Non so come sia successo...

hammer

Utente di lunga data
Meglio il secondo, sinceramente.
Il primo è prima di tutto un coglione che vuole togliersi un peso buttandolo addosso a qualcun altro.
Ti sbagli.
Io parlo di una confessione immediata, non dopo mesi o anni.
Nel momento stesso in cui si cede, è una questione di rispetto e integrità avvisare subito il proprio partner e, se necessario, chiudere la relazione.
Dare del "coglione" a chi sceglie di agire con trasparenza e responsabilità dice molto più su di te che su di lui.
 

Rebecca89

Sentire libera
Ti sbagli.
Io parlo di una confessione immediata, non dopo mesi o anni.
Nel momento stesso in cui si cede, è una questione di rispetto e integrità avvisare subito il proprio partner e, se necessario, chiudere la relazione.
Dare del "coglione" a chi sceglie di agire con trasparenza e responsabilità dice molto più su di te che su di lui.
Hammer per essere "puliti" con la coscienza non arrivi a tradire, fine.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ti sbagli.
Io parlo di una confessione immediata, non dopo mesi o anni.
Nel momento stesso in cui si cede, è una questione di rispetto e integrità avvisare subito il proprio partner e, se necessario, chiudere la relazione.
Dare del "coglione" a chi sceglie di agire con trasparenza e responsabilità dice molto più su di te che su di lui.
Capisco il tuo punto di vista, ma neanche io sono d’accordo. Confessare immediatamente non è necessariamente un atto di rispetto o integrità, spesso è un modo per alleggerirsi la coscienza a spese dell’altro. È un atto egoista travestito da onestà. La vera responsabilità sarebbe non tradire affatto, ma se l’"errore" avviene, il minimo sarebbe assumersene il peso senza pretendere di scaricarlo su chi subirà il danno maggiore. Chi confessa subito, più che rispettare il partner, rispetta se stesso e il proprio bisogno di sentirsi “pulito”. E questa pulizia, francamente, vale poco se per ottenerla devi devastare qualcun altro.
 

danny

Utente di lunga data
Ti sbagli.
Io parlo di una confessione immediata, non dopo mesi o anni.
Nel momento stesso in cui si cede, è una questione di rispetto e integrità avvisare subito il proprio partner e, se necessario, chiudere la relazione.
Dare del "coglione" a chi sceglie di agire con trasparenza e responsabilità dice molto più su di te che su di lui.
Hanno già risposto Rebecca e Parmaletale.
 
  • Like
Reactions: gvl

Gaia

Utente di lunga data
In ogni caso il tradimento è un fatto umano.
Come l’amore, come l’odio, come la rabbia.
Tutti indistintamente sono un insieme di connessioni biochimiche e di esperienze passate.
Credo sincerante che per vivere bene tante domande bisogna evitare di porsele.
Si vive il momento presente. Non ha senso pensare a ciò che poteva essere e non è stato e a ciò che potrà essere.
Un tempo, nemmeno troppo lontano, io ero di quelli che sta lì a scandagliare ogni minuzia.
Oggi, sinceramente, mi godo ciò che è. Se non mi piace lo cambio. Se non lo cambio vuol
dire che mi piace.
Ho abbracciato la filosofia della semplicità anche nei rapporti.
Prendi quello che l’altro da’ e dai quello che puoi.
E così con amici, partner etc.
Inutile chiedere e aspettarsi cose. Tutto ciò che chiedi corrisponde a una mancanza tua interna.
E allora tanto meglio valutare come colmarla indipendentemente dagli altri.
Relativamente a parentesi io ho capito che il mio tradimento rispondeva a qualcosa che mancava in me. Lui non lo ha colmato, ma non avrebbe potuto colmarlo nemmeno se fosse stato l’uomo perfetto.
Perciò ritengo che sia stato un errore. Che non rimpiango perché è servito a capire questo.
E cioè che non puoi trovare fuori pezzi di te che mancano.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Ti sbagli.
Io parlo di una confessione immediata, non dopo mesi o anni.
Nel momento stesso in cui si cede, è una questione di rispetto e integrità avvisare subito il proprio partner e, se necessario, chiudere la relazione.
Dare del "coglione" a chi sceglie di agire con trasparenza e responsabilità dice molto più su di te che su di lui.
non ha senso confessare dopo esserti tolto la voglia per scaricarti la coscienza
 
  • Like
Reactions: gvl

Gaia

Utente di lunga data
non ha senso confessare dopo esserti tolto la voglia per scaricarti la coscienza
Se marito mi confessasse na cosa del genere credo che lo lascerei perché avrei chiaro in testa che è un coglione.
Ma ti pare che prima ti diverti e poi vieni a cospargerti il capo di cenere. Che vuoi l’applauso adesso?
Se confessi, l’unico motivo valido, e’ perché hai operato una scelta e quella scelta non sono io.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Se marito mi confessasse na cosa del genere credo che lo lascerei perché avrei chiaro in testa che è un coglione.
Ma ti pare che prima ti diverti e poi vieni a cospargerti il capo di cenere. Che vuoi l’applauso adesso?
Se confessi, l’unico motivo valido, e’ perché hai operato una scelta e quella scelta non sono io.
spesso chi confessa lo fa perchè dopo aver fatto la cazzata non la sa gestire, allora va dal partner a chiedergli di gestirla al posto suo
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Se marito mi confessasse na cosa del genere credo che lo lascerei perché avrei chiaro in testa che è un coglione.
Ma ti pare che prima ti diverti e poi vieni a cospargerti il capo di cenere. Che vuoi l’applauso adesso?
Se confessi, l’unico motivo valido, e’ perché hai operato una scelta e quella scelta non sono io.

non ha senso confessare dopo esserti tolto la voglia per scaricarti la coscienza
Ti sbagli.
Io parlo di una confessione immediata, non dopo mesi o anni.
Nel momento stesso in cui si cede, è una questione di rispetto e integrità avvisare subito il proprio partner e, se necessario, chiudere la relazione.
Dare del "coglione" a chi sceglie di agire con trasparenza e responsabilità dice molto più su di te che su di lui.
Inoltre, la confessione immediata non solo non “rispetta” il partner, ma gli sposta addosso il peso della relazione.
Lo costringe suo malgrado a dover prendere una posizione su qualcosa che non ha scelto: perdonare? chiudere? fidarsi ancora?
Di fatto, chi tradisce impone la sua colpa e obbliga l’altro a gestirla.
 

hammer

Utente di lunga data
Capisco il tuo punto di vista, ma neanche io sono d’accordo. Confessare immediatamente non è necessariamente un atto di rispetto o integrità, spesso è un modo per alleggerirsi la coscienza a spese dell’altro. È un atto egoista travestito da onestà. La vera responsabilità sarebbe non tradire affatto, ma se l’"errore" avviene, il minimo sarebbe assumersene il peso senza pretendere di scaricarlo su chi subirà il danno maggiore. Chi confessa subito, più che rispettare il partner, rispetta se stesso e il proprio bisogno di sentirsi “pulito”. E questa pulizia, francamente, vale poco se per ottenerla devi devastare qualcun altro.
Nel momento in cui tradisci, qualunque sia la causa, che sia un raptus, una debolezza momentanea o anche solo “la segretaria che ti salta addosso”, una cosa è certa: la tua relazione non è più la stessa.
Se ha ceduto, significa che non ha retto.
Perché se fosse stata davvero solida, quel tradimento non sarebbe avvenuto.
A quel punto, il tuo partner ha il diritto di sapere. Io, a parti inverse, vorrei saperlo.
Non potrei mai vivere nell’inganno, né condannare qualcun altro a una vita falsa accanto a me.
La verità, per quanto dolorosa, è sempre una forma di rispetto.
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Inoltre, la confessione immediata non solo non “rispetta” il partner, ma gli sposta addosso il peso della relazione.
Lo costringe suo malgrado a dover prendere una posizione su qualcosa che non ha scelto: perdonare? chiudere? fidarsi ancora?
Di fatto, chi tradisce impone la sua colpa e obbliga l’altro a gestirla.
per questo dico di prendersi la responsabilità di quello che si è fatto e tacere
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Nel momento in cui tradisci, qualunque sia la causa, che sia un raptus, una debolezza momentanea o anche solo “la segretaria che ti salta addosso”, una cosa è certa: la tua relazione non è più la stessa.
Se ha ceduto, significa che non ha retto.
Perché se fosse stata davvero solida, quel tradimento non sarebbe avvenuto.
A quel punto, il tuo partner ha il diritto di sapere. Io, a parti inverse, vorrei saperlo.
Non potrei mai vivere nell’inganno, né condannare qualcun altro a una vita falsa accanto a me.
La verità, per quanto dolorosa, è sempre una forma di rispetto.
lo sai vero che
un raptus, una debolezza momentanea o anche solo “la segretaria che ti salta addosso”
non esistono?
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ma io sono d accordo. A me che tizio, Caio e Sempronio tradiscono non mi cambia nulla, in tasca non mi entra niente. Io non sono nessuno per dire che sbagliano e se vogliono esprimere le proprie motivazioni le ascolto ma non le richiedo perché cazzomene. Ognuno di noi vive la propria storia, ognuno di noi conosce la sua storia, io proprio perché siamo su un forum esprimo solamente quello che sente Rebecca verso Rebecca e il suo modo di vivere le sue di relazioni.
Hai visto gente che si è sentita attaccata dai tuoi scritti?
 

Gaia

Utente di lunga data
Nel momento in cui tradisci, qualunque sia la causa, che sia un raptus, una debolezza momentanea o anche solo “la segretaria che ti salta addosso”, una cosa è certa: la tua relazione non è più la stessa.
Se ha ceduto, significa che non ha retto.
Perché se fosse stata davvero solida, quel tradimento non sarebbe avvenuto.
A quel punto, il tuo partner ha il diritto di sapere. Io, a parti inverse, vorrei saperlo.
Non potrei mai vivere nell’inganno, né condannare qualcun altro a una vita falsa accanto a me.
La verità, per quanto dolorosa, è sempre una forma di rispetto.
La verità sai quale è secondo me.
Una moglie o un marito che tu trovi in casa, a preparare la cena, a prendersi cura di te, con amore e per scelta. Perché nessuno ci costringe a stare qui se vorremmo essere lì’.
Questi sono gli unici fatti che contano.
Il resto sono lenzuola sudate e uno scampolo di vita che non ti appartiene perché appartiene all’altro.
Un po’ come quando si va in palestra.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Nel momento in cui tradisci, qualunque sia la causa, che sia un raptus, una debolezza momentanea o anche solo “la segretaria che ti salta addosso”, una cosa è certa: la tua relazione non è più la stessa.
Se ha ceduto, significa che non ha retto.
Perché se fosse stata davvero solida, quel tradimento non sarebbe avvenuto.
A quel punto, il tuo partner ha il diritto di sapere. Io, a parti inverse, vorrei saperlo.
Non potrei mai vivere nell’inganno, né condannare qualcun altro a una vita falsa accanto a me.
La verità, per quanto dolorosa, è sempre una forma di rispetto.

Purtroppo la verità non è sempre un atto di rispetto: a volte è solo un modo per pulirsi la coscienza e scaricare la propria spazzatura emotiva addosso all'altro. “Ho tradito, quindi la relazione non era solida”: comoda questa. No, hai tradito perché sei umano, fragile o semplicemente cretino in quel momento, capita. Non c'è sempre una grande verità dietro. La relazione cambia quando decidi di confessarlo, non quando commetti l'errore. E la tua confessione non è un dono di onestà, è una bomba a orologeria che costringe l'altro a prendere decisioni che non aveva chiesto di dover prendere.
“Vorrei saperlo”? Certo, lo pensi ora. Ma non sempre sapere salva: spesso distrugge. E tu, confessando subito, scegli di non portare la croce da solo ma di inchiodarci sopra anche l'altro. Onestà? No, spesso è solo vigliaccheria travestita da virtù IMHO
 

omicron

Pigra, irritante e non praticante
Purtroppo la verità non è sempre un atto di rispetto: a volt è solo un modo per pulirsi la coscienza e scaricare la propria spazzatura emotiva addosso all'altro. “Ho tradito, quindi la relazione non era solida”: comoda questa. No, hai tradito perché sei umano, fragile o semplicemente cretino in quel momento, capita. Non c'è sempre una grande verità dietro. La relazione cambia quando decidi di confessarlo, non quando commetti l'errore. E la tua confessione non è un dono di onestà, è una bomba a orologeria che costringe l'altro a prendere decisioni che non aveva chiesto di dover prendere.
“Vorrei saperlo”? Certo, lo pensi ora. Ma non sempre sapere salva: spesso distrugge. E tu, confessando subito, scegli di non portare la croce da solo ma di inchiodarci sopra anche l'altro. Onestà? No, spesso è solo vigliaccheria travestita da virtù IMHO
cosa ti è successo nella notte? stai bene?
 

hammer

Utente di lunga data
Purtroppo la verità non è sempre un atto di rispetto: a volt è solo un modo per pulirsi la coscienza e scaricare la propria spazzatura emotiva addosso all'altro. “Ho tradito, quindi la relazione non era solida”: comoda questa. No, hai tradito perché sei umano, fragile o semplicemente cretino in quel momento, capita. Non c'è sempre una grande verità dietro. La relazione cambia quando decidi di confessarlo, non quando commetti l'errore. E la tua confessione non è un dono di onestà, è una bomba a orologeria che costringe l'altro a prendere decisioni che non aveva chiesto di dover prendere.
“Vorrei saperlo”? Certo, lo pensi ora. Ma non sempre sapere salva: spesso distrugge. E tu, confessando subito, scegli di non portare la croce da solo ma di inchiodarci sopra anche l'altro. Onestà? No, spesso è solo vigliaccheria travestita da virtù IMHO

Ma di quale "croce da portare" parli?
Se mi trovassi in una situazione simile, nel 99,99% dei casi chiuderei la relazione con la mia partner cinque minuti dopo la mia confessione.
 
Top