Io riuscirei tranquillamente a vivere anche molto più a nord di Roma, quello che perdi da un punto di vista metereologico magari lo guadagni da altri punti di vista.
I vantaggi di vivere a queste latitudini (che sono anche le tue) sono essenzialmente tre, ovvero un costo basso della vita, ritmi umani perché le dimensioni delle città lo permettono e il clima.
Che non è assolutamente poco.
Ma ho parecchi amici da tempo emigrati al Nord (per lo più Milano ma non solo) che, salvo uno, almeno per ora non tornerebbero qui.
Qualcosa vorrà dire.
Quando compio gli anni, gli auguri nella chat di famiglia mi arrivano dal Canadà, dagli USA, dal Nord Europa, dal Nord Italia (anche Milano) e perfino dall'Australia. Questo ti dà l'idea di quanto l'emigrazione sia stata una componente presente in Sicilia e quanto lo sia ancora oggi.
Nella mia cerchia di amici (non proprio poveracci, anzi tutt'altro) quasi nessuno, pochissimi, hanno figli che non siano lontani o lontanissimi.
La componente geografica, che si lega a quella economica, è determinante.
Un conto è fare l'imprenditore a cento chilometri da Lugano un conto è farlo a cento chilometri da Tunisi.
Ho fatto la scelta di restare per privilegiare la nostra felicità personale rispetto a vantaggi economici e anche per una tradizione familiare.
Ma se non avessi potuto permettermelo avrei fatto le valigie e sarei successivamente tornato solo per le vacanze.
Mentre adesso mi tocca stare in vacanza tutto l'anno.