Ciao, sono nuovo e leggendo in giro mi sono portato qui per raccontare un po' la mia storia.
Sono sposato (ancora) con mia moglie e ho 2 figli. Anni fa eravamo felici entrambi, lei "vedeva" solo me ed io idem, e amando le compagnie un giorno volevamo ampliare le nostre serate cercando amici per chiacchierare e conoscere persone selezionate, vicine e farci amici, siamo finiti in chat, abbiamo conosciuto tanti amici anche di persona, delle nostre zone e la cosa ci piaceva perchè era una netta selezione. Ogni sera ci trovavamo in compagnia. Ancora adesso frequentiamo queste persone, tutte persone meravigliose.
2 anni fa ho notato mia moglie la sera che chattava più spesso da sola, ma non mi raccontava mai niente poi di contenuto e mi diceva che parlava sempre con le sue amiche che conoscevo poi trovavamo nei weekend, e allora nel dubbio ho cominciato incuriosito a "seguire" di nascosto il suo contenuto da un'altro PC, e ho scoperto che parlava con un tizio mai conosciuto prima, mi piaceva inizialmente perchè vedevo discorsi amichevoli, fino a che l'anno scorso ho letto quaqlcosa di più forte, come "mi piacerebbe provare qualcos'altro", oppure "mi piacerebbe provarne uno diverso per sentire com'è". Non sono intervenuto perchè volevo vedere fin dove arrivava e volevo aspettare che scrivesse a questo tizio il motivo di tale desiderio di provarne un'altro diverso da me, ho quindi seguito sempre i loro discorsi. Una sera ho letto la prima frase che mi ha fatto male "Voglio provare a tradire perchè voglio provare un pene diverso e sono convinta di quello che scrivo", il tizio ha scritto se poteva essere lui la prova e lei l'ha ringraziato. Mi sono fatto del male, non sono intervenuto e per farla corta dopo 2 giorni si sono trovati e hanno fatto l'amore. Ero spaventato perchè non capivo cosa avevo fatto e cosa le mancava del mio sesso ma volevo che fosse lei a pentirsi di quello che ha fatto ma non lo faceva. Nei giorni successivi il tizio le chiedeva cosa desiderava ancora come sesso che lui potesse darle, e lei ampliava il desiderio di avere altri orgasmi, di voglia proprio di pene diverso dal mio. Non capivo, con me lei quasi sveniva letteralmente con gli orgasmi, era la mia passione farglieli avere intensi e lunghi, non le ho fatto mancare nulla come sesso, anzi, lei stessa mi diceva che era soddisfattissima, ma a questo tizio continuava a dire che voleva provare il diverso da me perchè la cosa iniziava a piacerle, ovvero il tradirmi. Le sere il sesso non diminuiva, volevo essere sempre in segreto per aspettare il suo pentimento, ma ancora adesso tiene in segrreto. I 2 continuano a scopare e lei scrive che è felice di tradirmi, lo ripeto qui perche lo scrive sempre. Io aspetto voglio che si stanchi e me lo dica cosa ho sbagliato. Le occasioni di farlo anch'io per vendetta le ho e ci ero anche vicino, ma è difficile e non ho fatto nulla ancora, anche perchè la voglia di tradire come ce l'ha lei io non ce l'ho o non ne sono per ora capace, non so se mi verrà anche a me, non so che dire, devo imparare a farlo anch'io e mi consolerebbe? Per fortuna ho la possibilità fisica di farlo. Che tristezza vero? Non voglio divorziare o creare separazioni in casa perchè di sicuro se parlo si scatena il putiferio. Per ora attendo ancora...
Non rileggo il testo che ho scritto, scusate gli errori se li ho fatti. Mi piacerebbe entrare in questo forum, mi sento tra persone che hanno a loro volta avuto una situazione con un gran dispiacere.
Spero di non avervi annoiato e vi saluto tutti.