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Old irresponsabile

Guest
non voglio pronunciare giudizi sul nostro amico neoiscritto al forum perchè sono la persona meno adatta.

Vedo con piacere che si discute a proposito della moglie e del perdono che ha elargito.

Io personalmente apprezzo chi perdona, perchè io sono uno che perdona.
Quindi non considero cogliona la moglie se lo ha perdonato, la potrei considerare tale se perseverasse nel perdono in occasione di una nuova scappatella del marito.

io vivo con la legge del tre: la prima volta perdono ma non dimentico, la seconda perdono ma ricordo bene, la terza scatta il calcio nel deretano.

sono un uomo semplice....
 
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Old angelodelmale

Guest
ma certo, Asu... ci sta tutto quello che dici.. anche perché io so bene cosa vuol dire voler bene con il cuore nonostante tutto!
però, consentimi di dubitare un attimo del reale pentimento del tipo..
iniziavo a sentirmi sola e abbandonata
 

Grande82

Utente di lunga data
ho evidentemente una visione molto meno rosa della situazione.
veramente se tuo marito dopo non ricordo quanto tempo, venisse e ti dicesse "grande, sono depresso, voglio morire. perché sai, ho avuto un'amante. pensavo che volesse rifarsi una vita con me esattamente come io volevo farmela con lei, invece mi ha mollato. mi ha anche usato. vorrei proprio morire. non riuscirò mai a venirne fuori", vorresti avere la forza di perdonarlo?
qualcuno mi abbatta se davanti a una situazione del genere non lo sbatto fuori a calci in culo (e dato che ci sono, gli rigo pure le portiere dell'auto)
vorrei, sì...
Però... ci sono molte variabili.
Una è rendermi conto di come sta: se è una facciata il dolore o se è in grado di condurlo in un baratro... non vorrei averlo sulla coscienza...
Che poi ci riesca... è un altro paio di maniche!! E pure dopo averlo perdonato e aiutato.... con ogni probabilità non sarei in grado di tenermelo in casa.
Ma il fatto di volere non è solo l'ennesima dimostrazione che tutti vorremmo essere migliori e supeirori a noi stessi?
 
O

Old angelodelmale

Guest
a me fa specie che la discussione verta più sul perdono della moglie che sul fatto che questo signore abbia fatto stalking grave alla amante perchè non lo voleva più.
hai ragione. e se lo si fosse abbattuto come ho suggerito io il problema sarebbe stato radicalmente risolto
 
O

Old angelodelmale

Guest
vorrei, sì...
Però... ci sono molte variabili.
Una è rendermi conto di come sta: se è una facciata il dolore o se è in grado di condurlo in un baratro... non vorrei averlo sulla coscienza...
Che poi ci riesca... è un altro paio di maniche!! E pure dopo averlo perdonato e aiutato.... con ogni probabilità non sarei in grado di tenermelo in casa.
Ma il fatto di volere non è solo l'ennesima dimostrazione che tutti vorremmo essere migliori e supeirori a noi stessi?
ok, allora è pietà, non è amore.


non ho capito l'ultima questione. il fatto di volere cosa?
 
O

Old angelodelmale

Guest
come ho risposto a lei io mi riferivo alla moglie.Lui manco lo prendo in considerazione
ma amore se si perdona una persona che manco è pentita, scusa ma torniamo alla coglionaggine e pure con doppio avvitamento

 
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Old Anna A

Guest
ho evidentemente una visione molto meno rosa della situazione.
veramente se tuo marito dopo non ricordo quanto tempo, venisse e ti dicesse "grande, sono depresso, voglio morire. perché sai, ho avuto un'amante. pensavo che volesse rifarsi una vita con me esattamente come io volevo farmela con lei, invece mi ha mollato. mi ha anche usato. vorrei proprio morire. non riuscirò mai a venirne fuori", vorresti avere la forza di perdonarlo?
qualcuno mi abbatta se davanti a una situazione del genere non lo sbatto fuori a calci in culo (e dato che ci sono, gli rigo pure le portiere dell'auto)
la cosa tragica è che non ti dicono mai esattamente questo... piuttosto puntano sul fatto di essere dei coglioni che si sono fatti infinocchiare da una megera e adesso soffrono per i sensi di colpa. non ammettono mai di stare male perché scaricati dall'altra... è questo il punto di forza: fare leva sulla rivalità moglie/amante.
sono uno stupido... non sapevo cosa avevo, l'altra non vale nemmeno un centesimo di quanto vali tu and so on...
 

ranatan

Utente di lunga data
a me fa specie che la discussione verta più sul perdono della moglie che sul fatto che questo signore abbia fatto stalking grave alla amante perchè non lo voleva più.
Quando ho letto la storia mi ha colpito questa cosa. Ma credo che la tipa non fosse preoccupata più di tanto ma solo infastidita dalla sua pressione.
Altrimenti non gli avrebbe parlato con tanta durezza...io forse per paura di ritorsioni non mi azzarderei a provocare con le parole, come ha fatto lei, qualcuno che ritengo pericoloso.
 
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Old Asudem

Guest
ma amore se si perdona una persona che manco è pentita, scusa ma torniamo alla coglionaggine e pure con doppio avvitamento
io proprio non ne sarei capace ma credo che dietro ad un tale gesto di perdono ci sia una quantità di amore e comprensione da restarne abbagliati. Probabilmente , nel caso specifico senza dubbio, immeritato ma sempre "grande"
 

brugola

Utente di lunga data
Quando ho letto la storia mi ha colpito questa cosa. Ma credo che la tipa non fosse preoccupata più di tanto ma solo infastidita dalla sua pressione.
Altrimenti non gli avrebbe parlato con tanta durezza...io forse per paura di ritorsioni non mi azzarderei a provocare con le parole, come ha fatto lei, qualcuno che ritengo pericoloso.
ma anche no rana.
probabilmente è il modo migliore per reagire a un tipo di violenza come questo.
io pure mi spaventerei da morire, mi stupisce il fatto che lo abbiamo notato in poche.
si parla per ore di perdono della moglie e non si dice a questo stronzo che gli è andata solo di gran culo sia per l'amante che per la moglie e che è per colpa di uomini come lui che tante donne crepano o hanno la vita rovinata
 

Grande82

Utente di lunga data
ok, allora è pietà, non è amore.


non ho capito l'ultima questione. il fatto di volere cosa?
non so se davvero sarebbe solo pietà e non amore anche... ma non vivendola posso solo supporre, no?
L'ultima frase era per dire che VORREI saper perdonare e aiutare e questo dimostra come tendiamo tutti a cercare di essere migliori.
Saperlo essere è di pochi, purtroppo.
Me inclusa.
 
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Old angelodelmale

Guest
Certo che me lo puoi chiedere, ci mancherebbe....

Le apprezzo perchè il perdono è una delle cose più belle che esistono...
Ma ci deve essere amore da parte di tutti e due...
Certo se l'uomo (possiamo invertire uomo/donna) non dimostra amore nei suoi gesti, si è sempre comportato male allora è un altro discorso.

Ma credo che non si può mandare tutto all'aria per una cazzata...

Probabilmente è una questione di valutazione della gravità dell'evento.

T faccio un esempio: se una donna mi dicesse che il suo uomo alza le mani su di lei, sarei il primo a dirgli di mandarlo a cagare e sarei il primo ad andarlo a minacciare...
scusa... faccio fatica a spiegarmi, evidentemente...
se un assassino viene minacciato di morte dai suoi complici e va quindi alla polizia e confessa SOLO perché bisognoso di protezione, è paragonabile a quello che dopo il colpo si pente e si costituisce? sono entrambi rispettosi della legge ed entambi ugualmente pentiti d'aver commesso un reato?
secondo me no.
in questo caso siam tutti d'accordo che non siam di fronte a un assassino, ma siamo diffronte a una persona che ha confessato e ha finto pentimento per interesse. perché bisognosa di protezione. fosse pure psicologica. perché abbandonato e mollato come un cane. perché con ferite nel cuore. perché straziato dalla sofferenza. niente di tutto ciò però causato da pentimento, rimorsi o chissà che. ma semplicemente dall'aver visto sfumare il suo bel sogno. alla faccio dell'amore reciproco. diciamo che entrambi amano la stessa persona. lei ama lui. e lui ama se stesso, quindi lui.
 
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Old angelodelmale

Guest
la cosa tragica è che non ti dicono mai esattamente questo... piuttosto puntano sul fatto di essere dei coglioni che si sono fatti infinocchiare da una megera e adesso soffrono per i sensi di colpa. non ammettono mai di stare male perché scaricati dall'altra... è questo il punto di forza: fare leva sulla rivalità moglie/amante.
sono uno stupido... non sapevo cosa avevo, l'altra non vale nemmeno un centesimo di quanto vali tu and so on...

si. ma se non ho capito male (se è così mi faccio ricoverare e stavolta non in ortopedia) la moglie di pazienza sa tutta la verità.. anche circa la causa del suo malessere.
 
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Old angelodelmale

Guest
soltanto una immensa forza d'animo e l'intervento opportuno di persone a me realmente care e vicine (su tutte mia moglie, alla quale preso dalla disperazione ho confessato tutto e che è riuscita ad anteporre il mio bene alla sua rabbia, alla sua delusione, alla sua mortificazione ed al suo dolore) hanno impedito che potessi commettere una follia o comunque qualcosa di cui avrei potuto pentirmi per il resto dei miei giorni.
Sono trascorsi da allora alcuni mesi. Io e mia moglie stiamo lavorando molto sul nostro rapporto, per capire e cambiare.
la cosa tragica è che non ti dicono mai esattamente questo... piuttosto puntano sul fatto di essere dei coglioni che si sono fatti infinocchiare da una megera e adesso soffrono per i sensi di colpa. non ammettono mai di stare male perché scaricati dall'altra... è questo il punto di forza: fare leva sulla rivalità moglie/amante.
sono uno stupido... non sapevo cosa avevo, l'altra non vale nemmeno un centesimo di quanto vali tu and so on...

ecco. a me sembra di capire che ha detto tutto tutto.
 

ranatan

Utente di lunga data
ma anche no rana.
probabilmente è il modo migliore per reagire a un tipo di violenza come questo.
io pure mi spaventerei da morire, mi stupisce il fatto che lo abbiamo notato in poche.
si parla per ore di perdono della moglie e non si dice a questo stronzo che gli è andata solo di gran culo sia per l'amante che per la moglie e che è per colpa di uomini come lui che tante donne crepano o hanno la vita rovinata

Guarda, sono sempre stata spaventata da questi atteggiamenti e in effetti non so quale possa essere il modo migliore per sottrarsi a una persecuzione tipo stalking.
Ma sinceramente non credo che sia questo il caso.
Quando avevo troncato di netto con la persona che frequentavo durante la crisi matrimoniale, il tipo aveva preso a scrivermi messaggi offensivi e violenti. In una telefonata mi aveva minacciato di "rovinarmi" e ogni tanto mi scriveva"guardati le spalle!!".
Io sono un tipo piuttosto ansioso ed ero andata letteralmentee in paranoia. Ti giuro che ero spaventata.
Ma poi ho provato a parlargli con calma e ho capito che stava semplicemente soffrendo ed elaborando la rottura a suo modo.
Anche l'utente che ha scritto il post sinceramente non mi dà l'impressione di essere violento o pericoloso...altrimenti non credo che sarebbe andato a piangere e a cercare conforto delle accoglienti braccia della moglie
 
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