Son parole davvero così terribili da pronunciare e/o da sentirsi dire?
Non sarebbe preferibile pronunciarle quando dentro si sente che è così, invece di trascinare storie che si trasformano in qualcosa che "si dice amore, però no...chiamarlo amore non si può....*cit"
Mi si obietterà che "si ma...il senso di responsabilità, quello che si è costruito, i figli parenti amici e compagnia cantante"...ok, ok tutto...ma non sarebbe giusto liberare e liberarsi dalla finzione di qualcosa che non è?
E non significa neppure, volendo, mollare tutto...si può anche continuare nella routine, perchè no? Almeno però si continua nella chiarezza e non nell'illusione che vi è ancora un qualcosa di forte, un sentire comune condiviso, una comunione di intenti...
Perchè è così inaccettabile tanto che son rarissimi i casi in cui vien detto, mentre da quel che si vede son tantissimi i casi in cui è così?
*cit. Eugenio Bennato...
Non sarebbe preferibile pronunciarle quando dentro si sente che è così, invece di trascinare storie che si trasformano in qualcosa che "si dice amore, però no...chiamarlo amore non si può....*cit"
Mi si obietterà che "si ma...il senso di responsabilità, quello che si è costruito, i figli parenti amici e compagnia cantante"...ok, ok tutto...ma non sarebbe giusto liberare e liberarsi dalla finzione di qualcosa che non è?
E non significa neppure, volendo, mollare tutto...si può anche continuare nella routine, perchè no? Almeno però si continua nella chiarezza e non nell'illusione che vi è ancora un qualcosa di forte, un sentire comune condiviso, una comunione di intenti...
Perchè è così inaccettabile tanto che son rarissimi i casi in cui vien detto, mentre da quel che si vede son tantissimi i casi in cui è così?
*cit. Eugenio Bennato...