Pazzesco

Nicky

Utente di lunga data
Comunque, a parte le battute, la storia di @Pazzesco insegna che, alla lunga, molto alla lunga (perché ha avuto bisogno di parecchio tempo per riprendere in mano la sua vita), si può rinascere e riprendersi, anche dopo un trauma come quello con il quale si era presentato più di dieci anni fa.
Mi sembrerebbe strano che non sia così. Ci si riprende da cose anche peggiori.
Le storie d'amore finiscono, come i matrimoni, ne nascono altre o altri modi di vivere.
Però, sinceramente, ognuno si riprende in modo diverso. Io credo che mi soddisferebbe un altro tipo di vita.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Spesso non va cosi com'è andata a Pazzesco (che, infatti, per riprendersi ci ha messo diversi anni) e altrettanto spesso non ci si riprende.
Il più delle volte ci si accontenta e ci si rassegna.
Secondo me.
Cosa si intende per riprendersi?
 

Nicky

Utente di lunga data
Spesso non va cosi com'è andata a Pazzesco (che, infatti, per riprendersi ci ha messo diversi anni) e altrettanto spesso non ci si riprende.
Il più delle volte ci si accontenta e ci si rassegna.
Secondo me.
Beh, rassegnarsi, per forza. La vita non procede come vorremmo e ci vuole anche la capacità di accettarlo, altrimenti si vive sempre in lotta e sentendosi in credito, non pensi?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Beh, rassegnarsi, per forza. La vita non procede come vorremmo e ci vuole anche la capacità di accettarlo, altrimenti si vive sempre in lotta e sentendosi in credito, non pensi?
Veramente tutti si sentono costantemente in credito.
Avevo anche aperto un thread sui sogni che tanti scambiano per progetti realizzabili.
Non solo, ma si sentono personalmente feriti dalla vita o dai vicini, se sul prato trovano una cartaccia. Questa è una metafora, ma anche no.
 

Nicky

Utente di lunga data
Veramente tutti si sentono costantemente in credito.
Avevo anche aperto un thread sui sogni che tanti scambiano per progetti realizzabili.
Non solo, ma si sentono personalmente feriti dalla vita o dai vicini, se sul prato trovano una cartaccia. Questa è una metafora, ma anche no.
Eh ma si vive malissimo, no?
A meno che non ci siano situazioni gravissime, molte altre fanno un po' parte, purtroppo, della normalità di tutti.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Beh, rassegnarsi, per forza. La vita non procede come vorremmo e ci vuole anche la capacità di accettarlo, altrimenti si vive sempre in lotta e sentendosi in credito, non pensi?
Riprendersi è una cosa, rassegnarsi un'altra.
Tu parlavi di riprendersi, io vedo molto più frequente una certa rassegnazione, a volte ben camuffata.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Eh ma si vive malissimo, no?
A meno che non ci siano situazioni gravissime, molte altre fanno un po' parte, purtroppo, della normalità di tutti.
Ti pare che la gente viva bene?
Io vedo solo un costante lamento per cose gravi e per minuzie, raccontando di essere i migliori, costretti a vivere in un mondo di mediocri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Stare bene con sé stessi e con chi ci circonda dopo aver passato un brutto periodo.
Aver ripreso a camminare con passo svelto, e non zoppicando.
L’importante è anche sapere dove si sta andando.
 

Nicky

Utente di lunga data
Riprendersi è una cosa, rassegnarsi un'altra.
Tu parlavi di riprendersi, io vedo molto più frequente una certa rassegnazione, a volte ben camuffata.
Non lo so, non conosco così profondamente gli altri, tranne poche persone. Per me, però, parte del riprendersi nasce proprio dal riconoscere che le cose non sono andate nel modo in cui si sperava, rassegnarsi o accettare questa evidenza e mettersi su una strada in parte alternativa rispetto a quella immaginata, ma che si sente comunque adatta a noi.
Magari per Pazzesco, ad esempio, è quella, per me non lo sarebbe perché sono fatta per i rapporti duraturi e, quindi, non mi sentirei a mio agio frequentando molti uomini in sequenza.
 

Pazzesco

Utente di lunga data
Notevole coincidenza questa evoluzione del thread, visto che è un periodo in cui sono più incline a pesare cosa è successo e come sono cambiato.
Sono abbastanza convinto che se non ci fosse stato il tradimento avrei tirato tranquillamente dritto per dritto.
Non mi pare di essere una persona migliore, se dovessi dire il meglio che riconosco è il fatto di aver messo me stesso al centro delle mie attenzioni, che si porta specularmente ad una certa dose di distacco per gli altri (figli a parte). In particolare non cerco o non trovo e non mi è cascata addosso la donna 2 della mia vita e forse proprio non ci sono le condizioni, e mi vien al momento da pensare e chissene. Anche se alcune confondono sesso e attenzioni e premure per amore.

Residui di innamoramento per la ex? No: lei ha qualche guaio di salute (operata da poco) e prende a sua discrezione antidepressivi ,ma si è ristabilita finanziariamente. Se posso la aiuto, se non posso no, ma non perdo un'ora di sonno sul tema ex già da anni.

Sono sereno, soprattutto se mi confronto con chi vedo in giro ma il pensiero di star apparentemente meglio della cerchia di primo e secondo livello non è una gran soddisfazione.
Tra poco i figli saranno tutti affrancati e sto curiosando se ci sono posti dove vivere a lungo termine, ma in fondo credo che la mia sia una serenità data da un livello di appagamento materiale perché, a parte le creature e qualche adorabile gatto, mi pare esaurita la vena dell'amore in cui credevo, o che credevo fosse.
 

Nicky

Utente di lunga data
Notevole coincidenza questa evoluzione del thread, visto che è un periodo in cui sono più incline a pesare cosa è successo e come sono cambiato.
Sono abbastanza convinto che se non ci fosse stato il tradimento avrei tirato tranquillamente dritto per dritto.
Non mi pare di essere una persona migliore, se dovessi dire il meglio che riconosco è il fatto di aver messo me stesso al centro delle mie attenzioni, che si porta specularmente ad una certa dose di distacco per gli altri (figli a parte). In particolare non cerco o non trovo e non mi è cascata addosso la donna 2 della mia vita e forse proprio non ci sono le condizioni, e mi vien al momento da pensare e chissene. Anche se alcune confondono sesso e attenzioni e premure per amore.

Residui di innamoramento per la ex? No: lei ha qualche guaio di salute (operata da poco) e prende a sua discrezione antidepressivi ,ma si è ristabilita finanziariamente. Se posso la aiuto, se non posso no, ma non perdo un'ora di sonno sul tema ex già da anni.

Sono sereno, soprattutto se mi confronto con chi vedo in giro ma il pensiero di star apparentemente meglio della cerchia di primo e secondo livello non è una gran soddisfazione.
Tra poco i figli saranno tutti affrancati e sto curiosando se ci sono posti dove vivere a lungo termine, ma in fondo credo che la mia sia una serenità data da un livello di appagamento materiale perché, a parte le creature e qualche adorabile gatto, mi pare esaurita la vena dell'amore in cui credevo, o che credevo fosse.
L'amore è raro. Ma essere sereni è tanto, tantissimo.
 

Bentley

Utente
Notevole coincidenza questa evoluzione del thread, visto che è un periodo in cui sono più incline a pesare cosa è successo e come sono cambiato.
Sono abbastanza convinto che se non ci fosse stato il tradimento avrei tirato tranquillamente dritto per dritto.
Non mi pare di essere una persona migliore, se dovessi dire il meglio che riconosco è il fatto di aver messo me stesso al centro delle mie attenzioni, che si porta specularmente ad una certa dose di distacco per gli altri (figli a parte). In particolare non cerco o non trovo e non mi è cascata addosso la donna 2 della mia vita e forse proprio non ci sono le condizioni, e mi vien al momento da pensare e chissene. Anche se alcune confondono sesso e attenzioni e premure per amore.

Residui di innamoramento per la ex? No: lei ha qualche guaio di salute (operata da poco) e prende a sua discrezione antidepressivi ,ma si è ristabilita finanziariamente. Se posso la aiuto, se non posso no, ma non perdo un'ora di sonno sul tema ex già da anni.

Sono sereno, soprattutto se mi confronto con chi vedo in giro ma il pensiero di star apparentemente meglio della cerchia di primo e secondo livello non è una gran soddisfazione.
Tra poco i figli saranno tutti affrancati e sto curiosando se ci sono posti dove vivere a lungo termine, ma in fondo credo che la mia sia una serenità data da un livello di appagamento materiale perché, a parte le creature e qualche adorabile gatto, mi pare esaurita la vena dell'amore in cui credevo, o che credevo fosse.
Te lo scrivo con enorme rispetto, anche perchè io, come tutti, mi baso sulla interpretazione di quanto scritto da te, ma leggere la tua storia, ed anche la tua ultima risposta, mi mette una tristezza infinita.
Quello che traspare, e ti sottolineo di nuovo il rispetto con cui lo scrivo, è di una persona magari serena ma allo stesso tempo disilluso e triste, e lo stesso si evince dalla descrizione della tua ex-moglie.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Te lo scrivo con enorme rispetto, anche perchè io, come tutti, mi baso sulla interpretazione di quanto scritto da te, ma leggere la tua storia, ed anche la tua ultima risposta, mi mette una tristezza infinita.
Quello che traspare, e ti sottolineo di nuovo il rispetto con cui lo scrivo, è di una persona magari serena ma allo stesso tempo disilluso e triste, e lo stesso si evince dalla descrizione della tua ex-moglie.
Di tutte le storie lette qui mi pare, forse, quella più a lieto fine.

La serenità ha un valore enorme, soprattutto se conquistata a seguito di vicende infauste delle quali, peraltro, si è stati vittima.
 

Pazzesco

Utente di lunga data
Te lo scrivo con enorme rispetto, anche perchè io, come tutti, mi baso sulla interpretazione di quanto scritto da te, ma leggere la tua storia, ed anche la tua ultima risposta, mi mette una tristezza infinita.
Quello che traspare, e ti sottolineo di nuovo il rispetto con cui lo scrivo, è di una persona magari serena ma allo stesso tempo disilluso e triste, e lo stesso si evince dalla descrizione della tua ex-moglie.
Ho momenti di tristezza e una disillusione costante, ma quest'ultima circoscritta esclusivamente a miei rapporti con le donne. La ex? Ha deciso e agito come credeva, con un ascendente davvero illimitato su di me fino a quando mi sono scioccamente vincolato a concederglielo.
Triste? Nope!

Ma per il resto mi riconosco un lusso incredibile (certo non necessariamente figlio diretto del casino): scelgo quello che mi va di fare, sia chiaro senza eccessi, giorno per giorno o con l'anticipo che voglio. Cambiare programmi, tempi e modi come desidero.
E' questo a darmi una grande serenità, in sintesi: non dipendere da nessuno e nessuno che dipenda da me.

Di tutte le storie lette qui mi pare, forse, quella più a lieto fine.

La serenità ha un valore enorme, soprattutto se conquistata a seguito di vicende infauste delle quali, peraltro, si è stati vittima.
Chissà se sono proprio state quelle sofferenze, o con quale grado, a determinare la situazione attuale.
Si può realmente essere sereni a lungo termine in due? Qualche caso lo vedo, ma non so se sia solo di facciata, altrimenti hanno tutta la mia ammirazione e forse un filo di invidia.

L'amore è raro. Ma essere sereni è tanto, tantissimo.
Quando parlo dell'impressione che hanno le persone che conosco adesso di me è di uno fuori dalla sua età. Già un'altra volta mi era capitato, qualche anno fa, dopo il primo approccio sui social: allora sembravo affamato di esperienze e di vita, tanto da parere ingenuo.
Adesso raccolgo impressioni differenti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando parlo dell'impressione che hanno le persone che conosco adesso di me è di uno fuori dalla sua età. Già un'altra volta mi era capitato, qualche anno fa, dopo il primo approccio sui social: allora sembravo affamato di esperienze e di vita, tanto da parere ingenuo.
Adesso raccolgo impressioni differenti.
Quello che si considera consueto per l’età è molto variabile.
 
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