parassita sentimentale....
La tua storia è molto simile, dal punto di vista emotivo, a una situazione che avevo vissuto io in passato. Nel mio caso non era un mese, si è trascinata per più di un anno. Non scendo nei dettagli, ma ti posso assicurare che dal punto di vista emotivo mi sono rispecchiato parecchio e quindi credo di immaginare cosa tu stia passando.
Hai una sola via d'uscita: tagliare i ponti. Senza ripensamenti. E' la via più difficile, ma se non lo sai rischi di prosciugarti emotivamente e ti ridurrai ad una larva.
La raqgazza con cui hai a che fare è un tipico esemplare di quelle che io chiamo "parassiti sentimentali". Loro vivono dell'amore e delle attenzioni degli altri e nei momenti in cui magari dal loro partner non hanno queste cose al 100%, cercano quello che gli manca dove sanno che lo possono trovare. Tu quindi vivi perennemente sul filo dell'illusione, ma tu non sei la persona che vuole e non lo sarai mai, almeno non nei termini nei quali tu la vorresti. E' un vicolo cieco..O tagli tu o lei non la farai mai. Col rischio che tu ti prosciughi e lei vive e si nutre dell'amore che tu le dai.
Buscopann
ho riletto il tuo messaggio.....mi hai trasmesso delle sicurezze in più.....
il termine parassita sentimentale è il più appropriato per definire questa persona.Una persona che si definisce smidollata,incapace di amare e di essere amata,di prendere decisioni e travolta dai sensi di colpa.
Ho capito anche che il fatto di non sentirmi piu' per lei rappresenti piu' un senso di colpa che un reale sentimento di amicizia che peraltro non desidero avere da parte sua.LNello stesso tempo lei si nutre del mio amore.....non prova nulla per me....ma certamente il sapere che al mondo esiste una persona che possa amarla sopra ogni cosa....incondizionatamente......come mi diceva lei.....la porta a dissetarsi alla mia fonte d'amore.....per poi alimentare il proprio rapporto....
Lei è consapevole del mio amore.Fin dal primo giorno le ho manifestato i miei sentimenti.Ripeto:l'ho idolatrata come una Santa,ogni giorno che ho trascorso al suo fianco era per me come il giorno di Natale.
Ma non appena lui è tornato da lei,chiedendole in ginocchio di ritornare assieme,offrendole un mazzo di rose rosse......ebbene....lei non ci ha pensato due volte....anzi....sono stato io,nella sua confusione,nella sua paura di decidere,a invitarla ad allontanarsi con lui per una vacanza.....e al suo ritorno mi disse:ho deciso di starmene da sola....devo chiarirmi le idee.....e quando le ho chiesto quale fosse il problema che esisteva nel suo rapporto con lui mi rispose...."tu".....
addirittura dicendomi che lui mi ringraziava per averle permesso di andare in vacanza con lui....
e poi mi sento dire che le manco e che mi vuole bene........e che per lei rinunciare alla mia amicizia rappresenta una tristezza infinita...
.......l'elaborazione del lutto è la cosa più difficile da costruire e percorrere...........
ma ancora,nonostante un rapporto così breve,non ci sono riuscito.....fa brutti scherzi l'amore.....!!!!