Perché non sono stata capace di restargli fedele. Perché non mi pento di aver iniziato una relazione con un altro, se non per il fatto che sono venuta meno a un'ideale di perfezione in cui credevo di essere profondamente rispecchiata e invece no. Perché mi sono degradata rispetto alla limpidezza del nostro amore e per un certo periodo mi sono scordata di lui. Perché adesso vorrei ricominciare ma non so se rinuncerei all'altro che pure non vale un'oncia di lui. Perché mi giudico malissimo, per il fatto che non me la sentirei per niente di essere sincera col confessare a lui questa storia. Perché non voglio amare per pietà, e non ne sarei nemmeno capace e lui ne sarebbe disgustato e giustamente offeso, ma continuare a vedere l'altro sembra quasi la condizione perché io possa non amare nemmeno per un secondo per pietà...
Non so se gli abbracci virtuali hanno un senso, non so nemmeno se potrei permettermelo un abbraccio virtuale, vista la scarsa conoscenza...ma se la risposta a queste domande è sì, allora, per quel che vale, considerati abbracciata.
Penso di potermi unire al coro dei molti che hanno già rilevato, non sempre esplicitamente ma in modo comunque sostanziale, che ti giudichi troppo severamente. Non ti sei degradata affatto, non hai distrutto niente, non hai fatto, soprattutto, del male a nessuno se non a te stessa. Mi sembra anzi, a dirla tutta, che le tue responsabilità personali nella vicenda sono minime. Ti sei trovata in un angolo, per volontà di nessuno, e hai cercato un po' di calore. Nessuno potrebbe giudicarti male. Nella tue mente pensi in termini di incontri erotici, di sesso e penetrazioni, di tradimento sessuale... a me sembra invece che si possa parlare solo del bisogno di avere qualche briciola di senso, di significato, da una vita che, per motivi non dipendenti da te, rischiava di non averne. Ami una persona: e questo mi sembra sia qualcosa di positivo a prescindere. Non la stai odiando, la stai amando; non cerchi il suo male ma il suo bene. Ne sei intensamente presa. Partirei da qui. Per fare che? Ma per continuare ad amarla, con tutta te stessa, con tutto ciò di cui sei capace. Amarlo per quel che è: non si amano gli ideali si amano le persone. Così come sono, con difetti e problemi. Un amore che, mi pare di comprendere, è ricambiato. Qualcuno notava che il cercare di allontanarti a seguito del problema era un atto d'amore. Lo è: un gesto estremo. Chissà quanto gli è costato sia in termini di amore per te sia in termini di amor proprio. Non riuscite a stare staccati? Vivaddio! Appiccicatevi, come che viene, come potete, magari anche solo fissandovi negli occhi tenendovi per mano. Chissà cosa accadrà in avvenire, cure o non cure: per ora badiamo al presente. Forse hai fatto l'amore con un altro resettando un momento la tua mente ma mi pare chiaro che l'ultima cosa che si possa dire è che ti sei "scordata di lui".
Questo amore è sporcato dal rapporto con l'altro? Prima chiariamo che questo amore è amore davvero e non ha nulla a che vedere con la pietà. Stai male, malissimo e pensi ci sia di mezzo la pietà? Riprendi questo amore e tienitelo stretto.
L'altro? Non è chiarissimo che tipo di rapporto hai con questa persona. Mi pare che, fermo restando il dovere di non offendere questo "altro", che non ami ma che comunque partecipa della tua vita, il tuo interesse è limitato, nel senso che è connesso a particolari aspetti. Quest'uomo ti fa star bene e dona qualcosa alla tua vita. Hai due possibilità (entrambe senza rapporto con un senso di "pietà"): lo riveli alla persona che ami o lo tieni celato. Nel primo caso, proprio perché ti ama, quest'uomo, accetterà che tu abbia altri amici. Non potrà non farlo. Questo avrà effetti sul vostro amore, indubbiamente. Ma non necessariamente negativi. Inutile scendere in dettagli: sarebbe un supplizio doloroso e umiliante. Ma raccontare che ti vedi con una persona, che non ami, perché a volte ti senti sola, perché la distanza è quella che è, mi pare cosa che una persona intelligente e sensibile -come capisco è l'uomo che ami - sia in grado di accettare pienamente. Questo, vederti con l'altra persona, non sporca nulla, non rovina nulla, non cambia nulla.
Nel secondo caso taci qualcosa che potrebbe dare un dolore. Ma taci non per pietà ma per amore. Taci perché in fondo è, nel vostro rapporto, irrilevante. Taci, soprattutto, per ora, perché chissà cosa può portare l'avvenire.
Non ho, naturalmente, la possibilità di dare un suggerimento. Ma di una cosa sono certo: che sei una bella persona.
Infine: in poche ore 20 pagine di interventi, senza una battuta scema, con divergenze ma con sincerità... vorrà dire qualcosa sulla gente di questo forum no?