geko
Utente di lunga data
Le istruzioni ci sono sempre. :mrgreen:Si ma anche qui parliamo per luoghi comuni...
Mi spiego meglio...
La Sicilia è una regione grandissima.
Non possiamo credere che gli usi e costumi che ci siano nei grandi centri urbani ci siano anche nei paesini dispersi che so nel trapanese...no?
E questo è valido per ogni regione d'Italia.
Esempio Friuli Venezia Giulia.
Il capoluogo di regione del Friuli è Trieste.
Ma posso garantirti che le tradizioni e la cultura dei Triestini è molto di stampo veneto veneziano, anzi...quelle persone vanno più a nozze con i vicini sloveni che non con i friulani.
I friulani arrivano ad avere perfino una lingua loro...il ladino.
Ora se vai in centro a Udine è una cosa...ma se mi accompagni nelle lande della val resia...troveremo realtà molto interessanti...
Lo stesso dicasi che so...per Il trentino Alto Adige...
Se andiamo che so a Merano e ci spingiamo nei boschi di Lagundo...incontreremo tutte persone di usi e costumi Austriaci...e non Italiani...e tutti là si chiamano con il cognome Kuhen...
Se ci spingiamo nella valle dei Mocheni...che so a Fierozzo...magari perfino Kid sgrana gli occhi con quella gente...
Su un altro punto però sfondi una porta aperta...
Esempio una mia amica si è separata dal marito.
Poi ha conosciuto un siciliano, simpaticissimo, che è venuto a Vicenza all'età di sei anni.
QUando i giochi si sono fatti seri, lui le ha proposto di andare in vacanza giù dai suoi...e lui ha dato a lei tutte le istruzioni per come comportarsi con la madre...
Cioè lui non ha imposto il modello culturale dei suoi parenti a lei...ma le ha spiegato come funziona in modo da non incorrere in pericolosi incidenti...
Io comunque se potessi scegliere...
Me sposerei na romagnola...o na toscanaccia...cattiva...
Tipo: "Non dire che sei ateo davanti a zia Maria-Addolorata-Assuntaincielo che se no chiama il prete e ti organizza un esorcismo in mondovisione e, mi raccomando, mangia tutto quello che hai sul piatto se no si offendono o dicono che sei malato". :mrgreen:
Ste cose in realtà è mia madre a dirmele, ma il sistema è uguale.
Ah, anche il senso dell'umorismo è da controllare... Le istruzioni servono pure lì.
La differenza tra le città e certi paesini è abissale, questo in più o meno tutte le regioni.
Non ti dico che è successo quando un lontano parente -quasi mio coetaneo, quindi piuttosto giovane- mi ha chiesto: "Ma tu una moglie non ce l'hai?" ed io ho risposto "Come no? Due, però ora che ci penso non sono mie".
Ah, e un uomo che sta con una donna molto più grande sarà sempre guardato in modo strano dalla famiglia, perché gli antichi dicevano: 'donna 18, uomo 28'. Altrimenti vai contronatura.