Orca uccide addestratrice del SeaWorld

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Io sono cattiva, molto cattiva ... l'animale e' feroce, si sa, e' bene tenere le distanze ... ma quello "crudele" e' l'umano.

Gli obiettivi, i propositi dell'animale sono: Alimentazione - Riproduzione - Conservazione della specie... si puo' dire lo stesso dell'umano? :eek:

Io, sto dalla parte dell'animale per cui ... ... ...

E visto cio':
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
( Bertolt Brecht )



P. S. Bruja, ti conservo un posto? ;) :mrgreen:
io non ho mai paura di mettermi dalla parte più scomoda e ho u na "storia di vita " veramente al di sopra di ogni sospetto in quanto ho sempre vissuto grandi amori con i compagni cani o gatti , rispettando, amando tutti gli animali che ho incontrato , vivo con un uomo che è identico a me su questo fronte, e abbiamo insegnato e trasmesso questo a mia figlia.
ma l'uomo è l'uomo (pur non essendo credente)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Si può tranquillamente riconoscere di aver esagerato o di aver parlato per paradosso.
Non conta nulla la responsabilità umana con il rispetto per la vita umana e l'umana pietà nei confronti di un essere umano.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ovviamente gli animali si limitano a quello perche' non hanno la capacita' di creare "significati" come l'uomo: l'uomo ha bisogno di altro oltra a mangiare, riprodursi e sopravvivere.
Nonostante cio' non amo le credelta' nei confronti degli animali perche' fisicamente soffrono... ma gli uomini hanno piu' livelli di sofferenza che non si limitano a quella fisica.
 

Mari'

Utente di lunga data
Si può tranquillamente riconoscere di aver esagerato o di aver parlato per paradosso.
Non conta nulla la responsabilità umana con il rispetto per la vita umana e l'umana pietà nei confronti di un essere umano.
A livello "umano" quella c'e', e la loro dis-umanita' che mi addolora ... in questo caso sono con i piu' deboli, quelli senza voce e senza rispetto da parte dell'umano.



La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.
( Publio Ovidio Nasone )
 

Mari'

Utente di lunga data
Vi invito ad ascoltare attentamente l'intervista al prof. Danilo Mainardi* riguardo all'incidente, e' la prima delle lista in alto a destra:

http://video.corriere.it/?vxSiteId=...d5e-21e5-11df-8195-00144f02aabe&vxBitrate=300


... ed ho trovato questo "un po datato" articolo che spiega un po la vita di questi poveri animali rinchiusi negli acquari :mad: di cui sono d'accordo al 100%

http://www.peacelink.it/animali/a/6305.html




*Danilo Mainardi
http://it.wikipedia.org/wiki/Danilo_Mainardi



ps ed ora scappo ... c'e' Michele :)
 

ignavius

Utente di lunga data
Se davvero l'Uomo si ritiene superiore, deve dimostrare la sua superiorità, non usare la propria forza per sottomettere. Chi usa la forza per sottomettere, non è certo "superiore". Chi lo è non necessita della forza.
Al contrario, chi è superiore, maggiore dovere ha nei confronti di chi meno può.
L'uomo, nei confronti del resto del mondo si comporta come un animale, soggiogando, distruggendo, approfittando in ogni modo, fregandosene di ogni forma di rispetto. Arriva all'ipocrisia più profonda affermando di "amare" le proprie vittime, e per questo le imprigina, le tortura, le sevizia in ogni modo, perchè in realtà di esse ama solo il piacere che trae da ogni più ignobile dimostrazione della superiorità umana. e più è intelligente l'animale, più l'uomo a domarlo si sente appagato.
Questo non è essere umani, ma bestie armate della peggior arma di sopravvivenza che l'evoluzione ha creato: l'intelligenza.
L'uomo inneggia all'intelligenza, simbolo della propria presunta superiorità, e nasconde in ogni modo la coscienza, flebile voce che, lei si, farebbe dell'uomo un animale superiore.
E come tale, servitore del resto dell'Universo vivente affinchè esso ogni giorno migliori di un poco dalla propria bestialità.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Un qualunque altro animale avendo le capacita' dell'uomo con moltissima probabilita' farebbe la stessa identica cosa. L'uomo non si ritiene superiore, lo e'.
Poi che alcuni siano deficienti e' un altro conto.
L'orca non c'ha pensato due volte a far fuori quella donna mentre gli uomini fanno crociate per difendere le orche.
 

ignavius

Utente di lunga data
Un qualunque altro animale avendo le capacita' dell'uomo con moltissima probabilita' farebbe la stessa identica cosa. L'uomo non si ritiene superiore, lo e'.
Poi che alcuni siano deficienti e' un altro conto.
L'orca non c'ha pensato due volte a far fuori quella donna mentre gli uomini fanno crociate per difendere le orche.
L'uomo, e tu stessa lo dimostri, è superiore nel momento in cui usa la coscienza, non l'intelligenza per agire.
La coscienza permette all'uomo, pur sovraccarico di ipocrisia, di spendere del suo per tentare di salvare quello........ che in definitiva lui stesso ha messo in pericolo. Gli altri animali non possiedono questo potere di decidere. essi sono legati al mero istinto, e quella piccola dose di coscienza che aleggia pure nel più misero degli esseri viventi poco può di fronte alla preponderanza del potere degli istinti. L'uomo, armato della propria coscienza, voce solo un pochino più forte che negli altri animali, ha il dovere quantomeno del rispetto.
Sono il primo a dire che sono solo fesserie le frasi tipo: "bisognerebbe imparare dagli animali". Gli animali sono vittime o predatori a seconda del loro ruolo evolutivo. Nulla di più.
Non vorrei mai trovarmi davanti al mio placido e sonnacchioso cane se questo dovesse trovarsi in condizioni di paura e/o fame estrema.
 
sono contraria alla corrida, all'uso degli animali che li privi della dignità e alla caccia.
l'uomo spesso è arrogante, incosciente e scellerato nei confronti della natura.
ma ribadisco quel che ho detto in precedenza
 

ranatan

Utente di lunga data
Il fatto è che i colpevoli qui non sono nè l'orca, nè l'animatrice.
L'orca è un animale e non dovrebbe essere utilizzata per delle pagliacciate che hanno il solo intento di intrattenere gli umani. Per la donna, poveraccia, era un lavoro, pericoloso e a mio avviso inutile, ma per lei pur sempre un lavoro.
Il fatto è che questi circhi non dovrebbero proprio esistere.
Non ho ancora portato e mai porterò mia figlia a vedere queste buffonate dove gli animali sono prigionieri
 

ignavius

Utente di lunga data
Il fatto è che i colpevoli qui non sono nè l'orca, nè l'animatrice.
L'orca è un animale e non dovrebbe essere utilizzata per delle pagliacciate che hanno il solo intento di intrattenere gli umani. Per la donna, poveraccia, era un lavoro, pericoloso e a mio avviso inutile, ma per lei pur sempre un lavoro.
Il fatto è che questi circhi non dovrebbero proprio esistere.
Non ho ancora portato e mai porterò mia figlia a vedere queste buffonate dove gli animali sono prigionieri
Io una volta, costretto da moglie e figli, sono andato a vedere i delfini.
Ho pianto.
 

Iris

Utente di lunga data
Anche io penso che gli animali vadano lasciati in pace. Non ho mai portato i miei figli d assistere a spettacoli in cui gli animali non fossero nel loro ambiente.
Ciò non toglie che mi stia più a cuore la sorte di una donna che di un'orca, per quanto incolpevole assassina.
 

ranatan

Utente di lunga data
Anche io penso che gli animali vadano lasciati in pace. Non ho mai portato i miei figli d assistere a spettacoli in cui gli animali non fossero nel loro ambiente.
Ciò non toglie che mi stia più a cuore la sorte di una donna che di un'orca, per quanto incolpevole assassina.
Anche a me sicuramente fa più soffrire la morte della donna, perchè a mio avviso non è colpevole di nulla nemmeno lei.
Troverei però enormemente sbagliato sopprimere l'orca.
 

Lettrice

Utente di lunga data
sono contraria alla corrida, all'uso degli animali che li privi della dignità e alla caccia.
l'uomo spesso è arrogante, incosciente e scellerato nei confronti della natura.
ma ribadisco quel che ho detto in precedenza
Quoto
 

Lettrice

Utente di lunga data
Anche a me sicuramente fa più soffrire la morte della donna, perchè a mio avviso non è colpevole di nulla nemmeno lei.
Troverei però enormemente sbagliato sopprimere l'orca.
Anche io.
L'orca ha seguito il suo istinto, come ogni predatore...l'uomo gli ha fatto un torto attribuendogli capacita' che non ha.
 

ignavius

Utente di lunga data
Non vi è "colpa" solo dove non vi è capacità di scegliere.
L'orca non poteva scegliere, l'addestratrice si.
Dispiaciuto, per carità, ma s'è scelto lei quel mestiere, e per lei tale era : un mestiere, qualcosa da cui trarre guadagno ed in cui probabilmente si divertiva pure. Ha pagato un rischio consapevole e consapevolmente accettato per il quale veniv pure retribuita.
L'orca va rimessa in libertà. Anche una morte dovuta alla forse perduta capacità di sopravvivere in libertà è senza dubbio più dignitosa rispetto alla condanna di qualsiasi ipocrita "tribunale" umano.
 

Lettrice

Utente di lunga data
L'uomo, e tu stessa lo dimostri, è superiore nel momento in cui usa la coscienza, non l'intelligenza per agire.
La coscienza permette all'uomo, pur sovraccarico di ipocrisia, di spendere del suo per tentare di salvare quello........ che in definitiva lui stesso ha messo in pericolo. Gli altri animali non possiedono questo potere di decidere. essi sono legati al mero istinto, e quella piccola dose di coscienza che aleggia pure nel più misero degli esseri viventi poco può di fronte alla preponderanza del potere degli istinti. L'uomo, armato della propria coscienza, voce solo un pochino più forte che negli altri animali, ha il dovere quantomeno del rispetto.
Sono il primo a dire che sono solo fesserie le frasi tipo: "bisognerebbe imparare dagli animali". Gli animali sono vittime o predatori a seconda del loro ruolo evolutivo. Nulla di più.
Non vorrei mai trovarmi davanti al mio placido e sonnacchioso cane se questo dovesse trovarsi in condizioni di paura e/o fame estrema.
Ora fai un torto tu agli esseri umani attribuendogli capacita' "divine" di scegliere sempre il "giusto" che non hanno.
Tutti vogliamo la macchiana, l'elettricita', le case riscaldate, la carne al supermercato... beh c'e' un prezzo da pagare.
Inutile additare il torero o il cacciatore, anzi a dire il vero mi sembra molto piu' "onesto" di un qualunque macello industriale.
 

ignavius

Utente di lunga data
Ora fai un torto tu agli esseri umani attribuendogli capacita' "divine" di scegliere sempre il "giusto" che non hanno.
Tutti vogliamo la macchiana, l'elettricita', le case riscaldate, la carne al supermercato... beh c'e' un prezzo da pagare.
Inutile additare il torero o il cacciatore, anzi a dire il vero mi sembra molto piu' "onesto" di un qualunque macello industriale.
Non ho mai detto che l'uomo sceglie sempre il "giusto".
Solo che può scegliere. E lo fa consapevolmente, salvo poi pararsi il culo con la"superiorità" o l'"inevitabilità".
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top