Ti garba l'olandesina eh?:carneval::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Ti garba l'olandesina eh?:carneval::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
moltissimo!!!! :carneval:Ti garba l'olandesina eh?:carneval:
L'epoca va considerata. Infatti le oscenità dette dalla bambina oggi non fanno lo stesso effetto perché siamo abituati tutti a un linguaggio più sboccato. Certe espressioni non erano chiare a delle diciottenni...Vero, ma e' sempre un libro degli anni '70... la madre era un filino una stronza, per quello che mi ricordo...il padre non mi ricordo neanche se venga menzionato...
Il film non e' nettamente inferiore, magari meno dettagliato...personalmente ho preferito il libro e devo dire che mi scosso piu' del film
E soprattutto, il fatto che sapesse della sua morte.L'epoca va considerata. Infatti le oscenità dette dalla bambina oggi non fanno lo stesso effetto perché siamo abituati tutti a un linguaggio più sboccato. Certe espressioni non erano chiare a delle diciottenni...
La cosa inquietante non era tanto, poi, l'oscenità detta al prete sulla madre, ma quanto il fatto che venisse menzionata la madre con cui il prete aveva problemi e sensi di colpa, facendo intuire di conoscere cose del suo animo.
Quella parte e' terribile! Pero' un filino mi fa ridere:carneval:"perché mi hai abbandonato, damien?"
comunque...il gesuita era stremato...potevano anche essere allucinazioni:singleeye:
Comunque, la sceneggiatura coglie in pieno la differenziazione dell'ordine rispetto a tutti gli altri. Uno è archeologo, l'altro psichiatra."perché mi hai abbandonato, damien?"
comunque...il gesuita era stremato...potevano anche essere allucinazioni:singleeye:
tutto parte dall'archeologo e dalla scoperta di quella statuetta...oscuro presagio del male.Comunque, la sceneggiatura coglie in pieno la differenziazione dell'ordine rispetto a tutti gli altri. Uno è archeologo, l'altro psichiatra.