Quibbelqurz
Heroiken Sturmtruppen
Dedico questa pagina a tutti che hanno, come me, problemi con le "k" e altre astrazioni della lingua soprattutto scritta.
"6" in luogo della parola "sei" (seconda persona dell'indicativo presente del verbo essere)
"c6" che si legge "ci sei"
"qlc1" in luogo di "qualcuno"
"nes1" in luogo di "nessuno"
"521" significa "ti amo" (我爱你)
"k" = "ch" con la singola consonante "k", in sillabe come /che/, /chi/
"tvb" = "ti voglio bene"
"tvtb" = "ti voglio tanto bene"/"ti voglio troppo bene"
"raga" per ragazzi
"prof" per professore/professoressa
"dmn" per domani
"risp" per risposta/rispondere
x = per
xò, xo = però
xke, xk = avverbio "perché"
o/a/ai = ho/ha/hai
qnt = quanto
grz = grazie
prg = prego
be4 = before, prima
l8/l8r = late/later, più tardi
imo = in my opinion, per mia opinione
fyi = for your information, per tua informazione
asap = as soon as possible, quanto prima possibile
2nite = tonight, stanotte
cu/cul8r = see you/see you later, a più tardi
nn = non
cs = cosa
dtt = detto
u = you = tu
"1" al posto dell'articolo indeterminativo "un"/"una" o delle cifre (1, 2, 3,...) al posto dei numeri (uno/un, due, tre,...)Quando si parla di linguaggio degli SMS si fa riferimento a una particolare competenza nella comunicazione scritta, connotata da precise specificità, che fa uso degli SMS quale veicolo comunicativo. Si tratta di un idioletto, con le caratteristiche di un peculiare linguaggio brachilogico e tachigrafico, caratterizzato da requisiti di notevole concisione, raggiunti innanzitutto con scelte linguistiche e concettuali attive, aliene, possibilmente, da prolissità e ridondanze, mirate alla sintesi dei contenuti per adattarsi alla brevità dello spazio e, comunque, all'istantaneità della comunicazione[1]. Tali obiettivi vengono perseguiti, in secondo luogo, attraverso l'uso di frequentissime abbreviazioni e altri specifici espedienti, tra cui l'omissione o l'uso fuori standard di alcuni segni grafici e la trasgressione delle convenzioni tipografiche. A questo si aggiunge l'uso di elementi extra-verbali (come emoticon, puntini sospensivi, ecc.) che, in questa forma di comunicazione scritta, tendono a riprodurre, in maniera icastica e iconica, elementi tipici della comunicazione paralinguistica orale[2].
L'importanza del fenomeno ha stimolato una ricca serie di studi da parte di linguisti, studiosi della comunicazione, sociologici, psicologici e altri specialisti[3]. L'area linguistica francofona è stata la prima a beneficiare di uno studio organico e approfondito del fenomeno: infatti, al fine di poggiare tali studi su basi più solide, l'Università Cattolica di Lovanio ha lanciato l'iniziativa di volontariato «Faites don de vos SMS à la science ;-)»[4], che ha permesso di mettere insieme 75.000 SMS, e dare il via a uno specifico studio scientifico[5], basato sulla costruzione di un corpus, il primo nel suo genere[3], e sulla sua sottoposizione ad analisi sistematica[6]: dal corpus grezzo è stato estratto un corpus standardizzato e anonimizzato di 30.000 testi, pubblicati su CD-Rom[7] insieme alla loro trascrizione in francese normalizzato[3].
Fonte
"6" in luogo della parola "sei" (seconda persona dell'indicativo presente del verbo essere)
"c6" che si legge "ci sei"
"qlc1" in luogo di "qualcuno"
"nes1" in luogo di "nessuno"
"521" significa "ti amo" (我爱你)
"k" = "ch" con la singola consonante "k", in sillabe come /che/, /chi/
"tvb" = "ti voglio bene"
"tvtb" = "ti voglio tanto bene"/"ti voglio troppo bene"
"raga" per ragazzi
"prof" per professore/professoressa
"dmn" per domani
"risp" per risposta/rispondere
x = per
xò, xo = però
xke, xk = avverbio "perché"
o/a/ai = ho/ha/hai
qnt = quanto
grz = grazie
prg = prego
be4 = before, prima
l8/l8r = late/later, più tardi
imo = in my opinion, per mia opinione
fyi = for your information, per tua informazione
asap = as soon as possible, quanto prima possibile
2nite = tonight, stanotte
cu/cul8r = see you/see you later, a più tardi
nn = non
cs = cosa
dtt = detto
u = you = tu

