Nuove famiglie

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Iris

Utente di lunga data
Che vuol dire? Che chi ha fallito nel primo matrimonio fallirà anche dopo?
Non parlerei di fallimento. Un matrimonio mal riuscito che sta in piedi con le stampelle, o per forza di inerzia, è una sconfitta esistenziale, mentre una separazione dignitosa a cui segue una vita altrettanto serena e dignitosa è, non dico un trionfo, ma una buona prova di sè.

Dico che chi non è stato capace di impegno al primo matrimonio, molto probabilmente anche al secondo non farà di meglio.
Ovvio, che il matrimonio è retto da due persone: una unione può terminare anche ad opera di uno solo.
Senza contare che non sono pochi gli amori che muoiono di morte naturale. E' un dato. Da prendere così come è.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
la seconda che hai detto.
Lo credo anch'io.
Considerare la sensibilità dei figli e i problemi che comporta una famiglia allargata (che non è i Cesaroni) non significa mettere dei muri.
Io conosco una ragazza, ormai 25enne, orfana di madre che non riesce neppure a pensare di dividere la casa con la nuova compagna del padre. La considero immatura ed egoista, ma il padre ha la pazienza di aspettare quel poco che manca alla creazione della vita indipendente della figlia.
 
Parlavo stamattina con una mia amica. Divorziata, ha una relazione con un vedovo. Entrambi hanno figli. Lui le dice che vista la situazione è inutile fare progetti, meglio viversela come viene. Ho sempre appoggiato la soluzione famiglia allargata (e non solo teoricamente), ma in effetti credo che forse per un uomo che si occupa direttamente dei propri figli sia più difficile. Forse è vero quando si dice che è meglio aspettare che i figli crescano prima di pensare a una nuova famiglia. O il tipo in questione non ha semplicemente voglia di impegnarsi?
Sono tutte scuse di lui. Tanto lui la donna ce l'ha lo stesso e senza impegnarsi.
Consiglierei alla tua amica di lasciare quell'uomo e trovarsene uno che possa desiderare anche eventuali impegni.
 
Parlavo stamattina con una mia amica. Divorziata, ha una relazione con un vedovo. Entrambi hanno figli. Lui le dice che vista la situazione è inutile fare progetti, meglio viversela come viene. Ho sempre appoggiato la soluzione famiglia allargata (e non solo teoricamente), ma in effetti credo che forse per un uomo che si occupa direttamente dei propri figli sia più difficile. Forse è vero quando si dice che è meglio aspettare che i figli crescano prima di pensare a una nuova famiglia. O il tipo in questione non ha semplicemente voglia di impegnarsi?
tutte e due le cose, immagino.non sono situazioni facili e la paura di fare del male ai figli è tanta, giustamente
 

MK

Utente di lunga data
tutte e due le cose, immagino.non sono situazioni facili e la paura di fare del male ai figli è tanta, giustamente
Secondo me più che paura di fare del male ai figli (certamente sono situazioni nelle quali ci vuole molta delicatezza) è paura di fare del male a se stesso. Oppure non è sicuro che sia la donna giusta per ricreare una famiglia.
 

Mari'

Utente di lunga data
Io ho chiesto consiglio/opinione a mio figlio prima di sposare C, e fu lui stesso a darmi il braccio per la funzione civile in municipio ... che emozione :) da brividi.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Persa, dipende dalle persone. Magari la compagna di quel uomo non è il massimo per la figlia, in quel caso lei si comporta anche bene, perchè il peggio sarebbe accettare quella convivenza e minarla dall'interno. Quello sarebbe egoistico e stronzo, ma succede!
Il genitore vedovo ha una sfortuna, deve trovarsi un partner che va a genio a lui e che vada a genio ai figli, nel primo caso la convivenza è accettata senza problemi, nel secondo succederanno disastri e non c'è autorità genitoriale che passi e non c'è legge che lo eviti.
Le cose in gioco sono così tante che a volte il decidere di non convivere è solo per poter vivere liberamente il rapporto.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Io ho chiesto consiglio/opinione a mio figlio prima di sposare C, e fu lui stesso a darmi il braccio per la funzione civile in municipio ... che emozione :) da brividi.
Questa è una cosa stupenda sai? Hai chiesto e ne avete parlato, è una cosa stupenda!!!
 

Mari'

Utente di lunga data

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa, dipende dalle persone. Magari la compagna di quel uomo non è il massimo per la figlia, in quel caso lei si comporta anche bene, perchè il peggio sarebbe accettare quella convivenza e minarla dall'interno. Quello sarebbe egoistico e stronzo, ma succede!
Il genitore vedovo ha una sfortuna, deve trovarsi un partner che va a genio a lui e che vada a genio ai figli, nel primo caso la convivenza è accettata senza problemi, nel secondo succederanno disastri e non c'è autorità genitoriale che passi e non c'è legge che lo eviti.
Le cose in gioco sono così tante che a volte il decidere di non convivere è solo per poter vivere liberamente il rapporto.
No in quel caso è solo che la ragazza non ha ancora elaborato il lutto per la morte della madre... pensa che è fidanzata con un compagno di scuola che ha perso anche lui la madre nello stesso periodo per la stessa malattia.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
No in quel caso è solo che la ragazza non ha ancora elaborato il lutto per la morte della madre... pensa che è fidanzata con un compagno di scuola che ha perso anche lui la madre nello stesso periodo per la stessa malattia.
I tempi sono soggettivi, considera che possono essere anni, non mesi! Se un genitore ama suo figlio davvero di certo non sarà un problema accettare questo!
Comunque appena elaborerà il lutto rischierà di cambiare tutta la sua vita...che male per le persone attorno.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
I tempi sono soggettivi, considera che possono essere anni, non mesi! Se un genitore ama suo figlio davvero di certo non sarà un problema accettare questo!
Comunque appena elaborerà il lutto rischierà di cambiare tutta la sua vita...che male per le persone attorno.
Sono passati 7 anni... :unhappy:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sono passati 7 anni... :unhappy:
Persa, tutti vedono che ci debba essere un periodo normale, la cosa non è così, può nessere 1 anno, possono essere 10 come 30. Sono cose che non dipendono ne dalla forza della persona, anzi, è una cosa puramente soggettiva.
Un consiglio che do alla gente in questi casi, mai pensare che sia troppo, non si hanno le capacità per capire.
 

Grande82

Utente di lunga data
Penso che ogni situazione sia a sè.
Dipende se un genitore è vedovo o divorziato o solo da sempre. Dipende se i figli sono piccoli, adolescenti o adulti.
dipende se e come le cose sono state affrontate in passato e come e se si affrontano le cose del presente.
Io personalmente mi sono trovata in alcune delle situazioni citate e ho reagito come io sentivo cercando di rispettare tutte le persone 'in gioco'. Soprattutto i piccoli che hanno meno possibilità di difendersi da soli e farsi rispettare. Il che non vuol dire che non ci sia una relazione post divorzio/vedovanza, ma che quella relazione dovrà avere un decorso diverso da una in condizione di singletudine.
Concordo comunque con verena, nel caso dell'amica di Mika. Se lui fosse favvero interessato avrebbe inziato, lentamente, a cercare un contatto, un dialogo, uno spiraglio futuro. Se blocca ogni sbocco è perchè non è preso davvero da lei.
 
Secondo me più che paura di fare del male ai figli (certamente sono situazioni nelle quali ci vuole molta delicatezza) è paura di fare del male a se stesso. Oppure non è sicuro che sia la donna giusta per ricreare una famiglia.
che è la stessa cosa. nel senso che se lui va con i piedi di piombo è ben comprensibile .
da soli si può tranquillamente rischiare di sbagliare con le persone che si scelgono, avendo figli che dovranno avere a che fare con loro
no
 

Grande82

Utente di lunga data
che è la stessa cosa. nel senso che se lui va con i piedi di piombo è ben comprensibile .
da soli si può tranquillamente rischiare di sbagliare con le persone che si scelgono, avendo figli che dovranno avere a che fare con loro
no
ma se non si sente convinto e innamorato iniziando una relazione (non da un giorno, ma da alcuni mesi, presumo), quando lo sarà?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non e' mica detto che i sentimenti portino sempre al progetto "famiglia"... soprattutto quando la famiglia la si ha gia'
 

Verena67

Utente di lunga data
Non e' mica detto che i sentimenti portino sempre al progetto "famiglia"... soprattutto quando la famiglia la si ha gia'

Dipende anche dalle età. A quella non piu' verde (parliamo di 40 - 50 enni presumo?!) si cerca anche un compagno per vivere insieme i momenti difficili, oltre che quelli belli. O si vive serenamente da soli. Ma non si è in quella fascia dove si ama, e poi finisce lì così perché. Almeno a me pare.
 
Stato
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