OcchiVerdi
Utente di lunga data
ma veramente sarei in piediNegli ultimi anni le altre case giapponesi, Yamaha, Suzuki e Kawasaki sono migliorate molto nei dettagli, ed anche nelle prestazioni, ma non riescono a eguagliare l'Honda, l'honda riesce a essere precise nei particolari, unisce le varie parti con assoluta perfezione, e le viti le rondelle sono sempre montate con quel giusto tocco che deve esserci, al contrario delle sorelle giapponesi che non curano questi particolari, maniacali ? :mrgreen:
Bella la tuta!! sembra che tu stia seduto in bagno!" quindi perfetta scelta di misura. :mrgreen:
Sapeste quanti amici ora non sono più in vita per colpa di automobilisti facironosi.conosco un bel ragazzone che è stato in coma un po' di mesi per un incidente di moto.
si è risvegliato ed è stato fortunato ma per potersi solo alzare e camminare (zoppicando per sempre) ci avrà messo un paio di anni di fisioterapia che ancora non ha smesso.parla in uno strano modo immagino per delle lesioni da qualche parte nel cervello.però sorride sempre e riesce a lavorare.
niente,me lo avete ricordato
La moto non è pericolosa in se stessa. Sta molto nella testa di chi guida e di chi gli circola intorno. Io che faccio parte di un gruppo per la sicurezza in moto posso garantirvi che con un pochino più di civiltà ( di tutti ) sarebbe molto meno pericoloso.
E' un discorso molto lungo e difficile da spiegare in termini semplici ma ti faccio un esempio che secondo me fa specie :
In alcuni stati degli USA hanno, qualche anno fa, messo l'obbligatorietà del casco. Dopo qualche anno di obbligatorietà si sono accorti che il numero di morti, statisticamente sul lungo periodo, non era diminuito nemmeno un po'. Anzi. Però era aumentato in modo esponenziale il numero di infortuni gravi e non. Hanno tolto l'obbligatorietà dei caschi e le statistiche sono tornate come in precedenza. Stesso numero di morti ma pochissimi infortuni.
Questo per il semplice motivo che senza casco, tendenzialmente, uno guida più tranquillo. Ci si sente meno sicuri. Si fa meno il brillante e si prende meno rischi. Il vento tra i capelli è fantastico ma un sassolino che sbatte sul casco a 50km/h è un proiettile e senza casco farebbe veramente male: quindi si va più piano.
Poi uno che sbatte contro una auto a 90km/h può avere adosso anche uno scafandro ma ci lascia lo stesso le penne.
Io stesso, che ho sempre guidato con intelligenza, ma non sempre completamente in sicurezza, in tuta andavo molto più forte che in jeans. Quel senso di sicurezza che ti fa girare un po' di più il polso.
Val Trebbia Docet.
Premesso che sono d'accordo. Gli automobilisti vanno a 50? Invece di categorizzare tra motociclisti ed automobilisti sarebbe il caso di distinguere tra deficienti e non.Vieni, vieni in Umbria da Aprile, Maggio. Poi glielo dici tu a 'sti deficienti che devono andare a 50. Fammi vedere come fai.
Non voglio difendere la mia categoria ( motociclisti ) indiscriminatamente, anche perchè io sono uno che ha sempre cazziato quelli spericolati durante i motogiri, ma spesso ho natato che si fa di un erba un fascio.
Piccolo aneddoto:
Appena comprata la prima SS decido di venire in ufficio in moto. Durante la pausa pranzo il mio capo scende a vederla ed ammirando la mia bimba mi dice: "Troppo pericolosa! Io su una cosa del genere mi andrei ad ammazzare!"
io : "Capo. in effetti per guidare una 'Cosa' del genere ci vuole un cervello!"
l'ho pagata per anni... :rotfl:
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