Oggi faccio outing

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feather

Utente tardo
Ma il sesso non è una modalità di comunicazione con il proprio compagno?
Questa comunicazione è interrotta. La relazione può sopravvivere ancora senza snaturarsi?
Inoltre quel dialogo silenzioso ma profondo lei sta facendo con un altro. Non si sta portando così anche aspetti di quest'altro nella relazione con l'uomo che dice di amare? Con che conseguenze?
 

Joey Blow

Escluso
ma si può godere anche senza pene , cosa c'entra con il romanticismo?
poi che non sia semplice e che sia un limite non ci piove
Ma con cosa, su. Che non sia semplice è un eufemismo. Ci hai mai provato godere senza pene per una ventina,trentina d'anni? O anche solo per qualche anno? E manco in menopausa, ma a venticinque/trent'anni? (Temo la risposta)
 

Fantastica

Utente di lunga data
Non lo so, non è da te. Secondo me vorresti che lui ti bastasse.

Ma è tanto lontano???
In effetti mi basterebbe, se solo fosse capace di tornare a abbracciarmi e baciarmi. Intendo baciarmi nella bocca. Perché sinceramente non credo in un rapporto senza reciprocità assoluta. Cioè, non credo bello, non è bello, perché non è reciproco, e quindi non è UNENTE una situazione in cui lui mi facesse godere sessualmente senza che lui potesse altrettanto. Troverei orribile questo.

Stiamo a 350 km di distanza. E' stato ed è bellissimo anche questo per noi. Fino a oggi, almeno.
 

Spider

Escluso
In effetti mi basterebbe, se solo fosse capace di tornare a abbracciarmi e baciarmi. Intendo baciarmi nella bocca. Perché sinceramente non credo in un rapporto senza reciprocità assoluta. Cioè, non credo bello, non è bello, perché non è reciproco, e quindi non è UNENTE una situazione in cui lui mi facesse godere sessualmente senza che lui potesse altrettanto. Troverei orribile questo.

Stiamo a 350 km di distanza. E' stato ed è bellissimo anche questo per noi. Fino a oggi, almeno.

ma cara amica mia,
qui stiamo peggio di farfie...
neanche un bacio sulla bocca?
ma la passione, l'entusiasmo, come riesce a comunicartelo?
con le parole?
le parole almeno che non sia un poeta non bastano,
non bastano mai.
il tuo amore è finito,
è finito nel momento in cui hai avuto bisogno di un altro.
prima te ne rendi conti, prima ne esci.
 

AnnaBlume

capziosina random
tranquilla,
tanto non mangio tofu...solo bistecconi al sangue!!!:p:p:p:p
e perché questo dovrebbe tranquillizzarmi? :confused: Comunque, basta, via: è il 3D di Fanta. Ci si becca altrove :smile:
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ma il sesso non è una modalità di comunicazione con il proprio compagno?
Questa comunicazione è interrotta. La relazione può sopravvivere ancora senza snaturarsi?
Inoltre quel dialogo silenzioso ma profondo lei sta facendo con un altro. Non si sta portando così anche aspetti di quest'altro nella relazione con l'uomo che dice di amare? Con che conseguenze?
Grazie, feather, per queste belle domande.
La relazione deve cambiare. Snaturarsi per me non sarebbe. Sarebbe forse per lui snaturata, anzi sicuramente lui la vive come snaturata, dal momento che era (che beffa il destino, davvero) orgogliosissimo della sua sessualità e ne faceva un punto imprescindibile del rapporto con me, come di qualsiasi rapporto con una donna (non ha mai avuto amiche, per intenderci, solo donne che ha amato o nulla). Mettici vent'anni di differenza di età, e hai uno per il quale il colpo dell'impotenza è stato veramente una mazzata psicologica di dimensioni epiche...

Io ho un dialogo con l'altro, ma non è profondo, perché l'altro "funziona" mentalmente all'opposto di me e del mio uomo (che mentalmente mi somiglia moltissimo). La relazione con questo altro è proprio un'altra cosa. Ma mentre io la vivo emotivamente, lui, che sogna la vecchiaia con me:eek:, non ha nessuna cura emotiva di questo rapporto. Per lui ci sono finché ci sono, ne è grato e felice, ma della psicologia gliene frega nulla. Insomma, parliamo di musica, di videogiochi, di lavoro, ma di sentimenti mai. Non per altro: ma perché ne è totalmente incapace.
 

Fantastica

Utente di lunga data
ma cara amica mia,
qui stiamo peggio di farfie...
neanche un bacio sulla bocca?
ma la passione, l'entusiasmo, come riesce a comunicartelo?
con le parole?
le parole almeno che non sia un poeta non bastano,
non bastano mai.
il tuo amore è finito,
è finito nel momento in cui hai avuto bisogno di un altro.
prima te ne rendi conti, prima ne esci.
Il bacio sulla bocca mi è stato negato perché nel baciarmi sentiva che non gli si rizzava più e stava male, detto fuori dai denti, e mi dispiace dirlo... I suoi occhi brillano quando ci vediamo, a pasqua persino mi ha abbracciata a sé prima di addromentarci e si è addromentato tendomi stretta a sé. Un passo avanti... non essere così estremo... se puoi. Comunque bello leggerti.
 

Joey Blow

Escluso
Grazie, feather, per queste belle domande.
La relazione deve cambiare. Snaturarsi per me non sarebbe. Sarebbe forse per lui snaturata, anzi sicuramente lui la vive come snaturata, dal momento che era (che beffa il destino, davvero) orgogliosissimo della sua sessualità e ne faceva un punto imprescindibile del rapporto con me, come di qualsiasi rapporto con una donna (non ha mai avuto amiche, per intenderci, solo donne che ha amato o nulla). Mettici vent'anni di differenza di età, e hai uno per il quale il colpo dell'impotenza è stato veramente una mazzata psicologica di dimensioni epiche...

Io ho un dialogo con l'altro, ma non è profondo, perché l'altro "funziona" mentalmente all'opposto di me e del mio uomo (che mentalmente mi somiglia moltissimo). La relazione con questo altro è proprio un'altra cosa. Ma mentre io la vivo emotivamente, lui, che sogna la vecchiaia con me:eek:, non ha nessuna cura emotiva di questo rapporto. Per lui ci sono finché ci sono, ne è grato e felice, ma della psicologia gliene frega nulla. Insomma, parliamo di musica, di videogiochi, di lavoro, ma di sentimenti mai. Non per altro: ma perché ne è totalmente incapace.
E magari perchè è già di un'altra. Magari.
 

feather

Utente tardo
Io ho un dialogo con l'altro, ma non è profondo, perché l'altro "funziona" mentalmente all'opposto di me e del mio uomo
Già il fatto che lo chiami "il tuo uomo" è emblematico.
Però scusami, da come parli dell'altro sembra uno che ti tieni giusto perché scopa bene. Ti sei spiegata male, ho capito male io oppure è il caso?
 
Ultima modifica:

Spider

Escluso
Il bacio sulla bocca mi è stato negato perché nel baciarmi sentiva che non gli si rizzava più e stava male, detto fuori dai denti, e mi dispiace dirlo... I suoi occhi brillano quando ci vediamo, a pasqua persino mi ha abbracciata a sé prima di addromentarci e si è addromentato tendomi stretta a sé. Un passo avanti... non essere così estremo... se puoi. Comunque bello leggerti.
non sai quanto ti voglio bene.
non riesco a commentare diversamente.
credo che tu sia veramente una gran donna,
capace anche di riflettere.
non abbassarti, anche perchè quello che fai potrebbe venirti rinfacciato.
agire nell'ignoto, nella bugia non ti si addice.
se mai può essere un merito.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sì. ma con la stessa persona non che con una converso, con un'altra ceno, con un'altra faccio sesso emotivo, con un'altra sesso penetrativo.
Stai invitando Fanta a una situazione di scissione di sé che dichiaratamente ha già scritto che la fa sentire di avere turbato un rapporto perfetto.
Non la sto invitando. Mi spiace si sia inteso questo. :)

Che poi in un qualche modo sia una forma di scissione...sì, non hai tutti i torti. Lo è.

Da buona scissa, io separo bene corpo e mente e spirito.

E' una parte del mio essere che non mi fa stare benissimo.
Ma sto capendo che quello che non mi fa stare bene, è il fatto che le parti non siano in comunicazione fra di loro.

Cioè quella che non riesce a pensare di fare a meno della fisicità si giudica brutta e sbagliata. Una parte che macchia. Una parte cattiva.

L'altra, quella che tende a starsene rintanata ed è tutta dolorante, è anche dolce e romantica e sogna il miraggio di cui parla Fantastica.
Ma non sa come fare per arrivare a quel miraggio lì. Anche perchè sente il peso delle macchie di cui parla Fantastica.

E qui entra in gioco l'altra ancora, che è brava a spiegare i perchè. E pretenderebbe di fare da paciere fra le altre due.
Che racconta la storia prima di averla vissuta. Che mette i paletti. Morali.
E poi si chiede se sono quelli giusti e da che parte vengono. E si risponde. E ri-crea sistemi di riferimento.

In realtà, nel mio percorso mi sto rendendo conto che non ha mai fatto da paciere, ma ha chiesto alternativamente alle altre due di tacere. Giudicandole. Schiacciandole. Impedendo che si incontrassero.

Sto scoprendo che l'unica via, quando ci si trova in scissione, non è combattere la scissione ma creare i presupposti per cui le parti scisse prendano consapevolezza l'una dell'altra, facciano amicizia in un qualche modo e insieme aiutino a funzionare bene nella vita. La razionalità dovrebbe essere il ponte per cui questo possa accadere.

Fantastica, ma questo lo può dire solo lei, è in uno stato di scissione in cui sente la parte che desidera il sesso e non vuole nascondersela e neanche vuole schiacciarla per sacrificarsi.
E contemporaneamente sente anche l'altra, quella che vive quell'amore fantastico di cui parla e neanche questa vuole spegnersi per lasciare spazio all'altra.

Ecco perchè secondo me, fare tutto da sola, senza esplorare con lui eventualità e possibilità alternative non è una buona idea.

Perchè da buona scissa, so quotidianamente cosa possa significare provare a spegnere alternativamente una o l'altra parte. E' dolorosissimo. Veramente dolorosissimo. Ed è altrettanto doloroso riunirle in un'unica parte, perchè la realtà dei fatti è che non sono unite. Possono però comunicare. E ridisegnare il mondo. Senza macchiarlo.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Già il fatto che lo chiami "il tuo uomo" è emblematico.
Però scusami, da come parli dell'altro sembra uno che ti tieni giusto perché scopa bene. Ti sei spiegata male, ho capito male io oppure è il caso?
Io amo le sfide. Hai presente Pinocchio che diventa bambino: qui però volevo il contrario. In questo senso ha ragione Minerva. Faccio arte con gli esseri umani. Ma l'avevo scritto. Per questo dico il "mio uomo": con lui non ho MAI manipolato NULLA.
 

feather

Utente tardo
Scusa la domanda indelicata, è per capire.
Da quello che scrivi. Se ho interpretato bene, cosa di cui dubito, non so se si è capito ma sono brillo stasera.. tu hai un uomo che ami alla follia ma hai scoperto che esistono bisogno inscritti nel DNA che tutta la letteratura del mondo non può sovrascrivere.
È come visitare Marte e dire che è fichissimo, però non c'è una goccia d'acqua. Il posto è il più bello che tu abbia mai visto in vita tua, ma l'acqua serve, e te la devi portare da casa. Lì non c'è. Ci puoi vivere lì? Se ti ci stabilisci ma l'acqua la devi prendere da altrove, lo si può considerare ancora vivere lì? Anche se sei dipendente da un altro posto che ti fornisce l'acqua?

Scusa, ho più domande che risposte; al solito...
 

Fantastica

Utente di lunga data
Mi spiego meglio

Io amo le sfide. Hai presente Pinocchio che diventa bambino: qui però volevo il contrario. In questo senso ha ragione Minerva. Faccio arte con gli esseri umani. Ma l'avevo scritto. Per questo dico il "mio uomo": con lui non ho MAI manipolato NULLA.

L'altro è un bravo bambino. Il classico bravo bambino che non sa un cazzo della vita e crede di sapere tutto. Obbediente, borghese, soddisfatto. Ecco: io volevo trasformarlo in un bel Pinocchio.
Con il mio uomo queste arti sono assolutamente nulle. Per questo è il mio grande amore. Perché mi ha disarmata, mi ha raccolta, mi ha fatta rinascere, mi ha dato sicurezza, forza, me la dà ancora. Perché è generoso, tanto quanto l'altro è piccolo, meschinello, ipocrita. Certo, adesso un po' Pinocchio lo è diventato. Se non altro perché dice le bugie. Ma non solo: anche perché ha raggiunto il privilegio della disobbedienza a un sé che non gli corrisponde in pieno, Perché adesso finalmente ha dei dubbi.
 
Stato
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