mi fermo. Non ci possiamo lamentare se è un paese di... Che attuano decisioni del... E poi questi sono i .... Risultati!!

Ps- esercizio n.1 colloca negli spazi le corrette parolacce. :D
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Eheheh...

Ne ho tante pure io sulla punta della lingua.

Ma si avvicina il Natale e devo essere più buona.

Auguro a quei senzapalle vigliacchi e alle grandi troie lecchine rimaste di rimanere con le pezze al culo e di avere il vuoto attorno.
;)
 
augurare il male agli altri non porta a nulla , tempo inutile e mal investito:meglio usare energie positive e azione per quello che possiamo
 

ToyGirl

Utente di lunga data
augurare il male agli altri non porta a nulla , tempo inutile e mal investito:meglio usare energie positive e azione per quello che possiamo
Quello lo sto già facendo :)
I pensieri cattivi mi sono venuti spontaneamente dopo che ho saputo certe cose, prima non ci pensavo.
Ci ho pensato solo nei giorni successivi al mio licenziamento.
Mi dà molto piacere avere certe notizie, credo sia umano.
:)
 
Quello lo sto già facendo :)
I pensieri cattivi mi sono venuti spontaneamente dopo che ho saputo certe cose, prima non ci pensavo.
Ci ho pensato solo nei giorni successivi al mio licenziamento.
Mi dà molto piacere avere certe notizie, credo sia umano.
:)
umano...
oddio , scusa non è per te ma m'infastidisce sempre quando usiamo questo aggettivo per indicare debolezze, meschinerie, limiti.
per te che sei giovane avrei il sogno di sognare un mondo dove umano indichi intelligenza, sensibilità, solidarietà e inventiva
 

ToyGirl

Utente di lunga data
umano...
oddio , scusa non è per te ma m'infastidisce sempre quando usiamo questo aggettivo per indicare debolezze, meschinerie, limiti.
per te che sei giovane avrei il sogno di sognare un mondo dove umano indichi intelligenza, sensibilità, solidarietà e inventiva
Non so quanto umano indichi meschinerie, debolezze e limiti, in questo caso.

Io sono sempre stata una collega solidale con tutti, in un ambiente di merda dove moltissimi si pestavano i piedi. Sempre gentile, disponibile, mai opportunista.
Andavo d'accordo con chiunque senza essere falsa. Sono stata qualche mese vicino ai capi e ho tenuto un atteggiamento freddo e formale, senza mai leccare il sedere.

E dovrei sentirmi peggiore perché godo che alcuni colleghi stronzi siano stati licenziati, a dispetto della loro furbizia tutta italiota per andare avanti?

Non ci sto.

Sono umana perché, almeno nel mio cuore, non sono così buona e fessa da fingere che mi dispaccia.
Se lo sono meritati. La gente come loro rovina la società.

La mia intelligenza, solidarietà, sensibilità e umanità, quella che intendi tu, l'ho mostrata parlando a tutti dei miei sospetti, senza badare a quello che ci veniva detto dai capi per farci stare buoni, e condividendo informazioni utili reperite altrove.

Nessuno ha fatto quello che ho fatto io e molti mi hanno preso per pazza.

Avevo ragione.

Stare tutta la vita con la testa bassa, non aiuta.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Detto ciò, aiuterei volentieri qualcuno di questi come testimone di eventuali vertenze.
Ma solo per dimostrare che sono migliore...
Dubito comunque di poterlo fare.
La certificazione rende ogni causa più difficile e loro continueranno a essere vermi paurosi.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Uno di questi, un padre di famiglia, è stato punito con vari spostamenti forse perché trattava alcuni capetti come tutti e si vestiva troppo casual. Una volta gli dissi...
- se ti mandano via, agisci no? -
- no, io sono contrario alle vertenze -
Manco gli ho chiesto il perché...
Troppo allibita.
Che insegnerà questo coglione alla sua prole?
 

morfeo78

Utente di lunga data
Non generalizziamo. Non tutti si possono permettere di fare la voce grossa perché magari hanno un mutuo da pagare, dei figli da mantenere e nessuno che gli copre le spalle.
Poi i lecchini e i falsi non li sopporto neppure io. Ma per me accettare mal volentieri delle condizioni dall'alto e fare i viscidi sono due cose diverse per me.
Ricordo una decina di anni fà, la società per cui lavoravo doveva mettere una decina di persone in mobilità. Ed io mi offrì volontario. Non ho famiglia, ne un mutuo da pagare e sono giovane. Ho tutte le carte per non accusare un licenziamento.
Hanno respinto la mia offerta xchè avevano già i nomi delle persone indesiderate da mandare via.
Beh, se non mi mettete in mobilità, questa è la mia lettera di dimissioni.
Ho salutato il mio gruppo di lavoro e fatto gli auguri alla ragazza che ho suggerito come capo progetto al posto mio e cambiato lavoro.
Adesso una scena del genere non sono sicuro di potermela permettere a cuor leggero come allora, e se avessi dei figli da mantenere ancora meno.... Comunque sia, anche se avessi un esercito di bambini da mantenere falso leccaculo mai :-D
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Non generalizziamo. Non tutti si possono permettere di fare la voce grossa perché magari hanno un mutuo da pagare, dei figli da mantenere e nessuno che gli copre le spalle.
Poi i lecchini e i falsi non li sopporto neppure io. Ma per me accettare mal volentieri delle condizioni dall'alto e fare i viscidi sono due cose diverse per me.
Ricordo una decina di anni fà, la società per cui lavoravo doveva mettere una decina di persone in mobilità. Ed io mi offrì volontario. Non ho famiglia, ne un mutuo da pagare e sono giovane. Ho tutte le carte per non accusare un licenziamento.
Hanno respinto la mia offerta xchè avevano già i nomi delle persone indesiderate da mandare via.
Beh, se non mi mettete in mobilità, questa è la mia lettera di dimissioni.
Ho salutato il mio gruppo di lavoro e fatto gli auguri alla ragazza che ho suggerito come capo progetto al posto mio e cambiato lavoro.
Adesso una scena del genere non sono sicuro di potermela permettere a cuor leggero come allora, e se avessi dei figli da mantenere ancora meno.... Comunque sia, anche se avessi un esercito di bambini da mantenere falso leccaculo mai :-D
Come faccio a generalizzare quando sto parlando della MIA situazione, dei MIEI ex colleghi e della MIA ex azienda?
;) Conosci meglio tu le persone con cui io ho lavorato per tanti mesi?

Io non ho mai detto che TUTTI dovevano fare la voce grossa come ho fatto io. Qualcuno si...

Da TUTTI quelli con cui sono stata collega e in alcuni casi "amica", mi aspettavo una telefonata, un messaggio... "Come stai Principessa? Mi dispiace."
Se uno deve aver paura anche di questo, di mostrare un minimo di solidarietà a un collega o una collega licenziata/o ingiustamente, è meglio che vada a vivere sotto una campana di vetro.

Ti assicuro che la maggioranza dei miei colleghi poteva permettersi molto più di me di fare la voce grossa.
Quelli che hanno subìto lo stesso trattamento a me riservato ma hanno accettato certe condizioni, sicuramente. Parliamo di persone con casa di proprietà. Marito/moglie con posto fisso. Genitori che danno una mano.

Paradossalmente ero io una delle persone con il culo meno parato.
All'epoca dei fatti avevo un affitto da pagare, non potevo/volevo e non posso/voglio tornare a casa di mammina o papino, non sono mai stata aiutata economicamente da loro, e nei mesi precedenti avevo risparmiato proprio per potermi permettere di conservare la mia dignità, conoscendo la cattiva politica di quell'azienda, che io chiamo "precarietà nella precarietà".

Chi si svende per necessità, ha il mio rispetto.
Chi si svende per vigliaccheria, NO.

Paura di che?

Hai letto l'esempio dell'ex collega che ho fatto? Uno che non farà vertenza nemmeno ora che è stato buttato fuori ingustamente.

Ho ragione ad essere incazzata perchè TUTTI, dico TUTTI, hanno tenuto la testa bassa.

Prima di me le persone che hanno rifiutato certe condizioni non arrivano nemmeno a una decina...

Non mi pento del mio pensiero cattivo, perchè certa gente SE LO MERITA proprio di essere trattata da numero. Sono solo OVINI.

Sono poco cristiana, mi spiace, non riesco a essere così buona come suggerisce Minerva, anche nei miei pensieri.

Nei fatti si comunque.

Ripeto, se qualsiasi di questi stronzi mi chiamasse, avrebbe la mia totale disponibilità. Non sono un verme infame, io.
 
Ultima modifica da un moderatore:

disincantata

Utente di lunga data
Principessa. Nella vita aspettati di tutto tranne che gratitudine e silidarieta'.

Potrei scrivere un romanzo in proposito.

Pochi giorni fa ho ricevuto un msg allucinante dalla figlia di una mia amica che tre anni fa mi ha chiesto un prestit per la madre.

Non era la prima volta. Secondo la figlia rra x pochi giorni.

Non ci credevo ma x pieta' l'ho fatto. Senza nessuna gsranzia.



Beh. X averglieli sollecitati a voce alterata dopo varie promesse disattese, si e' pure risentita.

In pratica la cattiva sono io che dopo piu' di tre anni chiedo indietro i miei soldi.

Gratitudine?

Zero.

Dimenticavo, piangono miseria x la crisi ed ogni Natale vanno in crociera. Feste e spese inutili ed il msg diceva 'cosa credi che se avessimo avuto i soldi te li avremmo chiesti?'.

Sarebbe bastato ridarmeli un tanto al mese ed in tre anni avrebbero finito.

No. La riconoscenza sono in pochi ad averla.

Solidarieta' meno ancora. Io sono sicurissima che loro a me non li avrebbero mai prestati.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Come faccio a generalizzare quando sto parlando della MIA situazione, dei MIEI ex colleghi e della MIA ex azienda?
;) Conosci meglio tu le persone con cui io ho lavorato per tanti mesi?

Io non ho mai detto che TUTTI dovevano fare la voce grossa come ho fatto io. Qualcuno si...

Da TUTTI quelli con cui sono stata collega e in alcuni casi "amica", mi aspettavo una telefonata, un messaggio... "Come stai Principessa? Mi dispiace."
Se uno deve aver paura anche di questo, di mostrare un minimo di solidarietà a un collega o una collega licenziata/o ingiustamente, è meglio che vada a vivere sotto una campana di vetro.

Ti assicuro che la maggioranza dei miei colleghi poteva permettersi molto più di me di fare la voce grossa.
Quelli che hanno subìto lo stesso trattamento a me riservato ma hanno accettato certe condizioni, sicuramente. Parliamo di persone con casa di proprietà. Marito/moglie con posto fisso. Genitori che danno una mano.

Paradossalmente ero io una delle persone con il culo meno parato.
All'epoca dei fatti avevo un affitto da pagare, non potevo/volevo e non posso/voglio tornare a casa di mammina o papino, non sono mai stata aiutata economicamente da loro, e nei mesi precedenti avevo risparmiato proprio per potermi permettere di conservare la mia dignità, conoscendo la cattiva politica di quell'azienda, che io chiamo "precarietà nella precarietà".

Chi si svende per necessità, ha il mio rispetto.
Chi si svende per vigliaccheria, NO.

Paura di che?

Hai letto l'esempio dell'ex collega che ho fatto? Uno che non farà vertenza nemmeno ora che è stato buttato fuori ingustamente.

Ho ragione ad essere incazzata perchè TUTTI, dico TUTTI, hanno tenuto la testa bassa.

Prima di me le persone che hanno rifiutato certe condizioni non arrivano nemmeno a una decina...

Non mi pento del mio pensiero cattivo, perchè certa gente SE LO MERITA proprio di essere trattata da numero. Sono solo OVINI.

Sono poco cristiana, mi spiace, non riesco a essere così buona come suggerisce Minerva, anche nei miei pensieri.

Nei fatti si comunque.

Ripeto, se qualsiasi di questi stronzi mi chiamasse, avrebbe la mia totale disponibilità. Non sono un verme infame, io.
No. Non conosco il tuo posto di lavoro e neppure i colleghi. Però ho cambiato poco meno di una decina di posti di lavoro da quando ho iniziato a lavorare 16 anni fà e capisco di che tipo di persone ti riferisci e purtroppo in certi ambienti proloferano in più di altri.

Pure io non trovo nessuna giustificazione per chi non ti ha dato sostegno e comprensione per la tua scelta. Sopratutto per chi era più di un collega.
Purtroppo la gente con le palle è veramente poca.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
No. Non conosco il tuo posto di lavoro e neppure i colleghi. Però ho cambiato poco meno di una decina di posti di lavoro da quando ho iniziato a lavorare 16 anni fà e capisco di che tipo di persone ti riferisci e purtroppo in certi ambienti proloferano in più di altri.

Pure io non trovo nessuna giustificazione per chi non ti ha dato sostegno e comprensione per la tua scelta. Sopratutto per chi era più di un collega.
Purtroppo la gente con le palle è veramente poca.
Credimi, io ho profondo rispetto per chi ha necessità impellente di portare la pagnotta a casa ed è costretto a svendersi per poco... :)

Ti ringrazio per la comprensione.

Alla fine sto capendo sempre di più quanto sarebbe importante un minimo di solidarietà tra noi precari sfigati.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Principessa. Nella vita aspettati di tutto tranne che gratitudine e silidarieta'.

Potrei scrivere un romanzo in proposito.

Pochi giorni fa ho ricevuto un msg allucinante dalla figlia di una mia amica che tre anni fa mi ha chiesto un prestit per la madre.

Non era la prima volta. Secondo la figlia rra x pochi giorni.

Non ci credevo ma x pieta' l'ho fatto. Senza nessuna gsranzia.



Beh. X averglieli sollecitati a voce alterata dopo varie promesse disattese, si e' pure risentita.

In pratica la cattiva sono io che dopo piu' di tre anni chiedo indietro i miei soldi.

Gratitudine?

Zero.

Dimenticavo, piangono miseria x la crisi ed ogni Natale vanno in crociera. Feste e spese inutili ed il msg diceva 'cosa credi che se avessimo avuto i soldi te li avremmo chiesti?'.

Sarebbe bastato ridarmeli un tanto al mese ed in tre anni avrebbero finito.

No. La riconoscenza sono in pochi ad averla.

Solidarieta' meno ancora. Io sono sicurissima che loro a me non li avrebbero mai prestati.
Eh........

Ci sto arrivando.

Che brutta storia, la tua.

Io penso che il sistema in cui viviamo accentui questo schifo. L'Italia è un paese fatto per furbi e scrocconi. E poco per le persone oneste.
:(
 

morfeo78

Utente di lunga data
Principessa. Nella vita aspettati di tutto tranne che gratitudine e silidarieta'.

Potrei scrivere un romanzo in proposito.

Pochi giorni fa ho ricevuto un msg allucinante dalla figlia di una mia amica che tre anni fa mi ha chiesto un prestit per la madre.

Non era la prima volta. Secondo la figlia rra x pochi giorni.

Non ci credevo ma x pieta' l'ho fatto. Senza nessuna gsranzia.



Beh. X averglieli sollecitati a voce alterata dopo varie promesse disattese, si e' pure risentita.

In pratica la cattiva sono io che dopo piu' di tre anni chiedo indietro i miei soldi.

Gratitudine?

Zero.

Dimenticavo, piangono miseria x la crisi ed ogni Natale vanno in crociera. Feste e spese inutili ed il msg diceva 'cosa credi che se avessimo avuto i soldi te li avremmo chiesti?'.

Sarebbe bastato ridarmeli un tanto al mese ed in tre anni avrebbero finito.

No. La riconoscenza sono in pochi ad averla.

Solidarieta' meno ancora. Io sono sicurissima che loro a me non li avrebbero mai prestati.
A Genova c'è un proverbio che dice :

a prestâ e palànche a ’n amîgo, ti pèrdi e palànche e ti pèrdi l’amîgo

Ne gira anche una versione più ottimistica che dice che se presti i soldi ad un amico o perdi i soldi o perdi l'amico.
 

morfeo78

Utente di lunga data
Alla fine sto capendo sempre di più quanto sarebbe importante un minimo di solidarietà tra noi precari sfigati.
Ed invece purtroppo noto sempre più spesso che il datore di lavoro stimola una competizione e un clima di odio fra precari ed un unico motto: mors tua, vita mea.
 

Fantastica

Utente di lunga data
http://www.tradimento.net/50-forum-libero/19566-fermatemi!!!
Continuo da qui.
Come sapete, sono stata licenziata per non essermi messa ancora a novanta per un'azienda che ci ha sempre trattato tutti come numeri, anche io e altri che eravamo bravi.

Ora sto lavorando un pochino e nel frattempo sto cercando un altro lavoretto part time. Per ora non accettando lavori del cavolo.
Finché ho la possibilità lo faccio.

Oggi ho saputo che la mia ex azienda ha perso una commessa importante e molti altri sono stati licenziati.

Alcuni di questi erano gente che, a differenza mia, ha certificato il contratto... a testa bassa.
Gente che protestava a bassa voce e poi leccava il culo a capi e capetti vari, convinti che bastasse per salvarsi.
La stessa gente che quando sono stata licenziata nemmeno mi ha chiamato per dirmi - mi dispiace -
Avevano paura che gli chiedessi qualcosa?

Sono cattiva se dico che godo?
:)

La mia ex azienda non si meritava quella commessa.
E alcune di quelle persone, tanto false quanto egoiste, avevano proprio bisogno di toccare con mano la realtà.

Purtroppo avevo ragione.

Potevano fare come me o almeno essere solidali, come altri colleghi, e non avere quel fastidioso atteggiamento di chi si caga addosso.

Ricordo uno stronzetto, maestro del cazzeggio e delle risatine. Quando ci fecero la porcata era arrabbiato. Andò poi molto molto timidamente a chiedere di ripristinare tutto e appena gli fu detto di no, di nuovo a testa bassa.
A me, manco il saluto.
Ora è fuori e può fare molto poco...
:)

Io non ho fatto un colpo di testa, ho risparmiato per fare quello che ho fatto. Ho scelto la mia dignità.
Beh, bravissima! E che l'anno nuovo ti porti un lavoro e un ambiente di lavoro più dignitoso.:up:
 

devastata

Utente di lunga data
A Genova c'è un proverbio che dice :

a prestâ e palànche a ’n amîgo, ti pèrdi e palànche e ti pèrdi l’amîgo

Ne gira anche una versione più ottimistica che dice che se presti i soldi ad un amico o perdi i soldi o perdi l'amico.

I soldi non li perdo perchè sono molto amica del marito che è all'oscuro di tutto. A fatica me ne ha restituiti una pa rte negli ultimi sei mesi, ma che fatica, decine di telefonate, promesse rinvii, e per farmeli dare purtroppo sono sempre costretta a dirle che non può continuare a nascondere tutto al marito. Temo ne abbia chiesti anche ad altri.
Ha voluto intraprendere un attività sconsigliata da tutti ed ora ovviamente non riesce ad uscirne.

L'amicizia con lei era ed è superficiale, il prestito, anzi i prestiti, erano più per pena e per aiutarla a non finire in mano agli usurai, ma invece di essere grata per non aver pagato un centesimo in più a banche o strozzini, devo giustificarmi per volerli indietro e me li sta dando con il contagocce e siamo a metà. Una cosa è certa, d'ora in avanti può rivolgersi a chiunque ma non a me. Che venda pure le decine di bracciali d'oro che ostenta quando gira per far vedere ai parenti che sta bene anche se le banche le hanno chiuso tutti i conti. O la casa al mare. Invece preferisce rovinarsi la salute, non reggersi in piedi, piangere ogni santo giorno, ma deve salvare le apparenze.

C'è troppa gente che si preoccupa della facciata e non di essere coerente e corretta.
 
Stato
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