Questo post avrei potuto scriverlo io, a parte il fatto che mio marito non si chiama Mattia e non ha detto ti amo alle donne con cui ha fatto sesso, ovviamente.
Nemmeno io avverto dolore, nè ho più alcun tipo di ricordo negativo legato ai tradimenti di mio marito, anzi. A volte benedico il giorno in cui ho scoperto tutto, perchè in quella maratona di cui tu parli ho finalmente deciso di cominciare a camminare. E ho trovato pure diversi passaggi in macchina
L'unica cosa è che io... non riesco a vivere la cosa dei passaggi in modo tanto disinvolto. Cioè, sono disinvolta apparentemente, ma dentro no. So che se mio marito non fosse geloso e se non soffrisse tanto nel vedermi così cambiata, forse i sensi di colpa non ci sarebbero, perchè ho la certezza di fare esattamente ciò che voglio nella mia vita, ora come ora. Ma il fatto di avere un marito-bambino che dipende da me e non accetta il mio modo di vivere il rapporto mi condiziona sempre un po'.
Ciao Sole, ho seguito la tua storia senza mai intervenire ma con molto interesse perché la trovo "particolare", nel senso che dopo il suo tradimento hai subito un cambiamento di visione della vita di coppia notevole, che ha scosso dalle fondamenta il vostro rapporto.
Questa nuova situazione porta però alla sofferenza di lui (sia chiaro che la reponsabilità principale è la sua) ed ai tuoi sensi di colpa per um marito-bambino che non accetta il tuo cambiamento.
Quello che mi domando io è quanto potrete andare avanti in questo modo? Perché (e qui ipotizzo) lui quando tu uscirai da sola penserà che potresti incontrarti con un altro e soffrirà, tu quando realmente incontrerai un altro avrai quel senso di colpa che non ti fa vivere serenamente...forse prendere atto della situazione...
Con l'augurio che la risolviate
Fabry