Oggi, anche se nun ce sta er sole, e' lo stesso uno splendido sabbbato ... ahahahahah

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
E

exStermy

Guest
ma è evaso perchè non ne poteva più di stare in corso vercelli?:mrgreen:
er problema nun e' corso vercelli, ma la padrona de casa...

ahahahahah

preferisce un negro superdotato a san vittur e me sa che l'accontentano...

ahahahahah
 

erab

Utente di lunga data
Se lo mettevamo ai domiciliari con "quella là" ci beccavamo una sanzione dell' ONU :rotfl::rotfl::rotfl:

anche se......

ve l' immaginate, rifare Casa Vianello con loro due...........

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Se lo mettevamo ai domiciliari con "quella là" ci beccavamo una sanzione dell' ONU :rotfl::rotfl::rotfl:

anche se......

ve l' immaginate, rifare Casa Vianello con loro due...........

:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

:scared::scared::scared::scared:
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Il coglione col pugno alzato rimpiange il KGB ed i gulag e nessuno che si indigna per l'evidente insulto alla libertà d'opinione e di stampa.
D'altro canto non mi stupisce. Il forcaiolo testa di cazzo lo ha sempre fatto, quantomeno è coerente con la propria imbecillità. Mi stupisce un po' di più che gli si dia pure corda.
E' facile però fare gregge. E' proprio lo spirito di branco che si palesa in queste occasioni in maniera così tristemente becera cià che meglio apre la strada ad "avventure" storiche come il nazifascismo, il socialismo sovietico, il comunismo alla coreana ed alla cinese, ma prima ancora con la santa inquisizione e la caccia alle streghe.
Complimenti.
 
N

Non Registrato

Guest
Il coglione col pugno alzato rimpiange il KGB ed i gulag e nessuno che si indigna per l'evidente insulto alla libertà d'opinione e di stampa.
D'altro canto non mi stupisce. Il forcaiolo testa di cazzo lo ha sempre fatto, quantomeno è coerente con la propria imbecillità. Mi stupisce un po' di più che gli si dia pure corda.
E' facile però fare gregge. E' proprio lo spirito di branco che si palesa in queste occasioni in maniera così tristemente becera cià che meglio apre la strada ad "avventure" storiche come il nazifascismo, il socialismo sovietico, il comunismo alla coreana ed alla cinese, ma prima ancora con la santa inquisizione e la caccia alle streghe.
Complimenti.
se qualcuno insulta te non è libertà di opinione? perchè se penso che sei un deficiente te lo scrivo. cosa scommettiamo che invece ti incazzi?
comunque Sallusti è l'antitesi del giornalista ma soprattutto della stampa libera. Concordo sulla libertà di opinione. Che poi derivi dal leccare il culo e non fare opinione e informazione è un fatto secondario, no?
 
N

Non Registrato v

Guest
opinione o diffamazione?

"Ovviamente la galera, per chi insulta o diffama a mezzo stampa, è una pena sproporzionata, e sinistramente intimidatoria nei confronti di chi scrive sui giornali. Ma questo non alleggerisce di un grammo le responsabilità morali e sociali di chiunque usa pubblicamente le parole; anzi le aggrava, perché l’esercizio della libertà di opinione circonfonde i giornalisti di un’aura di intoccabilità (di tipo castale, visto che va di moda dirlo) della quale è vile approfittare. L’articolo scritto sotto pseudonimo sul Giornale nel 2007 (e imputato al direttore responsabile Sallusti) conteneva opinioni violente ma soprattutto divulgava notizie false. Diffama più il suo autore che le sue vittime. È lo stesso genere di giornalismo che molti anni prima, diciamo così ai suoi gloriosi albori, arrivò a pubblicare su un quotidiano milanese della sera nome, cognome e indirizzo delle donne di Seveso che avevano deciso di abortire per timore degli effetti della diossina. Brillanti carriere sono nutrite anche di queste sconcezze. La legge, effettivamente, è uno strumento goffo e inadeguato per misurare certi abissi".

Michele Serra



«Sarebbe bastata una lettera di scuse. Non a me, per carità, quanto ai lettori, per la notizia errata pubblicata dal giornale. E invece nulla, in sei anni quella lettera non è mai arrivata». Quando lo si raggiunge a casa, a Torino, il giudice Giuseppe Cocilovo non vorrebbe rilasciare dichiarazioni.

Un operatore del diritto difficilmente fa commenti su una sentenza di cui non si conoscono ancora le motivazioni. Ma sulla condanna, sul carcere per un giornalista, qualche parola il giudice la spende.

E sono parole di amarezza: «Non immaginavo neanch’io si sarebbe arrivati a questo punto. Si figuri, da giudice di sorveglianza non auguro ad alcuno di finire in galera». Ma poi, riflettendo, una domanda la pone lui: «Però, mi dica: cosa dovrebbe fare una persona quando è diffamata e un giornale non corregge i propri errori?
...
Ci sono voluti 6 anni per arrivare a una sentenza per una diffamazione. E non si trattava di un maxiprocesso per mafia. Piuttosto sono altre le caste, quelle che parlano di libertà di stampa, di tutela della categoria dei giornalisti: cosa c’entra, mi chiedo. Qui si tratta di libertà di diffamare».

da La Stampa 27/9/2012
 

free

Escluso
Il coglione col pugno alzato rimpiange il KGB ed i gulag e nessuno che si indigna per l'evidente insulto alla libertà d'opinione e di stampa.
D'altro canto non mi stupisce. Il forcaiolo testa di cazzo lo ha sempre fatto, quantomeno è coerente con la propria imbecillità. Mi stupisce un po' di più che gli si dia pure corda.
E' facile però fare gregge. E' proprio lo spirito di branco che si palesa in queste occasioni in maniera così tristemente becera
cià che meglio apre la strada ad "avventure" storiche come il nazifascismo, il socialismo sovietico, il comunismo alla coreana ed alla cinese, ma prima ancora con la santa inquisizione e la caccia alle streghe.
Complimenti.
a me hanno fatto sorridere i domiciliari presso la santanchè, che mi sembra una persona veramente insopportabile, da qui la battutina
per quanto riguarda la libertà di stampa, se i giudici hanno applicato correttamente le legge, è la legge che va cambiata (come si è tentato di fare, tra l'altro), fermo restando il fatto che, secondo me, l'evasione è un modo piuttosto plateale per attirare l'attenzione sul caso singolo, il che potrebbe non essere del tutto sbagliato, dato che spesso se non si fa "cinema" non succede un bel niente, purtroppo
poteva anche chiamare il gabibbo, per dire:mrgreen:
 
Ultima modifica:
la libertà di stampa è sacra e proprio per questo occorrerebbe da parte dei giornalisti una serietà e un'etica diverse da quelle odierne.
a volte ci sono un'arroganza e un pressapochismo inaccettabili
 
a me hanno fatto sorridere i domiciliari presso la santanchè, che mi sembra una persona veramente insopportabile, da qui la battutina
per quanto riguarda la libertà di stampa, se i giudici hanno applicato correttamente le legge, è la legge che va cambiata (come si è tentato di fare, tra l'altro), fermo restando il fatto che, secondo me, l'evasione è un modo piuttosto plateale per attirare l'attenzione sul caso singolo, il che potrebbe non essere del tutto sbagliato, dato che spesso se non si fa "cinema" non succede un bel niente, purtroppo
poteva anche chiamare il gabibbo, per dire:mrgreen:
A me piace tanto la santanchè...
Me la ciulerei tutta...
Invece sai che a Varese c'è una chiesa dedicata a San Vittore...
Organo Mascioni fantasticissimo...che ingloba un Luigi Bernasconi del 1905...roba diabolica...
 

free

Escluso
A me piace tanto la santanchè...
Me la ciulerei tutta...
Invece sai che a Varese c'è una chiesa dedicata a San Vittore...
Organo Mascioni fantasticissimo...che ingloba un Luigi Bernasconi del 1905...roba diabolica...

:eek:
ecco spiegalo perchè io, da donna, proprio non lo capisco!
a meno che tu non voglia fare il bastian contrario, e in tal caso non mi cucchi!:p
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
A me che Sallusti sia Sallusti o il padreterno o un cannibale importa 'na cippa.
Non è la persona che è stata condannata. E' il direttore di un organo di stampa.
Se avesse rubato, ucciso o compiuto qualche altro reato, certamente la galera gli sarebbe spettata come a tutti, ma per aver scritto, sottoscritto od anche solo approvato la pubblicazione di una diffamazione non può essere altro, come chiunque, che sanzionato in funzione dei danni prodotti al diffamato. La censura, la galera, sono l'arma più comoda dei regimi peggiori. Il reato d'opinione, fantasma delle dittature.
Di questa stregua persino Internet potrebbe arrivare ad essere censurato anche in Europa come avviene regolarmente nei paesi dove da sempre si inneggia alla libertà stringendo la garrota.
Vedere i soliti imbecilli che inneggiano a queste mostruosità storiche fa sempre un po' intristire. Ricorda il pubblico inneggiante e ringhiante intorno ai roghi, ricorda il Ku Klux clan e non è certo una bella immagine.
Che poi gli arresti domiciliari con la Santanchè possano provocare ilarità, beh, questo non posso certo negarlo.
 

Spider

Escluso
si accennava nei primi post, alla famosa libertà di stampa, ora dopo pochi giri,
ci si accontenta della parola diffamazione, che certo non è più paragonabile alla libertà di stampa.

Bisognerebbe essre certi almeno di quello che si stampa e non costruire una menzogna per diffamare qualcuno.
Lo vuoi diffamare? bene allora scrivi il vero, altrimenti taci.

La diffamazione pubblica è reato grave se non peggio della rapina e in ultimo dell'omicidio, perchè neanche sai bene le conseguenze che può provocare al diretto interessato.
la diffamazione può letteralmente rovinare una vita, un'esistenza, anche dei tuoi cari che ti girano intorno.
Infatti è per questo che viene usata ed è stata usata proprio per rovinare.
Un direttore di un giornale questo non può non saperlo.
L'uso più comune della diffamazione è fatto proprio dalla mafia e dalla camorra
che attraverso questo, distruggono quei pochi miti che ancora cercano una retta via da dare al nostro paese.
Falcone, Borsellino e in ultimo anche Saviano sono esempi emblemaci di figure diffamate...
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
si accennava nei primi post, alla famosa libertà di stampa, ora dopo pochi giri,
ci si accontenta della parola diffamazione, che certo non è più paragonabile alla libertà di stampa.

Bisognerebbe essre certi almeno di quello che si stampa e non costruire una menzogna per diffamare qualcuno.
Lo vuoi diffamare? bene allora scrivi il vero, altrimenti taci.

La diffamazione pubblica è reato grave se non peggio della rapina e in ultimo dell'omicidio, perchè neanche sai bene le conseguenze che può provocare al diretto interessato.
la diffamazione può letteralmente rovinare una vita, un'esistenza, anche dei tuoi cari che ti girano intorno.
Infatti è per questo che viene usata ed è stata usata proprio per rovinare.
Un direttore di un giornale questo non può non saperlo.
L'uso più comune della diffamazione è fatto proprio dalla mafia e dalla camorra
che attraverso questo, distruggono quei pochi miti che ancora cercano una retta via da dare al nostro paese.
Falcone, Borsellino e in ultimo anche Saviano sono esempi emblemaci di figure diffamate...
La diffamazione di Falcone, Borsellino e anche di Saviano può aver presa giusto tra coloro che son disposti ad ascoltare certe fonti ben conosciute.
Intanto voglio solo ricordare che la galera per i direttori di giornali è sempre stato storico preludio alle dittature.
 
La diffamazione di Falcone, Borsellino e anche di Saviano può aver presa giusto tra coloro che son disposti ad ascoltare certe fonti ben conosciute.
Intanto voglio solo ricordare che la galera per i direttori di giornali è sempre stato storico preludio alle dittature.
:up::up::up::up:

Però se se la prendevano con il direttore del Manifesto Stermy non faceva così eh?
 
:eek:
ecco spiegalo perchè io, da donna, proprio non lo capisco!
a meno che tu non voglia fare il bastian contrario, e in tal caso non mi cucchi!:p
Parlavo del lato estetico capisci?
Mi fa sesso capisci?

Lei, la prestigiacomo e soprattutte la Mussolini mi muovono l'ormone eh?

Tanto mica devo ascoltarle parlare...no?
 

Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Proprio vero che ognuno è fatto a modo suo.
Quelle a me invece che l'ormone muovono l'intestino.......
 
Proprio vero che ognuno è fatto a modo suo.
Quelle a me invece che l'ormone muovono l'intestino.......
Pensa che sfiga se tutte le donne ci piacessero allo stesso modo a tutti quanti...pensa che inferno...
Per esempio giornaliste mi piace tanto la Gruber e quella là di origini indiane che lavorava con la Gabanelli...non mi ricordo come si chiama...

Ma non sto provocando eh?
Sono sincero...
Cioè mi fanno sesso molto più che una pornodiva ungherese eh vogliodire....
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top