Alce Veloce
Utente di lunga data
Mi chiedo: qual'è stato, nel corso della vostra esperienza di traditori/traditi, il rapporto con quelle parole, quei suoni, quelle immagini che si potevano ricollegare a quanto stavate vivendo? Che reazioni avete, interiori, o palesi, quando sentite o vedete?
Quanto quelli di voi che possono dirsi "fuori" mantengono ancora qualche collegamento di questo genere.
Io ho passato gli ultimi due anni costantemente "punto" da ogni pur vago riferimento. Non potevo vedere una barca a vela (e vivo sul Lago!!!!!!), non potevo sentir parlare di corna, anche solo di "colleghi di lavoro", di isole del sud, non potevo sentire "A te" di Lorenzo, o altre musiche con parole che a me facevano trasalire. "Non potevo" mille altre cose. Poi piano piano si è tutto attenuato, ma non ancora cancellato. Ieri sera, stanco della giornata, mi sono accontentato di guardare quel filmetto di Pieraccioni, l'unico mai visto. Quando lei ha appoggiato il piede sulla passerella della barca...... senza una parola mi sono alzato dal divano, sono andato a farmi una doccia, e poi a letto.
Quanto quelli di voi che possono dirsi "fuori" mantengono ancora qualche collegamento di questo genere.
Io ho passato gli ultimi due anni costantemente "punto" da ogni pur vago riferimento. Non potevo vedere una barca a vela (e vivo sul Lago!!!!!!), non potevo sentir parlare di corna, anche solo di "colleghi di lavoro", di isole del sud, non potevo sentire "A te" di Lorenzo, o altre musiche con parole che a me facevano trasalire. "Non potevo" mille altre cose. Poi piano piano si è tutto attenuato, ma non ancora cancellato. Ieri sera, stanco della giornata, mi sono accontentato di guardare quel filmetto di Pieraccioni, l'unico mai visto. Quando lei ha appoggiato il piede sulla passerella della barca...... senza una parola mi sono alzato dal divano, sono andato a farmi una doccia, e poi a letto.