Però conservando la razionalità totale, nonché la perfetta manualità, per attuare il delitto perfetto
Dai dati, che avevo letto anni fa, risulta che sono moltissimi i “delitti perfetti“. Ovvero i delitti di cui non si trova l’autore.
Basta vedere i serial killer che vengono individuati dopo molti omicidi.
Poi ci sono categorie di vittime che non creano molte indagini come le prostitute, soprattutto straniere, omosessuali ecc tutte quelle persone che un tempo i giornali definivano come “il torbido mondo..”
I delitti che trovano eco mediatica sono quelli che hanno come vittime delle persone “insospettabili“, come nei casi di Giulia Cecchettin o appunto di Chiara Poggi. Brave ragazze universitarie o laureate, di provincia, con una vita semplice e monotona.
Se trovano strangolata una che “si diverte così”, viene fatta rientrare nel “torbido mondo…” e, anche per rispetto della vittima, non si andranno a scandagliare le frequentazioni, a volte per tutelare chi appartiene al “torbido mondo…”