Omeopatia. Perchè questo accanimento?

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Old geisha

Utente di lunga data
PS: non sono un medico e non sono un laureato men che meno in medicina, ma sono un perito chimico e non per dire nulla, forse qualche cazzata me la sono letta anche io....
ma tu guarda!
che vuol dire ..... non sei farmacista, non sei dottore, non sei specializzato ........ conoscere le sostanze di per se non ti fa' medico
 

Old Italia1

Utente di lunga data
è uscito wikipedia .............
aggiungo e ripeto tu stai parlando di altro non di medicine omeopatiche.
te lo assicuro non sono così semplici da preparare,non sono prodotti fitoterapici che te li prepara il farmacista, parliamo di medicine preparate e confezionate da case farmaceutiche.
si, sarà anche uscito wikypedia, ma per caso è scritto quello che ho scritto io?
vabbè buona sera...li preparano le case farmaceutiche, ma secondo questo principio...
se mi sbaglio può essere, ma a memoria questo (a grandi linee) è il principio guida su cui si basa l'omeopatia...
 
O

Old Buscopann

Guest
non diciamo cazzate, il principio base dell'omeopatia è trovare la sostanza che in una persona sana provoca gli stessi sintomi della malattia e somministrarla sottoforma di una soluzione moltissimo diluita anzi più diluita è maggiore è la sua azione...
a me sa tantoi di alchimia...trasformiamo il piombo in oro prima, che ci guadagniamo...poi puoi crederci quianto vuoi, ma a me sembra solo una concezione ridicola...
E' ridicola per un chimico, non lo deve essere per un medico che non si chiede prima come funziona qualcosa, ma prima di tutto deve chiederse SE funziona qualcosa

Buscopann

PS. Cmq si sono fatti grandi passi avanti nella ricerca del meccanismo d'azione. Illuminante è stato uno studio condotto al CERN di Ginevra (ripetuto più volte ha dato sempre gli stessi risultati). E' un pò lungo da spiegare, ma se sei curioso te lo illustro brevemente
 

Old Italia1

Utente di lunga data
che vuol dire ..... non sei farmacista, non sei dottore, non sei specializzato ........ conoscere le sostanze di per se non ti fa' medico
io non ho scritto che conosco le sostanze "medicinali" o "medicamentose" che vengono diluite nelle soluzioni omeopatiche...è il concetto basilare che mi pare una cazzata..
poi tu e altri miliardi di persone potete curarvi anche con l'acqua di lourdes che a me me ne sbatte nulla, ma di certo non puoi pretendere però che non abbia e possa dire la mia opinione su una pratica di questo tipo, è cioè che mi sembra una cazzata...
 
O

Old Buscopann

Guest
io non ho scritto che conosco le sostanze "medicinali" o "medicamentose" che vengono diluite nelle soluzioni omeopatiche...è il concetto basilare che mi pare una cazzata..
poi tu e altri miliardi di persone potete curarvi anche con l'acqua di lourdes che a me me ne sbatte nulla, ma di certo non puoi pretendere però che non abbia e possa dire la mia opinione su una pratica di questo tipo, è cioè che mi sembra una cazzata...
Il fatto che ti sembra una cazzata è un pregiudizio. Per dire che una cosa è una cazzata dovresti portarmi degli studi scientifici. Se una cosa non sai come funziona, non significa che non funziona

Buscopann
 

Old Italia1

Utente di lunga data
E' ridicola per un chimico, non lo deve essere per un medico che non si chiede prima come funziona qualcosa, ma prima di tutto deve chiederse SE funziona qualcosa

Buscopann

PS. Cmq si sono fatti grandi passi avanti nella ricerca del meccanismo d'azione. Illuminante è stato uno studio condotto al CERN di Ginevra (ripetuto più volte ha dato sempre gli stessi risultati). E' un pò lungo da spiegare, ma se sei curioso te lo illustro brevemente
guarda molto brevemente che già mi sono girati i coglioni...senno lasciamo stare che vivo bene comunque anche senza saperlo...tanto finchè non sto veramente male di medicine non ne prendo comunque, figurati le medicine omeopatiche...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
L'omeopatia nasce con Hanemann alla fine del 1700 grazie ad una sua intuizione. Notò che il chinino, utilizzato per curare la malaria, se somministrato ad una persona sana produceva gli stessi sintomi della malattia.
Cominciò quindi a studiare gli effetti di molte sostanze raggruppandoli in tomi voluminosi basati solo sulle sue sperimentazioni (le materie mediche) che sono i prontuari omeopatici. Attraverso l'analisi dei sintomi di una persona, si va a ricercare la sostanza che provoca, a dosi ponderali, i medesimi sintomi nella persona sana. Quella sarà la sostanza da utlizzare nella terapia.
Il problema è che la sostanza a dosi ponderali peggiora ovviamente l'effetto nocivo, perchè si somma a quello dei sintomi della malattia. Hanemann notò però che diluendo la sostanza a dosi infinitesimali, l'effetto tossico scompariva, ma compariva l'effetto curativo.
Non esista pratica terapeutica che, come l'omeopatia, sia così basata sulle evidenze. Tutto quello che si sa sull'omeopatia è frutto di sperimentazioni e osservazioni cliniche, semplicemente per il fatto che altre vie di indagini sono a tuttoggi impossibili perchè non è ancora stato capito in che modo possa funzionare (il meccanismo d'azione è ignoto).

Buscopann
Esemplificando: prendiamo un sintomo: io ho il vomito.
Ci sono sostanze che provocano il vomito (che magari nulla hanno a che fare con la causa del mio sintomo) e mi vengono date diluite fino a essere irrintracciabili.
Fatto questo, si verifica che in un numero elevato di casi fa passare il vomito.
Dovrebbero esserci altrettanti casi in cui non viene somministrato nulla da confrontare.
Dovrebbero essere confrontati altrettanti casi in cui viene somministrato un placebo, ovvero acqua senza nessuna sostanza rintracciabile (ma già la medicina omeopatica è acqua con sostanza in quantità irrintracciabili), ma, a questo punto, cosa mi garantisce che in quel placebo non vi sia una sostanza, altra, omeopatica?
 

Old Italia1

Utente di lunga data
L'omeopatia nasce con Hanemann alla fine del 1700 grazie ad una sua intuizione. Notò che il chinino, utilizzato per curare la malaria, se somministrato ad una persona sana produceva gli stessi sintomi della malattia.
Cominciò quindi a studiare gli effetti di molte sostanze raggruppandoli in tomi voluminosi basati solo sulle sue sperimentazioni (le materie mediche) che sono i prontuari omeopatici. Attraverso l'analisi dei sintomi di una persona, si va a ricercare la sostanza che provoca, a dosi ponderali, i medesimi sintomi nella persona sana. Quella sarà la sostanza da utlizzare nella terapia.
Il problema è che la sostanza a dosi ponderali peggiora ovviamente l'effetto nocivo, perchè si somma a quello dei sintomi della malattia. Hanemann notò però che diluendo la sostanza a dosi infinitesimali, l'effetto tossico scompariva, ma compariva l'effetto curativo.
Non esista pratica terapeutica che, come l'omeopatia, sia così basata sulle evidenze. Tutto quello che si sa sull'omeopatia è frutto di sperimentazioni e osservazioni cliniche, semplicemente per il fatto che altre vie di indagini sono a tuttoggi impossibili perchè non è ancora stato capito in che modo possa funzionare (il meccanismo d'azione è ignoto).

Buscopann
ma l'hai preso da wikipedia?
 
O

Old Buscopann

Guest
guarda molto brevemente che già mi sono girati i coglioni...senno lasciamo stare che vivo bene comunque anche senza saperlo...tanto finchè non sto veramente male di medicine non ne prendo comunque, figurati le medicine omeopatiche...
Vabbè..ma io che centro scusa?

Buscopann
 

Old geisha

Utente di lunga data
Io sono contraria alla possibilità di scelta da parte di chi non ha le competenze.
Non mi sognerei di scegliere il metodo corretto per farmi riparare l'auto o i rubinetti, tanto meno mi sogmo di scegliere io la mia terapia mi devo fidare della professionalità di chi ha studiato un decennio e ha magari decenni di esperienza.
Non c'entra nulla l'esperienza personale del paziente se non in per quanto riguarda l'anamnesi.

Ad esempio nella scuola capita che vogliano intervenire i genitori per "portare avanti" i figli commettendo errori che poi bisogna sudare per recuperare.
Capita pure che ministri si facciano forte dell'"opinione pubblica" fatta di salumieri, medici, idraulici e maccanici per sostenere riforme che i professionisti della scuola giudicano assurde e dannose.
persa tu vuoi fare polemica gratuita.
io dico che bisogna essere laureati in medicina e poi fare corsi specialistici per diventari omeopati. come del resto i vari dottori devono fare corsi specialistici.
e per tua conoscenza la mia omeopata ha piu' di 60 anni non la prima scolaretta che esce dalla facoltà.
il primo discorso puo' essere valido ma fino ad un certo punto. quante volte è capitato che per curare una malattia uno consulta piu' medici alla fine sei tu che scegli sulla base dei loro esposti la cura, ascolti quello che ti da' piu' sicurezza e fiducia.
io mi affido con fiducia, i tempi delle guarigioni variano, certo sono piu' lunghi della medicina tradizionale ma sono efficaci.
non voglio fare polemica ma una persona a me vicina sta curando, ovvero non c'è cura per quella, l'artride reumatoide. se la conosci sai che è una malattia del sistema immunitario che non si cura, poi solo rallentare il progredire, procura dolori lancinanti e non proseguo è meglio.
 
O

Old Buscopann

Guest
persa tu vuoi fare polemica gratuita.
io dico che bisogna essere laureati in medicina e poi fare corsi specialistici per diventari omeopati. come del resto i vari dottori devono fare corsi specialistici.
e per tua conoscenza la mia omeopata ha piu' di 60 anni non la prima scolaretta che esce dalla facoltà.
il primo discorso puo' essere valido ma fino ad un certo punto. quante volte è capitato che per curare una malattia uno consulta piu' medici alla fine sei tu che scegli sulla base dei loro esposti la cura, ascolti quello che ti da' piu' sicurezza e fiducia.
io mi affido con fiducia, i tempi delle guarigioni variano, certo sono piu' lunghi della medicina tradizionale ma sono efficaci.
non voglio fare polemica ma una persona a me vicina sta curando, ovvero non c'è cura per quella, l'artride reumatoide. se la conosci sai che è una malattia del sistema immunitario che non si cura, poi solo rallentare il progredire, procura dolori lancinanti e non proseguo è meglio.
Capisco che sei a favore dell'omeopatia come me. Comunque parecchie inesattezze le hai scritte anche tu.
Innanzitutto qualunque medico può scrivere un rimedio omeopatico. Anzi, per la precisione, non serve neanche che sia un medico a farlo visto che non è necessaria la ricetta. Ci sono farmacisti che si iscrivono alle scuole di omeopatia e poi si mettono a fare gli omeopati consigliando rimedi omeopatici a chi si reca in farmacia per dei consigli medici.

Buscopann
 

Old Italia1

Utente di lunga data
No...è che a volte anch'io riesco a parlare di quello che conosco. Sullìomeopatia sono molto documentato. sono gli scettici che invece spesso non lo sono altrettanto


Buscopann
ps: e poi non era rivolto a te, anche se a te ho rivolto la domanda ironico/sarcastica, che sono sicuro che sai di quello che parli, ma a chi pensa che parlo di cose che non conosco..e il concetto base lo conosco per averlo letto e che mi sembra/mi è sembrato sufficientemente ridicolo da non voler approfondire...
 
O

Old Buscopann

Guest
ps: e poi non era rivolto a te, anche se a te ho rivolto la domanda ironico/sarcastica, che sono sicuro che sai di quello che parli, ma a chi pensa che parlo di cose che non conosco..e il concetto base lo conosco per averlo letto e che mi sembra/mi è sembrato sufficientemente ridicolo da non voler approfondire...
Se uno si ferma a cercare di spiegare il meccanismo d'azione prima di cercare di capire se una cosa funziona o meno..
Capire il meccanismo d'azione è importante per ottimizzare poi una pratica. Ma se non lo sappiamo spiegare e vediamo che però quella roba in alcune situazioni funziona...perchè privarsene?

Buscopann
 

Old Italia1

Utente di lunga data
Beh..ma non è così che la scienza va avanti

Buscopann
se fosse come dici tu ci cureremmo tutti con l'omeopatia dal due secoli...e non è così..e visto che le case farmaceutiche avrebbero potuto basarsi già dal secolo scorso su questo tipo di medicina ma non l'ha fatto...i loro interessi avrebbero potuto essere gli stessi anche basandosi sull'omeopatia ma non l'hanno fatto..anzi forse sarebbe stato anche più redditizio basarla sulle soluzioni omeopatiche vfisto che swono "semplici" soluzioni molto diluite di sostanze farmaceutiche e che l'acquaè molto più a buon mercato di altri eccipienti farmaceutici...
 

Old geisha

Utente di lunga data
Capisco che sei a favore dell'omeopatia come me. Comunque parecchie inesattezze le hai scritte anche tu.
Innanzitutto qualunque medico può scrivere un rimedio omeopatico. Anzi, per la precisione, non serve neanche che sia un medico a farlo visto che non è necessaria la ricetta. Ci sono farmacisti che si iscrivono alle scuole di omeopatia e poi si mettono a fare gli omeopati consigliando rimedi omeopatici a chi si reca in farmacia per dei consigli medici.

Buscopann
Ahhhh ma se mi parli di uno stodal o una caramella per la gola arrossata che ci vuole........ io parlo di medicinali veri. Quelli o li conosci o non sai proprio che dare, e ti dico a volte i farmacisti mi guardano con due occhi neanche chiedessi del prosciutto.
Quello che hai scritto non credo anche ultimamente parlavo con il mio medico generico e mi ha confermato la laurea in medicina per la specializzazione in omeopatia, però non sono nel campo medico.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
persa tu vuoi fare polemica gratuita.
io dico che bisogna essere laureati in medicina e poi fare corsi specialistici per diventari omeopati. come del resto i vari dottori devono fare corsi specialistici.
e per tua conoscenza la mia omeopata ha piu' di 60 anni non la prima scolaretta che esce dalla facoltà.
il primo discorso puo' essere valido ma fino ad un certo punto. quante volte è capitato che per curare una malattia uno consulta piu' medici alla fine sei tu che scegli sulla base dei loro esposti la cura, ascolti quello che ti da' piu' sicurezza e fiducia.
io mi affido con fiducia, i tempi delle guarigioni variano, certo sono piu' lunghi della medicina tradizionale ma sono efficaci.
non voglio fare polemica ma una persona a me vicina sta curando, ovvero non c'è cura per quella, l'artride reumatoide. se la conosci sai che è una malattia del sistema immunitario che non si cura, poi solo rallentare il progredire, procura dolori lancinanti e non proseguo è meglio.
Assolutamente non sono mai polemica.
Infatti sto contestando non l'idea, che cerco di capire, ma il metodo di discussione che non mi consente di capire.
Trovo noiosissime le polemiche in cui ognuno sostiene la propria tesi solo per il gusto di prevalere (per rafforzare la propria idea o per gusto del potere verbale) ho abbandonato questo gusto a sedicianni.
Infatti non partecipo mai a discussioni, neppure qui, che hanno quello stile e, se prendono quella piega, le abbandono e avevo provocatoriamente chiesto la sezione "disquisizioni culturali" proprio per "isolare" quelle diatribe, per me inutili e fastidiose.
Mi spiace se ti sono sembrata polemica.
Mi ritiro.
 
O

Old Buscopann

Guest
Ad ogni modo l'esperimento che ti dicevo è stato fatto al CERN di Ginevra.
Si voleva valutare la termoluminescenza dell'acqua e di due soluzioni di Cloruro di Litio e Cloruro di Sodio alla 15 CH (quindicesima diluizione centesimale, alla quale si è calcolato che praticamente già non ci sono più molecole della sostanza iniziale).
Dal punto di vista chimico si stava mettendo a confronto quindi la termoluminescenza di 3 acque identiche. La sorpresa è stata che i valori erano completamente diversi e l'esperimento è stato ripetuto più volte dando sempre gli stessi risultati.
Il meccanismo d'azione dell'omeopatia quindi non è probabilmente chimico (dose-effetto come in farmacologia), ma fisico (il contatto originario dell'acqua con una sostanza ne modifica le proprietà fisiche).
Ad ogni modo siamo ancora parecchio lontani

Buscopann
 
Stato
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