Non è sposato. Convive. Ma è la stessa cosa???

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illusa_e_delusa

Nuovo utente
Non è sposato. Convive. Ma è la stessa cosa???

Ho 42 anni, lui 55. Ci conosciamo 4 anni fa sul lavoro. Si dichiara subito divorziato da quasi 30 anni, con un figlio ormai grande, sposato e che vive lontano. Afferma anche di avere "una specie di convivente" (parole sue!) e si dimostra completamente disinteressato a me. In realtà, finge disinteresse ma mi studia attentamente e chiede notizie di me in giro. Dopo un po' comincia a corteggiarmi ma io, conoscendo la sua situazione sentimentale lo respingo. Passa un anno e ritorna alla carica. Nel frattempo, del tutto casualmente, mi pervengono notizie che la storia con la sua convivente probabilmente è finita perchè lo si vede sempre in giro da solo. Gli chiedo notizie e conferma che la storia precedente è finita. Perciò decido di frequentarlo e presto stiamo insieme. E' il primo e unico uomo della mia vita. Mi innamoro di lui ma.... scopro che continua a vivere con quella donna. Non riesco più a tornare indietro. Il loro è un rapporto burrascoso ma sempre in piedi. Lei ha 68 anni e molti soldi. Lo lascia per mesi e mesi da solo, e avendo molta disponibilità economica si concede numerosi viaggi. E in quei periodi lui è sempre con me, giorno e notte. Ma quando lei ritorna io riprendo ad essere l'amante da incontrare fugacemente. Quante volte ho provato a dire basta!!! E tutte le volte le sue suppliche, le sue minacce, le sue promesse! Dice di amare solo me, che con lei non ha rapporti (forse è vero), che presto mi sposerà, deve solo sistemare una questione economica con lei (??). Ma sono ormai 4 anni che va avanti così! A cosa devo credere? Secondo voi sono per lui il solito passatempo o posso continuare a sperare (o a illudermi) che prova dei sentimenti per me? Ciò che non mi dà pace è il fatto che non è sposato con questa donna, non hanno figli o proprietà in comune. E allora che cosa li lega? Stanno insieme da 7 0 8 anni. Accetto qualunque opinione o suggerimento in proposito. Grazie
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
La convivenza è al massimo un mezzo matrimonio, dove però non si promette nulla, e dove si evitano i problemi tipici di sposi. E' la forma di vita insieme che per il momento va di gran moda.

Io vedo la convivenza positivamente, perché non incentiva certi comportamenti, come ad esempio la pigrizia maschile e il mal di testa femminile. Nella norma si cerca con più forza e decisione di non separarsi. Ma ovviamente è anche la licenza per tradire - se si vuol fare. Perché effettivamente non si tradisce il matrimonio.
 

tinkerbell

Utente di lunga data
In 4 anni non ti ha mai spiegato quali sono i problemi che fan sì che non possa lasciarla, datosic he figli in comune non ne hanno e lei ha soldi quindi teoricamente lui non ha alcun cruccio materiale? Mi spiego meglio...non ti lascio se ti amo ancora, se mi conviene economicamente stare con te (qual che sia la parte tra le due più debole), se abbiamo dei figli da crescere e per il loro bene preferisco riempir tutta la mia famiglai di bugie, e anche l'amante se occorre....
Cosa gli impedisce materialmente di lasciarla? Lo dissero ai tempi anche a me.... man mano che son anadati avanti giorni, settimane, anni...arrivati a 4...non ti sei mai chiesta COSA veramente gli abbia impedito una separazione che - sentimenti o convenienze a parte - non ha nulla di inseparabile?
Ma soprattutto da ex amante ti chiedo? ma tu, gli credi?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho 42 anni, lui 55. Ci conosciamo 4 anni fa sul lavoro. Si dichiara subito divorziato da quasi 30 anni, con un figlio ormai grande, sposato e che vive lontano. Afferma anche di avere "una specie di convivente" (parole sue!) e si dimostra completamente disinteressato a me. In realtà, finge disinteresse ma mi studia attentamente e chiede notizie di me in giro. Dopo un po' comincia a corteggiarmi ma io, conoscendo la sua situazione sentimentale lo respingo. Passa un anno e ritorna alla carica. Nel frattempo, del tutto casualmente, mi pervengono notizie che la storia con la sua convivente probabilmente è finita perchè lo si vede sempre in giro da solo. Gli chiedo notizie e conferma che la storia precedente è finita. Perciò decido di frequentarlo e presto stiamo insieme. E' il primo e unico uomo della mia vita. Mi innamoro di lui ma.... scopro che continua a vivere con quella donna. Non riesco più a tornare indietro. Il loro è un rapporto burrascoso ma sempre in piedi. Lei ha 68 anni e molti soldi. Lo lascia per mesi e mesi da solo, e avendo molta disponibilità economica si concede numerosi viaggi. E in quei periodi lui è sempre con me, giorno e notte. Ma quando lei ritorna io riprendo ad essere l'amante da incontrare fugacemente. Quante volte ho provato a dire basta!!! E tutte le volte le sue suppliche, le sue minacce, le sue promesse! Dice di amare solo me, che con lei non ha rapporti (forse è vero), che presto mi sposerà, deve solo sistemare una questione economica con lei (??). Ma sono ormai 4 anni che va avanti così! A cosa devo credere? Secondo voi sono per lui il solito passatempo o posso continuare a sperare (o a illudermi) che prova dei sentimenti per me? Ciò che non mi dà pace è il fatto che non è sposato con questa donna, non hanno figli o proprietà in comune. E allora che cosa li lega? Stanno insieme da 7 0 8 anni. Accetto qualunque opinione o suggerimento in proposito. Grazie
A 40 anni è il tuo unico uomo?
Sei stata in convento?
Non è una provocazione è un'ipotesi.
Capisco che per te lui significhi molto.
Però se non l'ha lasciata forse ha delle ragioni, e sentimenti, per stare con lei, nonostante quel che dice.
Se vuoi correre il rischio di viverti questa storia finché dura e ritrovarti cinquantenne sola puoi farlo. Del resto niente garantisce a nessuno che le storie durino a vita.
Ma se vuoi un rapporto diverso, credo che che tu debba prendere il mano la situazione e chiederlo, correndo il rischio che finisca.
Cosa ti fa più paura?
 

Becco

Utente di lunga data
Tu a 40 anni sei alla prima relazione.
Lui 55 con una sessantottina (scusa sessantottenne)
Ti sei innamorata di lui solo dopo che hai appurato che era "libero subito" e chiedendo in giro....ma che aveva un specie di convivente...e tutto questo per 4 anni?
Scusa, non vorrei sembrarti offensivo, perchè la mia è solo una battuta......ma cos' è, Zelig?
 

Verena67

Utente di lunga data
Ho letto solo il titolo: quando ci sono doveri, convivenza e matrimonio sono diversi come il giorno dalla notte. Quando servono come pretesti per sfarfalleggiare in giro, SONO ESATTAMENTE LA STESSA COSA:mexican:
 

illusa_e_delusa

Nuovo utente
E' vero, sembra incredibile che abbia cominciato la mia prima e unica relazione all'età di 39 anni. E' difficile e lungo da spiegare, bisogna raccontare il mio vissuto. Molto sinteticamente posso dire che ho avuto un padre geloso e possessivo che mi ha impartito un'educazione altamente castrante. Poi in giovanissima età ho perso mia madre, mi sono allontanata da lui e mi sono presa cura dei miei fratellini. Per moltissimo tempo non ho avuto quella serenità psicologica e materiale necessaria per innamorarmi. E per dirla tutta ho sempre avuto paura che tutti gli uomini fossero come mio padre. Quando finalmente i miei fratelli sono diventati grandi e mi sono ritrovata sola, sono incappata in questa storia assurda. Ho visto in lui inizialmente la figura paterna affettuosa che mi è sempre mancata. Ho capito che non tutti gli uomini sono violenti e aggressivi... ma ho scoperto che possono essere ingannatori e bugiardi. Avevo paura a confessargli che era il mio primo amore, temevo di essere derisa, invece è stato molto dolce. Razionalmente so che devo troncare, ma affettivamente non riesco a slegarmi. Mi ha raccontato tante bugie ma credo che ora anche lui sia in qualche modo legato a me. Sono arrivata a pensare che provi dei sentimenti sia per me che per la sua compagna e gli riesce difficile fare una scelta. Ha persino minacciato il suicidio quando io ero determinata a lasciarlo. E' possibile amare 2 persone contemporaneamente, secondo voi?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' vero, sembra incredibile che abbia cominciato la mia prima e unica relazione all'età di 39 anni. E' difficile e lungo da spiegare, bisogna raccontare il mio vissuto. Molto sinteticamente posso dire che ho avuto un padre geloso e possessivo che mi ha impartito un'educazione altamente castrante. Poi in giovanissima età ho perso mia madre, mi sono allontanata da lui e mi sono presa cura dei miei fratellini. Per moltissimo tempo non ho avuto quella serenità psicologica e materiale necessaria per innamorarmi. E per dirla tutta ho sempre avuto paura che tutti gli uomini fossero come mio padre. Quando finalmente i miei fratelli sono diventati grandi e mi sono ritrovata sola, sono incappata in questa storia assurda. Ho visto in lui inizialmente la figura paterna affettuosa che mi è sempre mancata. Ho capito che non tutti gli uomini sono violenti e aggressivi... ma ho scoperto che possono essere ingannatori e bugiardi. Avevo paura a confessargli che era il mio primo amore, temevo di essere derisa, invece è stato molto dolce. Razionalmente so che devo troncare, ma affettivamente non riesco a slegarmi. Mi ha raccontato tante bugie ma credo che ora anche lui sia in qualche modo legato a me. Sono arrivata a pensare che provi dei sentimenti sia per me che per la sua compagna e gli riesce difficile fare una scelta. Ha persino minacciato il suicidio quando io ero determinata a lasciarlo. E' possibile amare 2 persone contemporaneamente, secondo voi?
E' possibile provare sentimenti per due persone, ma se è possibile fare una scelta è perché questi rapporti sono complementari...da stabilire in quale proporzione.
Tu hai avuto tanti problemi, ma forse lui è la persona giusta per non fartene uscire.
Se lui è (era) un padre buono per te, forse tu sei una figlia docile per lui che ha una relazione con una madre... ho dei dubbi su quest'uomo, ma seri.
 

Iris

Utente di lunga data
Ma questo uomo è un approfittatore!!!!
Dattela a gambe...e tranquilla, che non lo tenta il suicidio.:mad::eek:
 

illusa_e_delusa

Nuovo utente
E' possibile provare sentimenti per due persone, ma se è possibile fare una scelta è perché questi rapporti sono complementari...da stabilire in quale proporzione.
Tu hai avuto tanti problemi, ma forse lui è la persona giusta per non fartene uscire.
Se lui è (era) un padre buono per te, forse tu sei una figlia docile per lui che ha una relazione con una madre... ho dei dubbi su quest'uomo, ma seri.


grazie, grazie, grazie infinite per i tuoi spunti di riflessione e soprattutto per la tua lucidità di analisi. In poche righe hai centrato il nocciolo della questione. Spero presto di potermi definire anch'io "persa/ritrovata". Per il momento sono ancora "persa"
 

illusa_e_delusa

Nuovo utente
In 4 anni non ti ha mai spiegato quali sono i problemi che fan sì che non possa lasciarla, datosic he figli in comune non ne hanno e lei ha soldi quindi teoricamente lui non ha alcun cruccio materiale? Mi spiego meglio...non ti lascio se ti amo ancora, se mi conviene economicamente stare con te (qual che sia la parte tra le due più debole), se abbiamo dei figli da crescere e per il loro bene preferisco riempir tutta la mia famiglai di bugie, e anche l'amante se occorre....
Cosa gli impedisce materialmente di lasciarla? Lo dissero ai tempi anche a me.... man mano che son anadati avanti giorni, settimane, anni...arrivati a 4...non ti sei mai chiesta COSA veramente gli abbia impedito una separazione che - sentimenti o convenienze a parte - non ha nulla di inseparabile?
Ma soprattutto da ex amante ti chiedo? ma tu, gli credi?
Hai ragione tinkerbell, non c'è nulla di inseparabile. Vorrei chiederti un ulteriore aiuto, sei puoi. Ti autodefinisci "ex-amante", perciò ci sei passata anche tu attraverso un'esperienza simile. Come se ne esce senza soffrire troppo? Nel tuo caso sei stata tu a prendere la decisione? O sono stati gli eventi a far finire la storia? E dove trovare la forza per dire basta? Scusa, se sono troppo invadente puoi anche semplicemente rispondere "non sono affari tuoi".
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
grazie, grazie, grazie infinite per i tuoi spunti di riflessione e soprattutto per la tua lucidità di analisi. In poche righe hai centrato il nocciolo della questione. Spero presto di potermi definire anch'io "persa/ritrovata". Per il momento sono ancora "persa"
Ci si ritrova... :up:
Se si arriva qui è perché si è già in un punto in cui si sente che c'è qualcosa che non va...
 

Bruja

Utente di lunga data
illusa

Premesso che quoto Verena perché tecnicamente un matrimonio o una convivenza avrebbero gli stessi diritti/doveri... anzi nella convivenza proprio la "libertà di scelta" é garantita dal non vincolo, quindi tradire é prima tradire l'unione e poi tradire la chiarezza di intenti, vado al sodo.
Ti sono state date ottime riflessioni, quello però che vorrei ribadire é che non importa l'età e la tua scarsa esperienza, resta un dato incontrovertibile, quest'uomo é un furbastro profittatore...non molla la convivente perché evidentemente gli fa comodo il suo status e si "consola" con te perché ha capito che sei legata sentimentalmente e ti può comunque giostrare a suo piacimento.
Quanto alla tua ultima domanda... no non si amano due persone contemporaneamente. Se ne può amare di amore tenace una ed innamorarsi di un'altra... ma sono cose diverse, molto diverse.
Bruja
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Hai ragione tinkerbell, non c'è nulla di inseparabile. Vorrei chiederti un ulteriore aiuto, sei puoi. Ti autodefinisci "ex-amante", perciò ci sei passata anche tu attraverso un'esperienza simile. Come se ne esce senza soffrire troppo? Nel tuo caso sei stata tu a prendere la decisione? O sono stati gli eventi a far finire la storia? E dove trovare la forza per dire basta? Scusa, se sono troppo invadente puoi anche semplicemente rispondere "non sono affari tuoi".
Invece sono anche affari tuoi.... se ne esce così nel migliore dei modi, come NON ho fatto io...cioè: prendi tu la consapevolezza, prendi tu la decisione... e, nel caso lui non accettasse digli solo, semplicemente, che non è amare tenere i piedi in due staffe, che non sei assunta a mezzo servizio nella sua vita e lui nella tua...devi andare in giro orgogliosa di te stessa e non sentirti unos chifo ogni giorno perchè il grigiore di bugie, promesse, attese, aspettative ti toglie quel velo di serenità che dovresti - anche data l'età -* avere negli occhi....
Cosa vuoi per te...un uomo che ti ami? con cui fare l'amore ma anche andare a far la spesa? un uomo su cui non aver dubbi? un uomo che ti tenga per mano in ogni zona della città in cui vivi e non solo in certi posti dove non è conosciuto o dentro casa tua? ecco, allora quelllo che hai non è l'uomo per te...
Non far come me...io ho sbagliato veramente...e poi, guarda, nessuna moglie o convivente, o fidanzata è una megera...è una donna come te, che magari è spaventata e confusa quanto te ma all'opposto di te vive in una situazione che non si è cercata...
Succede che un uomo (o una donna) escano da un precedente vincolo e si innamorino di qualcun altro/a: ma in questo caso lasciano, e poi ricostruiscono un'altra esistenza, non frapponendo troppe bugie, troppe attese, troppe speranze...decidono e basta, magari prendendosi il tempo dell'attesa solo per far meno cocci possibili!
Sii forte, ora.... per te stessa...un uomo così non è il tuo uomo e tu la sua donna...è il tuo scaldasonno, quello che ti fa sentire donna part-time...
Ad ogni buon conto ci potrebbe essere 1 possibilità su 1000 che 'sta cosa gli dia anche uno scossone e torni sui suoi passi e definitivamente per non perderti ma evita di contarci...diciamo che se è migliore e meno falso di come sembra potresti anche avere una chance...ma pensa a te e a ciò che questo rapporto NON ti dà e non al poco che ti dà...
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Ho 42 anni, lui 55. Ci conosciamo 4 anni fa sul lavoro. Si dichiara subito divorziato da quasi 30 anni, con un figlio ormai grande, sposato e che vive lontano. Afferma anche di avere "una specie di convivente" (parole sue!) e si dimostra completamente disinteressato a me. In realtà, finge disinteresse ma mi studia attentamente e chiede notizie di me in giro. Dopo un po' comincia a corteggiarmi ma io, conoscendo la sua situazione sentimentale lo respingo. Passa un anno e ritorna alla carica. Nel frattempo, del tutto casualmente, mi pervengono notizie che la storia con la sua convivente probabilmente è finita perchè lo si vede sempre in giro da solo. Gli chiedo notizie e conferma che la storia precedente è finita. Perciò decido di frequentarlo e presto stiamo insieme. E' il primo e unico uomo della mia vita. Mi innamoro di lui ma.... scopro che continua a vivere con quella donna. Non riesco più a tornare indietro. Il loro è un rapporto burrascoso ma sempre in piedi. Lei ha 68 anni e molti soldi. Lo lascia per mesi e mesi da solo, e avendo molta disponibilità economica si concede numerosi viaggi. E in quei periodi lui è sempre con me, giorno e notte. Ma quando lei ritorna io riprendo ad essere l'amante da incontrare fugacemente. Quante volte ho provato a dire basta!!! E tutte le volte le sue suppliche, le sue minacce, le sue promesse! Dice di amare solo me, che con lei non ha rapporti (forse è vero), che presto mi sposerà, deve solo sistemare una questione economica con lei (??). Ma sono ormai 4 anni che va avanti così! A cosa devo credere? Secondo voi sono per lui il solito passatempo o posso continuare a sperare (o a illudermi) che prova dei sentimenti per me? Ciò che non mi dà pace è il fatto che non è sposato con questa donna, non hanno figli o proprietà in comune. E allora che cosa li lega? Stanno insieme da 7 0 8 anni. Accetto qualunque opinione o suggerimento in proposito. Grazie
che uno sia sposato o convivente che differenza fa?devi pensare che questo uomo ha comunque una relazione..si è preso un impegno con una persona e...non la rispetta...non è trasparente con lei.
quindi prima dovrebbe risolvere i problemi con lei...e solo una volta risolti..venire a cercare te.....
 

aristocat

Utente iperlogica
Non è sposato. Convive.
Per come la vedo, per quello che può interessare a una nella tua posizione, direi che ..sì, è la stessa cosa.
Perchè dubito potrai mai averlo tutto per te, e viverti il rapporto con lui alla luce del sole...
 

Mari'

Utente di lunga data
Non è sposato. Convive.
Per come la vedo, per quello che può interessare a una nella tua posizione, direi che ..sì, è la stessa cosa.
Perchè dubito potrai mai averlo tutto per te, e viverti il rapporto con lui alla luce del sole...
... no, e' peggio :cool: ... perche' non ha nessun obbligo, se non lo scopo/desiderio/volonta' di vivere insieme a lei (la compagna ovviamente ;)).
 
Stato
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