Per i traditori ...

alberto15

Utente di lunga data
La definizione più classica possibile.
Mi fanno un torto talmente grave che non riesco a non pensarci. Alla fine la chiave che sblocca la vendetta è sempre quella. Rendersi conto che ci stai pensando e ripensando e non ti passa. Studiare il responsabile del tuo malessere, sempre con la serena consapevolezza che non lo fai per la giustizia cosmica, ma lo fai per farti passare il rodimento di culo, e quando ho trovato il punto debole dell'avversario, fargli male.
Quando il dolore del prossimo placa il tuo, in quel momento sai che la vendetta era necessaria
allora ho gia' messo il famoso punto. Non ho mai pensato di vendicarmi contro il mio "avversario". Rovinare la sua vita non mi toglierebbe il (come lo chiami tu) rodimento di culo.
 

Lara3

Utente di lunga data
La definizione più classica possibile.
Mi fanno un torto talmente grave che non riesco a non pensarci. Alla fine la chiave che sblocca la vendetta è sempre quella. Rendersi conto che ci stai pensando e ripensando e non ti passa. Studiare il responsabile del tuo malessere, sempre con la serena consapevolezza che non lo fai per la giustizia cosmica, ma lo fai per farti passare il rodimento di culo, e quando ho trovato il punto debole dell'avversario, fargli male.
Quando il dolore del prossimo placa il tuo, in quel momento sai che la vendetta era necessaria
Quando hai capito che il tempo passato a rimuginare o a cercare vendetta è tempo sottratto in mal modo alla propria vita, la miglior vendetta è voltare pagina e stai certo che l’ostentata felicità che mostri è la migliore vendetta per chi ti ha fatto male. Ma deve essere una felicità e serenità vera, non giusto per far vedere.
Continuare a rimuginare e cercare vendetta si rischia a finire in una storia come quello di Martoriato.
Funziona eh
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E tu cosa ci stai a fare qua se hai risolto tutto? Io ci sto (in verita' poco) perche' ogni tanto mi rilasso a cazzeggiare qua. Non ho niente da risolvere. Il tradimento per me e' acqua passata e' come essermi rotto una gamba e dopo un periodo di stampelle cammino di nuovo . La gamba non e' piu' quella di prima, pero'.
Non e' che uno deve avere le motivazioni di Hemingway per andare avanti nella vita. Puo' essere che ci siano 1000 cose a cui dedicarsi oltre che la moglie no? Non necessariamente salvare il mondo.
Che domande, figliolo. Sto qui per la fregna!
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
allora ho gia' messo il famoso punto. Non ho mai pensato di vendicarmi contro il mio "avversario". Rovinare la sua vita non mi toglierebbe il (come lo chiami tu) rodimento di culo.
Resta aperta la domanda su cosa ti toglierebbe il rodimento di culo
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quando hai capito che il tempo passato a rimuginare o a cercare vendetta è tempo sottratto in mal modo alla propria vita, la miglior vendetta è voltare pagina e stai certo che l’ostentata felicità che mostri è la migliore vendetta per chi ti ha fatto male. Ma deve essere una felicità e serenità vera, non giusto per far vedere.
Continuare a rimuginare e cercare vendetta si rischia a finire in una storia come quello di Martoriato.
Funziona eh
Ti continuo a ripetere che stai sbagliando i termini. Quello di cui tu parli si chiama perdono. Pensi davvero che perdonare si sa qualcosa che si fa per motivazioni altruistiche?
In linea di massima, per quanto ammetterlo faccia male, lasciar correre qualcosa senza conseguenze per chi ti ha fatto male è comunque perdonare. Rinunci ad agire. Anche se te la racconti e seppellisci la resa sotto tre metri di ma tanto non ne valeva la pena.
A me di ostentare una felicità che non provo non da nessuna soddisfazione. Molto meglio far sapere che sono incazzato, se dall'altra parte si sa che la mia rabbia ha conseguenze. Altrimenti me ne fotto e non mi incazzo nemmeno. Ma la mia rabbia qualcuno me la deve pagare.
 

Lara3

Utente di lunga data
Ti continuo a ripetere che stai sbagliando i termini. Quello di cui tu parli si chiama perdono. Pensi davvero che perdonare si sa qualcosa che si fa per motivazioni altruistiche?
In linea di massima, per quanto ammetterlo faccia male, lasciar correre qualcosa senza conseguenze per chi ti ha fatto male è comunque perdonare. Rinunci ad agire. Anche se te la racconti e seppellisci la resa sotto tre metri di ma tanto non ne valeva la pena.
A me di ostentare una felicità che non provo non da nessuna soddisfazione. Molto meglio far sapere che sono incazzato, se dall'altra parte si sa che la mia rabbia ha conseguenze. Altrimenti me ne fotto e non mi incazzo nemmeno. Ma la mia rabbia qualcuno me la deve pagare.
Se fosse perdono saremmo ancora coppia. No.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ti continuo a ripetere che stai sbagliando i termini. Quello di cui tu parli si chiama perdono. Pensi davvero che perdonare si sa qualcosa che si fa per motivazioni altruistiche?
In linea di massima, per quanto ammetterlo faccia male, lasciar correre qualcosa senza conseguenze per chi ti ha fatto male è comunque perdonare. Rinunci ad agire. Anche se te la racconti e seppellisci la resa sotto tre metri di ma tanto non ne valeva la pena.
A me di ostentare una felicità che non provo non da nessuna soddisfazione. Molto meglio far sapere che sono incazzato, se dall'altra parte si sa che la mia rabbia ha conseguenze. Altrimenti me ne fotto e non mi incazzo nemmeno. Ma la mia rabbia qualcuno me la deve pagare.
Perdono? L'unico perdono deve essere con me stessa. Una volta che ho perdonato me stessa per quello che mi sono fatta stando dietro ad un coglione, allora sono a posto. Non perdono nessun altro. Semplicemente me ne frego altamente di lui, della sua vita realizzata o meno. Non mi incazzo più, non provo più rancore, nessun sentimento positivo o negativo. Semplicemente indifferenza. Questo vuol dire essere liberi e questo mi rende felice. Non ostento la felicità, non dico le cazzate a me stessa.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Se fosse perdono saremmo ancora coppia. No.
allora non parlare di vendetta.
perdono?
resa?
fuga?
decisione che non ne valeva la pena?
magnanimità di chi vince e non vuole infierire?
Quello che vuoi.
dicevo solo che la frase la miglior vendetta è l'indifferenza suona terribilmente ipocrita Innanzitutto con noi stessi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Perdono? L'unico perdono deve essere con me stessa. Una volta che ho perdonato me stessa per quello che mi sono fatta stando dietro ad un coglione, allora sono a posto. Non perdono nessun altro. Semplicemente me ne frego altamente di lui, della sua vita realizzata o meno. Non mi incazzo più, non provo più rancore, nessun sentimento positivo o negativo. Semplicemente indifferenza. Questo vuol dire essere liberi e questo mi rende felice. Non ostento la felicità, non dico le cazzate a me stessa.
Ma fai come ti pare, se vuoi raccontatela quanto vuoi. Secondo me parlare di vendetta è una stronzata terrificante. Poi fai tu.
 

Foglia

utente viva e vegeta
allora non parlare di vendetta.
perdono?
resa?
fuga?
decisione che non ne valeva la pena?
magnanimità di chi vince e non vuole infierire?
Quello che vuoi.
dicevo solo che la frase la miglior vendetta è l'indifferenza suona terribilmente ipocrita Innanzitutto con noi stessi.
Con questo sono d'accordo.

Tu però hai una concezione del perdono come effetto sul perdonato. Che invece non necessariamente "la passa liscia". Ma questo non incide sul perdono che l'altra parte può dare. In effetti il perdono (ti sciolgo) può cambiare la vita.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
La definizione più classica possibile.
Mi fanno un torto talmente grave che non riesco a non pensarci. Alla fine la chiave che sblocca la vendetta è sempre quella. Rendersi conto che ci stai pensando e ripensando e non ti passa. Studiare il responsabile del tuo malessere, sempre con la serena consapevolezza che non lo fai per la giustizia cosmica, ma lo fai per farti passare il rodimento di culo, e quando ho trovato il punto debole dell'avversario, fargli male.
Quando il dolore del prossimo placa il tuo, in quel momento sai che la vendetta era necessaria
Quoto
Perfetta descrizione
Esattamente quello che sto vivendo
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
allora ho gia' messo il famoso punto. Non ho mai pensato di vendicarmi contro il mio "avversario". Rovinare la sua vita non mi toglierebbe il (come lo chiami tu) rodimento di culo.
Non so se toglie il rodimento di culo ma a me fa sentire meno presa per il culo e soprattutto è bello vedere che l’altro ha sbagliato a pensare che stava riuscendo a prenderci per il culto
A me da un senso di pAce e ne rido a volte da sola
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Con questo sono d'accordo.

Tu però hai una concezione del perdono come effetto sul perdonato. Che invece non necessariamente "la passa liscia". Ma questo non incide sul perdono che l'altra parte può dare. In effetti il perdono (ti sciolgo) può cambiare la vita.
Ma no, che c'entra? Parte sempre tutto da chi prova le emozioni, e in conseguenza di quelle emozioni decide di agire o no.

Io posso pure perdonare qualcuno a 50000 km di distanza
Nello specifico stavo semplicemente dicendo che un comportamento quale girare il culo sdegnosi e andarsene non è assimilabile alla vendetta. Far saltare una gara d'appalto ad un'azienda perché il proprietario dell'azienda ti ha fatto girare i coglioni e non si doveva permettere, tanto per dirne una, sì.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma no, che c'entra? Parte sempre tutto da chi prova le emozioni, e in conseguenza di quelle emozioni decide di agire o no.

Io posso pure perdonare qualcuno a 50000 km di distanza
Nello specifico stavo semplicemente dicendo che un comportamento quale girare il culo sdegnosi e andarsene non è assimilabile alla vendetta. Far saltare una gara d'appalto ad un'azienda perché il proprietario dell'azienda ti ha fatto girare i coglioni e non si doveva permettere, tanto per dirne una, sì.
Io il perdono lo faccio per me. O per dono a qualcuno che decido io, ma che è pur sempre per me. Posso allontanarmi come dici tu, sdegnosa, e poi perdonare senza che per questo io mi debba riavvicinare. Sostanzialmente ti lascio andare per la tua strada, e soprattutto io vado per la mia senza trattenerti per rancore. Oppure questo percorso decido di farlo con te ancora vicino. Ma non è che necessariamente tu la passi liscia. Se io ti slego e non me ne vado, lascio a te una bella responsabilità. Che è fondamentalmente quella di non avere alibi per non rimboccarti le maniche e ricostruire. Non è roba da poco :)

La vendetta non slega. La vendetta collega azione e reazione. In un circolo che potenzialmente diventa un loop. Deresponsabilizza l' "offensore" (brutto termine, ma è giusto per capirci). Il perdono comporta il debito della libertà verso l'altro. A volte è più spiazzante di qualsiasi vendetta.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Io il perdono lo faccio per me. O per dono a qualcuno che decido io, ma che è pur sempre per me. Posso allontanarmi come dici tu, sdegnosa, e poi perdonare senza che per questo io mi debba riavvicinare. Sostanzialmente ti lascio andare per la tua strada, e soprattutto io vado per la mia senza trattenerti per rancore. Oppure questo percorso decido di farlo con te ancora vicino. Ma non è che necessariamente tu la passi liscia. Se io ti slego e non me ne vado, lascio a te una bella responsabilità. Che è fondamentalmente quella di non avere alibi per non rimboccarti le maniche e ricostruire. Non è roba da poco :)

La vendetta non slega. La vendetta collega azione e reazione. In un circolo che potenzialmente diventa un loop. Deresponsabilizza l' "offensore" (brutto termine, ma è giusto per capirci). Il perdono comporta il debito della libertà verso l'altro. A volte è più spiazzante di qualsiasi vendetta.
Ma l'automatismo tra il perdono e il riavvicinamento chi l'ha messo in campo? Senza parlare per forza di corna, Posso perdonare un padre assente ma non è detto mica che io debba ricostruire l'amore filiale andato a puttane.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Comunque continuo a dire che qua si alimenta una gran confusione cucinando soluzioni alternative alla vendetta come se fossero la miglior vendetta possibile. Io dico di no. La miglior vendetta possibile è quella che trasformando il carnefice in vittima, la tua vittima, ti fa smettere di soffrire. Né un pelo di più, né un pelo di meno. Tutto il resto non è vendetta. Senza per forza metterci dentro chili altra roba che non c'entra nulla.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ma fai come ti pare, se vuoi raccontatela quanto vuoi. Secondo me parlare di vendetta è una stronzata terrificante. Poi fai tu.
"Raccontatela quanto vuoi"
Ormai potresti metterla anche nel tuo profilo, la dici sempre a tutti. Tutti che se la raccontano, te invece divulghi verità assolute.
 

Vera

Supermod disturbante
Staff Forum
Ma l'automatismo tra il perdono e il riavvicinamento chi l'ha messo in campo? Senza parlare per forza di corna, Posso perdonare un padre assente ma non è detto mica che io debba ricostruire l'amore filiale andato a puttane.
Non perdono nemmeno in questo caso. Mio padre può andare a puttane con l'amore filiale e tutto il resto.
 
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